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"Ti ammazziamo perché sei nero"e lo rapinano: arrestati trapper Jordan e Traffik

16 agosto 2022 | 09.06
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Armati di coltello, avrebbero rapinato un nigeriano: "Vogliamo ammazzarti perché sei nero"

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Fotogramma

I trapper Jordan e Traffik sono stati arrestati dai militari della stazione di Bernareggio (Monza e Brianza) per aver rapinato un nigeriano della sua bicicletta e dello zaino, armati di coltello, alla stazione di Carnate. I due sono stati arrestati per rapina aggravata dall'uso di armi e dalla discriminazione razziale. I due avrebbero rapinato l'operaio 41enne al grido di "vogliamo ammazzarti perché sei nero". La bicicletta è stata poi danneggiata e gettata sui binari e il tutto è stato filmato e postato su Youtube. Jordan, brianzolo di 25 anni è noto per la sua insofferenza nei confronti delle forze dell'ordine e Traffik, 26enne romano, è gravato da precedenti per rapina e altro.

Secondo le prime ricostruzioni, il cittadino di origine nigeriana poco dopo essere sceso dal treno alla stazione di Carnate sarebbe stato avvicinato dai due giovani a torso nudo con le t-shirt a coprirgli le spalle. Dopo aver estratto dalle loro tasche due coltelli, Traffik e Jordan avrebbero cominciato ad inveire contro di lui minacciandolo di morte. Spaventato da frasi come "vogliamo ammazzarti perché sei nero", l'operaio di 41 anni avrebbe abbandonato la bicicletta e lo zaino. I due giovani, sempre brandendo i loro coltelli, avrebbero continuato a seguirlo, gridandogli di fermarsi e continuando a minacciarlo di morte per il colore della sua pelle. Dopo aver sottratto la bici e lo zaino della vittima, si sarebbero diretti verso i binari della stazione. Lì avrebbero iniziato a danneggiare la bicicletta dell'uomo, lacerandone i copertoni con i loro coltelli.

Il cittadino nigeriano sarebbe rimasto a distanza a guardare gli aggressori salire su un treno in direzione Monza, riuscendo a scattare alcune fotografie risultate poi fondamentali per la loro identificazione. A seguito della segnalazione del 41enne, gli investigatori, grazie all'esame delle foto da lui scattate, sono risaliti in poco tempo all’identità di uno dei due presunti aggressori: Jordan, trapper brianzolo 25enne, balzato più volte agli onori della cronaca nazionale per la sua insofferenza nei confronti delle forze dell’ordine e noti personaggi televisivi, e in passato sottoposto anche a sorveglianza speciale. I militari della stazione di Bernareggio, sempre in provincia di Monza, durante un servizio di pattuglia hanno riconosciuto uno dei due ricercati in compagnia dell'altro presunto aggressore: Traffik, trapper romano di 26 anni, anche lui con precedenti per rapina, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di stupefacenti. Dopo aver portato entrambi in caserma e aver accertato gravi indizi di colpevolezza a seguito delle ricostruzioni, i carabinieri hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto per i reati di rapina in concorso aggravata dall’uso di armi e dalla discriminazione razziale e porto di oggetti atti ad offendere. Terminata la stesura degli atti i due trapper sono stati condotti presso il carcere di Monza. Per entrambi è stata disposta la misura cautelare in carcere.

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