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Mondo Rai/appuntamenti e novità

24 marzo 2021 | 22.36
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L'anno degli Azzurri si apre con un triplo impegno ravvicinato. Dopo la pausa invernale, infatti, in attesa di Euro 2020 posticipato di un anno a causa della pandemia e della Fase Finale della Nations League, in programma ad ottobre, la prima finestra internazionale del 2021 vedrà la Nazionale alle prese con le prime tre gare di qualificazione al Mondiale 2022. Gli Azzurri arrivano al primo match dell'anno con una serie positiva di 22 incontri: negli ultimi due anni 15 vittorie e 7 pareggi, e l'ultima sconfitta - una delle due della gestione Mancini, al suo rientro in panchina dopo lo stop per il Covid a novembre - a Lisbona il 18 settembre 2018): si tratta della terza miglior sequenza della storia della Nazionale dopo le 30 gare senza sconfitta con Pozzo tra il 1935 e il 1939 e le 25 con Lippi tra il 2004 e il 2006. Inseriti nel girone C, con Bulgaria, Lituania, Svizzera e Irlanda del Nord, cominceranno il cammino verso il Qatar domani, alle 20.45, allo Stadio Tardini di Parma, dove affronteranno la "Green and White Army" guidata dal totem Stephen Davis, centrocampista dei Rangers e primatista assoluto di presenze in maglia verde, 124. Italia-Irlanda del Nord sarà trasmessa in diretta, in esclusiva, su Rai1, a partire dalle 20.35, subito dopo il Tg1: telecronaca di Alberto Rimedio e Antonio Di Gennaro, con le interviste di Donatella Scarnati e gli interventi da bordocampo di Alessandro Antinelli e la conduzione in studio di Paola Ferrari con Aurelio Capaldi.

Nel giorno del Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, per celebrare il Sommo Poeta, del quale ricorre nel 2021 il settecentesimo anniversario della morte, Rai3 ripropone la lettura di Roberto Benigni de "Il Quinto dell'Inferno", in onda domani alle 21.20. Trasmessa in diretta su Rai1 il 29 novembre 2007, la recita incentrata sulla passione tra Paolo e Francesca del Canto V dell'Inferno, quello dell'amor "ch'a nullo amato amar perdona", fu allora un successo televisivo da oltre 10 milioni di telespettatori. Ad accompagnare la lettura di Roberto Benigni, un’introduzione di Corrado Augias sulla visione dell’amore in Dante e a seguire “L’Italia di Dante”, una discussione in studio tra Corrado Augias e Aldo Cazzullo, intervistati da Giorgio Zanchini, per raccontare non solo il Quinto dell’Inferno, ma la vera, grande rivoluzione di Dante: aver intuito che elevare il volgare a lingua letteraria voleva dire mettere in gioco uno strumento in grado di unificare un Paese. Si può infatti dire che l'Italia non nasce da una guerra o dalla diplomazia: nasce dai versi di Dante. E così, Augias, Cazzullo e Zanchini ripercorreranno assieme ai versi del grande poeta, un altro grande viaggio: quello in Italia.

Per celebrare i 700 anni dalla morte di Dante, nel giorno del Dantedì 2021 il programma di Rai Cultura “Visioni” presenta una nuova puntata dal titolo “diDante”, in onda domani alle 21.15 su Rai5. Lo speciale mostra quanto sia attuale ancora oggi il pensiero del poeta, dall’amore alla fede, dalla filosofia alla scienza, all’arte. Molte saranno le letture di versi tratti dalla Divina Commedia, interpretate da Franco Ricordi, già noto per le sue messe in scena. “Virgilio” della puntata sarà Nicola Lagioia. Consulente scientifico Giulio Ferroni. A seguire, Rai Cultura propone gli ultimi tre canti del Paradiso, ultimo appuntamento con la lettura integrale della Divina Commedia fatta da Lucilla Giagnoni nei suoi “Vespri Danteschi”.

Si apre con un reportage tra le vele di Scampia a Napoli e il quartiere San Basilio di Roma la terza puntata di “Anni 20”, in onda domani in prima serata alle 21.20 su Rai2, condotto da Francesca Parisella. Un’inchiesta su due periferie sofferenti e sulle migliaia di alloggi dell’edilizia residenziale pubblica occupati abusivamente. Il magazine settimanale informativo indaga su cosa si nasconde dietro il fenomeno, approfondendo anche il tema del blocco degli sfratti e dei relativi danni per i proprietari privati delle loro abitazioni e talvolta ridotti in povertà. Un viaggio nella Milano delle periferie abbandonate, tra i cittadini costretti a fare da sentinelle ai propri caseggiati e nella Roma spettrale del coprifuoco, con la protesta degli esercenti in lutto per le chiusure e le storie della donne che impegnate nei turni di notte negli ospedali, nelle farmacie, sui taxi o nei camion della nettezza urbana, sono costrette ad affrontare buio e strade vuote. Si parlerà anche degli effetti della pandemia sul business degli airbnb a corto di turisti e di un giro d’affari che invece non conosce lockdown, quello di chi sfrutta la prostituzione. E ancora per i 700 anni dalla morte di Dante, infine, la celebrazione a cura di Aldo Cazzullo e, in chiave rap, quella di Clementino. Ad analizzare e approfondire i temi affrontati, in collegamento con Parisella, ci sarà, come sempre, Alessandro Giuli.

L’infanzia e la giovinezza di Dante, la sua formazione, la vita fiorentina e l'ingresso in politica, sino al dramma dell’esilio, che coinciderà con la scrittura della sua immortale opera letteraria. Tappe ripercorse dal professor Alessandro Barbero in “Alighieri Durante, detto Dante. Vita e avventure di un uomo del Medioevo”, in onda domani alle 21.10 su Rai Storia. Un viaggio indietro nel tempo, di sette secoli, per scoprire la vita di colui che è riconosciuto universalmente come il padre della lingua italiana: Dante Alighieri, l’autore di uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale, la Divina Commedia, che ancora oggi continua a essere materia di studio per gli studenti delle scuole, di ricerca in ambito universitario, e fonte di ispirazione per artisti, registi, scrittori, musicisti, in tutto il pianeta. Il racconto si propone di ricostruire la “carta d’identità” di Durante Alighieri, detto Dante, attraverso le fonti disponibili agli storici: i documenti, le minute notarili, i certificati di nascita, i contratti di compravendita e, naturalmente, le “cronache” del tempo, che gli autori hanno immaginato di “far rivivere”, affidandole ad attori contemporanei che interpreteranno i cronisti di allora. Così, alla narrazione di Barbero e alle immagini dei luoghi danteschi, si alterneranno le voci, e “i volti” di Filippo e Giovanni Villani; Giovanni Boccaccio; Leonardo Bruni; il notaio Jacopo di Pandolfino; e Dino Compagni.

“Le verità nascoste” è il film in onda domani alle 21.10 su Rai Movie (canale 24 del digitale terreste). Un avvincente thriller diretto da Robert Zemeckis e interpretato da Michelle Pfeiffer e Harrison Ford. Presentato a Venezia 70 nel 2000, il film è divenuto un cult del genere. Claire è la moglie di un importante scienziato e indaga su una ragazza scomparsa: la casa sul lago della coppia si popola presto di inquietanti presagi e un terrificante segreto del passato tornerà a galla sconvolgendo le loro vite.

E’ ‘Dantedì’ anche a “La banda dei fuoriclasse”. La trasmissione per la didattica a distanza di Rai Ragazzi, domani, alle 15, su Rai Gulp e RaiPlay, dedica la puntata a Dante Alighieri. In occasione del ‘Dantedì’, il conduttore Mario Acampa intervisterà lo scrittore Luca Novelli, autore del libro "Dante e le infernali scienze”, che farà scoprire un lato inedito del sommo poeta. Mariangela De Luca continuerà il suo racconto della Divina Commedia in chiave fantasy: si ritroverà Dante di fronte alle mura della terribile città di Dite. Proseguirà il corso settimanale per diventare dei perfetti influencer danteschi: le Muse delle équipe formative territoriali del Ministero dell’Istruzione - Scuola Digitale racconteranno come imparare la Divina Commedia anche attraverso i social e la tecnologia seguendo l’iniziativa #dantesocial. Sarà il turno della Musa Eugenio. La maestra Benedetta Bellotti spiegherà invece l’atmosfera terrestre e la sua importanza, mentre gli esperti del Muse di Trento interverranno sul sesto obiettivo dell’agenda 2030 dell’ONU. Il programma è prodotto da Rai Ragazzi in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e va in onda ogni giorno in diretta dal Centro Rai di Torino. I ragazzi possono scrivere alla redazione attraverso Instagram (@rai_gulp), Facebook (https://www.facebook.com/RaiGulp/) e Twitter (@RaiGulp).

L’otite è un’infiammazione dell’orecchio, spesso molto dolorosa, e, a seconda della zona interessata, si distingue in esterna, media, interna. Un disturbo che può risolversi definitivamente o tende a cronicizzarsi? Risponde il professor Giorgio Bandiera, aggregato di Otorinolaringoiatria all’Università La Sapienza di Roma, ospite a “Elisir”, il programma di medicina condotto da Michele Mirabella e Benedetta Rinaldi, in onda domani alle 11.00 su Rai3. Il tema della seconda parte della trasmissione è la tendinite. Cos’è? Come si cura? Ne parla la dottoressa Elvira di Cave, Chirurgo ortopedico istituto medicina dello sport del Coni. In chiusura, i conduttori interpellano gli esperti su quali sono i cibi maggiormente ricchi di vitamine.

Poco più di un miglio di asfalto che ha influenzato la musica e i costumi di tutto il mondo, attraversando intere generazioni. È il tratto della Sunset Boulevard che attraversa West Hollywood al centro dell’omonimo documentario “Sunset Strip”, in onda giovedì 25 marzo alle 23.50 su Rai5. Narrato da un cast senza eguali - Johnny Depp, Slash, Keanu Reeves, Ozzy Osbourne, Sharon Stone, Mickey Rourke, Dan Aykroyd, Sofia Coppola - il filmato svela vizi, virtù e leggende del luogo: dalle origini all’epoca del proibizionismo anni Venti alla diffusione dei night club negli anni Quaranta, dalla scena punk degli anni Settanta a quella heavy metal degli Ottanta fino all’epopea grunge. Dal “Whisky a Go Go”, in cui hanno suonato artisti come The Doors, Jimi Hendrix, The Kinks, The Who, Buffalo Springfield, senza dimenticare la nascita di alcuni fra i luoghi più iconici che a tutt’oggi si affacciano su Sunset Strip, come la Soho House e la Viper Room. Anche se le mode sono cambiate e i locali si sono trasformati, la Sunset Strip è ancora oggi un luogo popolare che ha saputo attraversare i decenni e le abitudini. I Rock Club hanno sostituito i Club ma la sostanza è rimasta immutata nel corso di un secolo. Non c'è altra strada al mondo che sappia tramutare l'immaginazione in realtà. E non importa se per un minuto, per un'ora, o per una vita intera.

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