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Calcio: Montella, vincere con l'Empoli per rimetterci in carreggiata

20 dicembre 2014 | 15.41
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Alla vigilia del derby toscano l'allenatore della Fiorentina mette in guardia i suoi da "cali di concentrazione" in vista delle festività e dalla squadra di Sarri "la migliore della Serie A come organizzazione di gioco"

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Vincenzo Montella (Infophoto) - INFOPHOTO

"Quella con l'Empoli è una partita importante che ci può rimettere pienamente in carreggiata. Affronteremo un avversario complicatissimo che sa come comportarsi in ogni occasione, sia difensiva che offensiva, sui piazzati, quando pressa alto e basso. E' una squadra completa nella sua dimensione e va affrontata al meglio". Non abbassare la guardia per proseguire la rincorsa alle posizioni di vertice della classifica, è questo l'obiettivo dell'allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella alla vigilia della sfida con la formazione che lo lanciò come calciatore.

"Per me è quasi un derby familiare. Il loro modo di lavorare dovrebbe essere da esempio per molti settori giovanili che spendono tanto e raccolgono poco, complimenti a Sarri, guardando l'Empoli è la squadra più organizzata della A in tutte le situazioni, e questo dipende dall'allenatore, dalla disponibilità dei giocatori, dall'ambiente e dal tempo a disposizione -spiega il tecnico campano-. Le distrazioni con le vacanze alle porte sono dietro l'angolo, è facile perdere la concentrazione, mi auguro che il ritiro anticipato possa aiutare".

Per quanto riguarda i singoli si parte dal recupero di Cuadrado: "Da giovedì ha avuto modo di allenarsi con continuità come non aveva mai fatto quest'anno, ha grande entusiasmo, si impegna molto ed è altruista -evidenzia Montella che poi torna sul momento no di Gomez-. Si sta allenando con grandissima intensità, vuole invertire il trend e sono certo che con queste motivazioni ce la farà".

Sul ritorno a buoni livelli della squadra dopo un inizio stentato e tanti infortuni l''Aeroplanino' spiega: "Ogni esperienza ti porta qualcosa. Rimango dell'idea che non stessimo facendo malissimo ma sta a un allenatore saper gestire un momento di difficoltà e ai giocatori dimostrare di essere grandi professionisti. Quanto ha influito il modulo 3-5-2? Non lo so, ho trovato uno spirito diverso che ci ha fatto fare la differenza nelle ultime partite".

La vittoria al Franchi manca da fine ottobre ma Montella non pensa a cause specifiche. "Ultimamente abbiamo giocato 4 gare su 5 in trasferta. Non so da cosa possa dipendere, forse ansia da prestazione. Pensiamo a capire il problema e a ovviare a questo, i giocatori devono andare in campo nello stesso modo in casa e fuori. Per il 2015 mi aspetto di fare meglio e di avere obiettivi ed entusiasmo nel lavoro".

Infine un accenno su una eventuale presenza di Babacar in panchina: "In settimana non si è mai allenato col gruppo, la tentazione è di non rischiarlo perché sarebbe inutile farlo", conclude Montella.

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