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Calcio: Montella, se sottovalutiamo il Palermo faremo una brutta figura

05 novembre 2016 | 14.24
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Vincenzo Montella - AFP

"Domani affrontiamo una squadra che ha delle idee e che le sta portando avanti anche se con fatica e se non hai il massimo dell'aggressività rischi di fare una brutta figura. Domani non dobbiamo pensare di sottovalutare questo impegno, lo dice la nostra storia recente". L'allenatore del Milan, Vincenzo Montella, avverte la sua squadra alla vigilia del match contro il Palermo penultimo in classifica.

"Dobbiamo essere scaltri e capire in fretta che tipo di partita ci aspetta -sottolinea Montella in conferenza stampa-. Dobbiamo avere il loro stesso livello di aggressività per poi far valere la nostra maggiore qualità. Hanno anche ottimi giocatori non solo Diamanti: è una gara molto insidiosa".

"Vincere a Palermo -prosegue l'allenatore del Milan- sarebbe importantissimo però domani voglio vedere l'atteggiamento e l'interpretazione della gara più che il risultato. Affrontiamo tantissimi tipi di partite diverse e domani dobbiamo mettere in campo i nostri valori. Bisogna correre meglio dell'avversario e dovremo essere motivati e concentrati".

Tra i rossoneri mancherà Niang in attacco: "In rosa ci manca un altro giocatore con queste caratteristiche -spiega il tecnico rossonero-, possiamo alzare Bonaventura, forzare Luiz Adriano, avanzare Mati Fernandez o spostare uno tra Honda e Suso, sono queste le opzioni". L'ex allenatore della Sampdoria parla poi di Pasalic, che ha giocato un'ottima mezz'ora con il Pescara: "Lui in queste settimane è cresciuto molto, anche fisicamente, però non aveva avuto la possibilità di giocare. Invece l'ho messo anche per motivarlo, la mia considerazione è alta per lui perché ho visto dei miglioramenti importanti".

Montella commenta poi il 'casting' dell'Inter per la ricerca del nuovo tecnico: "Sinceramente non mi interessa più di tanto, i casting ormai si fanno da diversi anni, tutte le società prima di prendere un allenatore ne sentono 4-5, non è più una novità. Con l'Inter fa più notizia perché sono una squadra importante".

Infine l'immancabile domanda sul presidente Berlusconi: "Mi chiama e mi fa piacere. Dà sempre spunti per migliorare la situazione attuale, mi ha fatto i complimenti e dato qualche consiglio, se lui spende tempo per parlare con l'allenatore vuol dire che è ancora dentro la situazione attuale".

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