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Mondo Rai/appuntamenti e novità

02 dicembre 2020 | 20.06
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Roma, 2 dic. (Adnkronos)

Il Maxiprocesso tenutosi a Palermo nella seconda metà degli atti Ottanta è una pietra miliare nella lotta contro la mafia. La televisione e il cinema lo hanno raccontato più volte, affascinati dalle personalità dei suoi protagonisti, da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino a Tommaso Buscetta. La docufiction Io, una giudice popolare al Maxiprocesso, prodotta dalla Stand by me in collaborazione con Rai Fiction, in onda su Rai1 in prima serata domai, sceglie di farlo cambiando prospettiva, mettendo al centro del racconto una delle giurate popolari che hanno contribuito alle storiche condanne con cui il processo si è concluso: non un personaggio famoso, dunque, ma una persona comune, che si è trovata catapultata in un evento storico dimostrandosene all’altezza. Perché gli eroi non sono solo quelli che stanno sotto i riflettori, ma anche chi è chiamato a fare il proprio dovere civico e lo fa, superando la paura. Caterina, la protagonista, sintetizza nella docufiction il punto di vista delle tre giurate popolari Teresa Cerniglia, Maddalena Cucchiara e Francesca Vitale, che hanno vissuto in prima persona il Maxiprocesso e che si alterneranno nelle interviste ricordandoci che chiunque è in grado di superare i propri limiti in nome della giustizia. È il racconto di una vicenda drammatica, di alto senso civico, individuale, famigliare, senza mai perdere di vista il dialogo con la Storia. La docufiction si avvale di un cast eccezionale, a cominciare da Donatella Finocchiaro e Nino Frassica, per la regia di Francesco Miccichè, e di interviste uniche e preziose ai protagonisti dell’epoca – dal pubblico ministero Giuseppe Ayala al Presidente della Corte Alfonso Giordano, passando per il giudice a latere Pietro Grasso fino ai membri della giuria popolare Maddalena Cucchiara, Francesca Vitale, Teresa Cerniglia e Mario Lombardo. I filmati d’epoca inseriti sono stati forniti dalla Rai (da Rai Teche che, in collaborazione con Rai Sicilia, ha digitalizzato e conserva l’intero girato del Maxiprocesso); le foto e i titoli dei giornali mostrati fanno parte dell’archivio de L’Ora di Palermo e sono stati forniti dalla Biblioteca Regionale Siciliana. Gli innesti fiction e alcune interviste sono state girate dentro l’aula bunker, dove si è tenuta realmente la Camera di Consiglio del processo. Alcune riprese sono state realizzate nelle stanze di ristoro e in quelle in cui dormirono i giurati in quei 35 giorni.

Massimo Ranieri torna al teatro Sistina con “Qui e adesso” - in onda da domani alle 21.20 su Rai3 per quattro puntate - e condivide questo primo appuntamento con Gianni Morandi, Giuliano Sangiorgi e Cristiana Dell'Anna. Una condivisione non solo sul palcoscenico, ma anche nel camerino, cornice ideale e naturale per chiacchierare, raccontare e provare, andando al di là dei riti dello show televisivo classico. Un luogo spontaneo per dare spazio innanzitutto alle emozioni e ai sentimenti artistici in comune. Poi, il grande talento di Ranieri, attore e cantante con i suoi cavalli di battaglia e nuovi arrangiamenti, tutto seguito nel suo costruirsi, dalle prove al magico risultato finale. In scena anche l’orchestra che lo segue da sempre nei suoi spettacoli, un corpo di ballo di giovani che accompagnerà e si esibirà accanto agli artisti e, come cast fisso del programma, i comici Maria di Biase e The Jackal e il duo musicale Le EbbaneSis.

Un megaschermo video, tre telecamere, automobili d'epoca su un palco di 1500 metri quadrati. È il “Rigoletto” che il Teatro dell'Opera di Roma ha allestito nell’estate 2020 nella splendida cornice del Circo Massimo. Il programma di Rai Cultura “Prima della Prima” racconta il dietro le quinte dell’opera diretta da Damiano Michieletto, nella puntata in onda domani alle 23.45 su Rai5. In tempi di pandemia, Michieletto ha spostato l'azione in una periferia malavitosa anni '80. Direttore d’orchestra Daniele Gatti.

