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Mondo Rai/appuntamenti e novità

10 febbraio 2021 | 18.57
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P.A. 2007 FIERA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NELLA FOTO LOGO RAI (Mario Maci/Fotogramma, ROMA - 2007-05-25) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate - FOTOGRAMMA

Nuovo appuntamento con la sesta stagione di “Che Dio ci aiuti”, la serie ambientata nel convento più simpatico della tv, una produzione Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, per la regia di Francesco Vicario, domani alle 21.25 su Rai1. Nel cast Elena Sofia Ricci, Valeria Fabrizi, Francesca Chillemi e Gianmarco Saurino. Nel primo episodio Suor Angela e suo padre Primo cercano di rintracciare Vanessa: prima di raccontare tutto a Erasmo vogliono essere sicuri. Ma anche Erasmo si avvicina sempre più alla verità sulle sue origini. Azzurra, intanto, cerca in tutti i modi di far avvicinare Penny a Monica, che però è distratta dalla sua relazione con Emiliano. Nico organizza una cena a quattro con Ginevra, Monica ed Emiliano che potrebbe portare a grandi sorprese. Nel secondo, invece, scoperta la verità sul suo passato, Suor Angela cerca di riconciliarsi con Erasmo che però non sembra ancora pronto a perdonarla. Ginevra si allontana dal convento per fare chiarezza sui propri sentimenti, mentre Nico ed Erasmo si trovano costretti ad una difficile convivenza. Anche Monica intanto deve capire cosa vuole davvero dalla sua relazione con Emiliano.

Due grandi professionisti solo apparentemente molto diversi per uno spettacolo che si preannuncia esilarante: Marco Giallini e Giorgio Panariello saranno i protagonisti di “Lui è peggio di me”, il nuovo “sit show” della prima serata di Rai3, in onda da domani, per quattro appuntamenti, il giovedì alle 21.20. Un unico studio che si divide in due scene diverse che si intersecano tra monologhi, interviste, canzoni e gag insieme a tanti ospiti, per oltre due ore di spettacolo ricco di sorprese. Nel corso delle serate si alterneranno brani di grande musica, sulle note della band diretta da Maurizio Filardo, e momenti di cucina, teatro e attualità. Nella prima puntata saranno tanti gli amici e colleghi che si alterneranno sul palco e si cimenteranno in gag inedite insieme ai due padroni di casa: Serena Dandini, Luca e Paolo, Marracash, Kasia Smutniak, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Paola Turci, Piero Dorfles, Marco Travaglio, Filippo La Mantia ed Edoardo Leo. “Lui è peggio di me” è prodotto da Rai3 in collaborazione con Friends & Partners. Un programma di Giorgio Panariello, Marco Giallini, Giovanna Salvatori, Massimo Martelli, Giorgio Cappozzo, Martino Clericetti, Flavio Nuccitelli. Produttore esecutivo: Rita Russomanno. A cura di Laura Villarini. Regia di Stefano Vicario, Fabrizio Guttuso Alaimo.

L’action più duro infiammerà la prima serata di domani su Rai2 con il film “Il giustiziere della notte - Death Wish”, in onda alle 21.20. Si tratta del rifacimento del classico revenge movie anni ’70 con Charles Bronson firmato dal mago dello splatter Eli Roth, in cui un coriaceo medico, interpretato da Bruce Willis cerca giustizia per la sua famiglia. La vita tranquilla di Paul, chirurgo di Chicago, viene stravolta quando tre balordi fanno irruzione all’interno della sua abitazione per una rapina, uccidendo la moglie e violentando la figlia. Rendendosi conto di come le autorità riescano a fare poco contro la delinquenza nella sua città, decide di farsi giustizia da solo. Diventa un vero e proprio giustiziere capace di scovare malviventi durante la notte ed ucciderli a sangue freddo raccogliendo il supporto della popolazione, stanca della criminalità, e diventando un obiettivo della polizia che non può tollerare la giustizia personale.

Rai2 trasmette "Red Land- Rosso Istria" - Su Rai Premium serata dedicata a "Obiettivo Mondo"

Domani alle 23.15, nell'ambito della programmazione speciale dedicata dalla Rai al "Giorno del Ricordo", Rai2 trasmette "Red Land- Rosso istria", con Selene Gandini, Franco Nero, Geraldine Chaplin e la regia di Maximiliano Hernando Bruno. Nel settembre del 1943, nei giorni in cui nei territori italiani martoriati dalla guerra scoppia il caos: il maresciallo Badoglio, capo del governo italiano, chiede ed ottiene l’armistizio da parte degli anglo-americani e unitamente al Re fugge da Roma, lasciando l’Italia allo sbando. L’esercito non sa più chi è il nemico e chi l’alleato. Il dramma si trasforma in tragedia per i soldati abbandonati a se stessi nei teatri di guerra ma anche e soprattutto per le popolazioni civili Istriane, Fiumane, Giuliane e Dalmate, che si trovano ad affrontare un nuovo nemico: i partigiani di Tito che avanzano in quelle terre, spinti da una furia anti-italiana. In questo drammatico contesto storico, emerge la figura di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana, laureanda all'Università di Padova, barbaramente violentata e uccisa dai partigiani titini e il suo corpo martoriato gettato nella foiba di Villa Surani.

