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Mottura: "Da nuova flotta ibrida benefici per utenti, ambiente e conti Atac"

27 novembre 2020 | 17.44
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Giovanni Mottura, Amministratore Unico di Atac

"La nuova flotta di Citaro Hybrid che arriverà a partire da maggio testimonia la nostra volontà già affermata da tempo, di mantenere l'età media della flotta a livelli europei, ovvero a 7-8 anni, con un ricambio medio del 10% annuo, come da nostri obiettivi. Dal punto di vista finanziario, questa flotta prevede una collaborazione di lungo termine con Mercedes, visto che abbiamo comprato anche la manutenzione per 10 anni che ci permetterà di controllare l'efficienza della flotta ma anche l'impatto sul conto economico, in modo estremamente prevedibile". Lo sottolinea all'Adnkronos l'Amministratore Unico di Atac Giovanni Mottura, a margine della presentazione del prototipo del primo bus ibrido della flotta, aggiungendo che "c'è anche l'intenzione di collaborare con Mercedes per la formazione del nostro personale che in prospettiva futura potrà integrare i servizi di manutenzione, internalizzando parte del processo". Si tratta, osserva, "di un buon utilizzo delle risorse interne che vanno formate: è un programma di formazione che non è mai riuscito a decollare ma ora abbiamo avviato un percorso con Mercedes" che potrà dare frutti interessanti.

Oltre all'impatto positivo sull'ambiente e sui conti di Atac i nuovi Citaro hybrid porteranno vantaggi concreti anche ai passeggeri: "Sono bus decisamente comodi - osserva l'amministratore unico - a pieno carico, in uno scenario post-Covid, portano 105 persone, e permettono il controllo della sicurezza dell'autista e dei passeggeri, con telecamere sia sulle porta che sull'interno. In prospettiva l'obiettivo è di arrivare a una piena digitalizzazione del trasporto. Già oggi Atac sta sviluppando servizi che con telecamere permettono la conta dei passeggeri e il controllo a bordo, soddisfacendo gli standard più elevati"

Mottura sottolinea come questi mezzi "rispondono a tutte le esigenze della disabilità, non solo in termini di posti ma per quanto riguarda la salita, con una ribaltina manuale che soddisfa esattamente i requisiti di accesso in una città come Roma. Con il contributo dell'autista si perde pochissimo tempo e si può permettere l'accesso in qualsiasi condizione".

Naturalmente non manca sui nuovi Citaro ibridi il massimo della connessione: il top manager di Atac spiega che "c'è un Automatic Vehicle Monitoring di ultima generazione che consente il controllo della flotta in tempo reale da parte della sala operativa, che in qualsiasi momento sa dov'è il bus e, cosa molto importante in tempi di Covid, può anche ricevere un alert da parte dell'autista se il mezzo è troppo pieno e deve saltare qualche fermata".

Il balzo in avanti con la nuova flotta ibrida, infine, potrà godere della nuova versione del servizio informativo per gli utenti: "Siamo ormai alla vigilia del lancio del nuovo sito che - ricorda Mottura - è progettato per la fruizione da smartphone e permetterà una integrazione perfetta dei servizi, dai tempi di attesa agli itinerari e addirittura ai parcometri".

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