Su Rai Storia 'L'impero della Regina Vittoria' - Su Radio 2 Claudio Baglioni presenta il nuovo album

L’India è di fatto amministrata dalla Compagnia delle Indie Orientali, che arruola un proprio esercito di soldati locali, i Sepoy, agli ordini di ufficiali inglesi. Gli usi e i costumi delle popolazioni autoctone non disturbano gli inglesi che, in realtà, sembrano ben contenti di intrattenere delle relazioni con le donne indiane. Tuttavia, l’arrivo delle loro mogli sconvolgerà le abitudini acquisite nel periodo trascorso lontani da casa e cambierà i rapporti nell’emergente società anglo-indiana. Temi al centro dell’appuntamento con la serie introdotta dal professor Alessandro Barbero “L'impero della Regina Vittoria”, in onda giovedì 3 dicembre alle 22.10 su Rai Storia. La conquista dell’India lascerà dietro di sé una lunga scia di sangue e le rivolte indiane, soprattutto quella dei Sepoy del 1857, spingeranno gli inglesi ad un punto di non ritorno. Per fermare la spirale delle rappresaglie, la Regina Vittoria decide di attribuire alla Corona il governo della sua più grande colonia, ridimensionando il ruolo della Compagnia delle Indie Orientali. È un’epoca in cui la Gran Bretagna viene trascinata sempre più spesso in guerra, anticipando i drammi del ‘900. Il primo segnale sarà la Guerra di Crimea, dove l’esercito inglese si fa trovare drammaticamente impreparato. Ma un altro evento cambierà il corso del regno di Vittoria: nel dicembre del 1861 muore il suo amato consorte e fidato consigliere, il Principe Alberto.

Per il pubblico di Radio2 è in arrivo una serata speciale. Domani alle 21.00, Claudio Baglioni presenterà in anteprima il suo nuovo album “In questa storia che è la mia” in diretta dalla sala A di via Asiago a Roma. La serata, oltre che su Radio2, sarà anche in videostreaming su Rai Play e, in differita, su Rai Italia. A condurla sarà il giornalista Malcom Pagani, che ripercorrerà insieme a Baglioni, i momenti più importanti della composizione e della realizzazione dell’album. Radio2 è in diretta streaming audio su RaiPlay, sugli account social di Rai Radio2, Facebook, Instagram, Twitter e Telegram e in videostreaming su RaiPlay.

Il Parco Nazionale di Koli è il paesaggio finlandese raccontato dall’appassionata di miti e leggende Reetta Ranta e dal blogger Antti Huttunen nell'appuntamento con la serie “Ritorno alla natura”, in onda domani alle 13.30 su Rai5. Il parco è profondamente mutato nel corso dei millenni a causa dell’azione del clima che ha sbriciolato le montagne e cambiato il paesaggio. Sono stati risparmiati solo i picchi maestosi del Koli, per la gioia di amanti della natura e artisti. Reetta e Antti ripercorrono questi luoghi attraverso le leggende del posto, sulle orme di musicisti, pittori e sciamani.

A 'Tg2 Italia' Covid, vaccini e nuovo Dpcm - Steatosi epatica e tendinopatie a 'Elisir' su Rai3

Si parlerà di Covid, vaccini e nuovo Dpcm nella puntata di domani di "Tg2 Italia", in onda su Rai2 alle 10. In collegamento il professor Giorgio Minotti, Prorettore dell’Università Campus Biomedico di Roma e farmacologo di fama internazionale. La seconda parte della trasmissione sarà dedicata alla Giornata Internazionale delle persone con disabilità, ospiti in studio Luca Pancalli, Presidente Comitato Italiano Paralimpico e Daniela Alleruzzo, Presidente Accademia Arte nel Cuore. In collegamento Martina Caironi, atleta Paralimpica. Conduce Marzia Roncacci.

Nuovo appuntamento domani alle 11.00 su Rai3, con “Elisir”, il programma di medicina condotto da Michele Mirabella e Benedetta Rinaldi. Quando il contenuto lipidico del fegato supera il 5% del suo peso si parla di steatosi epatica o più comunemente di fegato grasso. Quali sono le cause e quale incidenza ha nella popolazione? Se ne parlerà in apertura di puntata con il professor Mario Angelico, direttore dell’Unità di Epatologia e Trapianti al Policlinico Tor Vergata di Roma. Nella seconda parte del programma, con il professor Giuseppe Capua, medico sportivo, si affronteranno le tendinopatie, infiammazioni ai tendini che causano dolore alle articolazioni. Con la professoressa Elisabetta Bernardi, nutrizionista all’Università di Bari, infine, si parlerà di come l’alimentazione può aiutarci a riacquistare le energie perdute a causa del Covid.

Una iniezione d’adrenalina caratterizza la prima serata di domani alle 21.10 su Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) con il thriller d’azione “Nemesi”, diretto dal maestro dell’action Walter Hill e impreziosito da un cast al femminile che conta la presenza di due icone come Michelle Rodriguez e Sigourney Weaver. Una duplice vendetta che interessa un sicario, transgender contro la sua volontà, e un chirurgo in cerca dei colpevoli per la morte del fratello.

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