Rai Premium (canale 25 del digitale terrestre) continua la programmazione legata all’iniziativa “Obiettivo Mondo” che porta all’attenzione del telespettatore i 17 punti per lo sviluppo della sostenibilità elencati nell’Agenda 2030. Protagonista della serata è il punto 12 dell’agenda 2030: “consumo e produzione responsabili” (garantire modelli sostenibili di produzione e consumo). Domani, il canale 25 del digitale terrestre, trasmette in prima serata alle 21.20 il film “Adidas Vs Puma” e a seguire il documentario in prima visione assoluta “Backlight: il futuro dell’industria della moda”. La pellicola ripercorre la vita di Adolf e Rudolf Dassler, fondatori delle aziende Adidas e Puma. Negli anni Venti a Herzogenaurach, città della baviera, i fratelli Adolf “Adi” e Rudolf “Rudi” Dassler decidono di fondare una fabbrica di scarpe. Adi primeggia nella creatività e Rudi per il suo talento nelle vendite. In poco tempo l'azienda decolla e i fratelli Dassler diventano dei punti di riferimento nel mercato europeo. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale la fabbrica viene chiusa al pubblico e riqualificata come possedimento del Reich. Terminata la guerra i fratelli non riescono più a trovare la loro armonia e i continui litigi interferiscono con i profitti. Giunti al limite, Adi e Rudi prendono la decisione drastica di separarsi e fondare ognuno la sua azienda: la Adidas e la Puma. A seguire “Backlight: il futuro dell’industria della moda” è un documentario, con toni leggeri e immagini meravigliose che racconta il mondo dell’industria della moda e dell'abbigliamento e il suo sviluppo in un sistema di "Fast Fashion". Ogni anno vengono prodotti 100 miliardi di nuovi capi di abbigliamento. Un terzo di loro non viene mai indossato e finisce per essere frantumato, bruciato o in discarica. L'industria della moda è anche responsabile del 10% delle emissioni globali di CO2. Le cose devono cambiare, ma come? 5 futuri pionieri della moda lavorano per rendere il loro settore a prova di futuro e faranno vedere come.

La straordinaria storia di Tarzan, una delle figure più iconiche della narrativa popolare, che catturò l'immaginazione del pubblico di tutto il mondo e di tutte le età. La racconta il documentario “Tarzan, l’uomo dietro l’immagine”, in onda domani alle 19.30 su Rai5. Dopo la comparsa di Tarzan nel 1912 su una rivista pulp americana, il personaggio letterario di Edgar Rice Burroughs diventò uno dei personaggi più significativi della cultura popolare del XX secolo e il primo supereroe per antonomasia. Pubblicata in oltre 20 romanzi e tradotta in più di 50 lingue, la storia del ragazzo selvaggio cresciuto dalle scimmie fu un successo immediato e dette vita a programmi radiofonici, fumetti, serie TV e innumerevoli film. Sebbene Tarzan fosse estremamente amato dal pubblico, fu anche accolto da polemiche e da critiche. I primi film furono censurati per le semi-nudità e i fumetti banditi, in Europa, perché considerati dai comitati di censura troppo violenti e dannosi per i giovani. Nonostante questo, il personaggio riuscì a far luce su argomenti importanti come la crudeltà verso gli animali, il colonialismo e la schiavitù. Dal passato al presente, il valoroso e leale protettore del mondo naturale resta ancora oggi una delle figure più conosciute e più durature della narrativa popolare.

Su Rai3 "Passato e Presente" - Tg2 Italia tra consultazioni e vaccini

Il 10 luglio 1976 una densa nube tossica contenente diossina fuoriesce dallo stabilimento Icmesa di Meda, a 30 chilometri da Milano, e si dirige verso Seveso. Per una settimana la stampa tace. Ma le piante cominciano a seccarsi, gli animali a morire e i bambini a mostrare gravi eruzioni cutanee. La zona viene evacuata, gli abitanti isolati e monitorati. Alle donne in gravidanza viene concessa la possibilità dell’aborto terapeutico. Le autorità non sanno come reagire. È la prima volta che un centro abitato di tali dimensioni viene contaminato dalla diossina. Paolo Mieli e la professoressa Silvia Cassamagnaghi ripercorrono il disastro di Seveso a “Passato e Presente”, in onda domani alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Nell’Italia colpita dalla crisi economica, mondo politico e opinione pubblica si spaccano sia sul progetto di bonifica che sul diritto all’aborto, fino a mettere a repentaglio gli equilibri del compromesso storico. Accanto alla tragedia, però, il disastro di Seveso rappresenta un punto di svolta nelle coscienze degli italiani e del mondo intero rispetto ai rischi ambientali causati da un’industrializzazione indiscriminata. Si comincerà, dopo Seveso, a parlare di ecologia e di sviluppo armonico del territorio.

La puntata di Tg2 Italia di domani, alle 10 su Rai2, dopo un aggiornamento sulle consultazioni per la formazione del nuovo governo, si occuperà dell’emergenza vaccini, con un focus sui vari tipi adottati al momento e sulle nuove terapie disponili. Si parlerà anche della diffusione delle varianti del virus con collegamenti dalle regioni più interessate. Ospite in studio di Marzia Roncacci Margherita De Bac, esperta di salute del Corriere della sera, in collegamento Massimo Galli, direttore delle Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano.

L'entroterra a ridosso della costa australiana è definito come "bush". Si tratta di un ambiente a tratti boschivo, lussureggiante e vario, colorato da molti paesaggi diversi e popolato da animali straordinari, che non si trovano in nessun'altra parte del pianeta. “Wild Australia”, in onda domani alle 14.45 su Rai5, descrive la fauna di questi luoghi: koala che si arrampicano sugli eucalipti, cavalli selvatici brumby che cavalcano nelle distese fiorite delle Snowy Mountains e vombati che scavano tane sotterranee.

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