cerca CERCA
Martedì 30 Novembre 2021
Aggiornato: 03:08
Temi caldi

Roma: genitori e alunni Di Donato realizzano murale in tunnel S.Bibiana

01 aprile 2015 | 13.48
LETTURA: 3 minuti

Nel sottopassaggio ferroviario che collega Esquilino a S.Lorenzo dopo la "ciclabile popolare" anche l'opera d'arte autoprodotta. Il blitz dopo due mesi di organizzazione

alternate text

Nuovo intervento "dal basso" nel tunnel di Santa Bibiana a Roma, dove nei mesi scorsi anonimi attivisti avevano realizzato una corsia ciclabile autoprodotta: da oggi è possibile ammirare un lunghissimo murale. Ma stavolta gli attivisti non solo non sono anonimi, ma vengono dalla vicina scuola media Di Donato, nota nella Capitale per le sue iniziative sociali. A darne notizia è il sito specializzato Bikeitalia, che lega proprio alla realizzazione della ciclabile "clandestina" l'idea di usare le tecniche della street art all'interno del tunnel. Il murale è un disegno in divenire: parte con l'immagine un bambino che disegna un punto rosso che si trasforma in un uovo da cui esce una bicicletta che finisce per sovrastare le auto incolonnate.

A spiegare la genesi dell'opera è Daniela Pareschi, scenografa romana, che parlando col proprio figlio della ciclabile autoprodotta ha colto la palla al balzo e, proposta l’idea alla maestra e agli altri genitori, ha ricevuto immediatamente parere favorevole da parte di tutti. "Quello che abbiamo fatto è di fatto illegale -dice Pareschi-, ma la faccenda della ciclabile di Santa Bibiana realizzata dai cittadini e cancellata dal comune era talmente ridicola che qualcosa bisognava pur farla. E poi, diciamoci la verità, le pareti di quel tunnel sono talmente orribili che qualunque cosa si faccia finisce necessariamente per migliorarne lo stato".

L’installazione realizzata dai ragazzi consentirà loro di partecipare a un concorso indetto dalla casa editrice Giunti “Una classe di tutto rispetto“, che chiede alle classi di "individuare e realizzare una buona azione che abbia come obiettivo la solidarietà e l’impegno sociale e civico e quindi dovrà metterla in pratica con l’aiuto dell’insegnante. Ciascun bambino ha prodotto 12 disegni che messi insieme hanno prodotto il risultato che si vede nel video, dopo due mesi di organizzazione. L’operazione è stata svolta a costo praticamente zero: la carta è stata recuperata dal comune tra i manifesti destinati al macero, i disegni sono stati realizzati in un laboratorio di scenografia e il papà di uno degli alunni della classe che di mestiere fa l’attacchino ha completato il lavoro.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza