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Napoli: manager a supporto iscritti Garanzia Giovani

09 aprile 2015 | 13.13
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Manageritalia e Federmanager avviano laboratori di autoimprenditorialità per 200 giovani.

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Partiranno ufficialmente domani, 10 aprile, i corsi per l'autoimpiego rivolti a oltre duecento giovani napoletani iscritti a Garanzia Giovani. Si tratta di laboratori per l'autoimpiego gestiti da Manageritalia e Federmanager all'interno del programma Garanzia Giovani, grazie all'accordo sottoscritto dalle due organizzazioni con l'Arlas (Agenzia regionale per l'impiego e l'istruzione), la Provincia di Napoli e i centri per l'impiego.

"Il percorso per l'autoimpiego -si legge in una nota- prevede che manager di Napoli iscritti alle due organizzazioni, dedichino volontariamente, senza alcun compenso, competenze e tempo ad incontrare per due ore i giovani, registratisi a Garanzia Giovani, che abbiano manifestato interesse al lavoro autonomo e all'imprenditorialità. Seguirà un successivo incontro di altre due ore per chiudere il cerchio.

L'obiettivo è quello di "rispondere a tutte le loro domande e instradarli in modo corretto, facendo emergere le loro vere aspirazioni confrontandole con la realtà esterna. Insomma, i giovani si porteranno a casa ben più di consigli utili per capire cosa vuol dire mettersi in proprio, soprattutto avranno l'opportunità di come ragionare e agire in ottica manageriale, partendo da subito con il piede giusto".

"I neet, giovani 15-29enni, che non lavorano e non studiano -si legge ancora- sono ormai purtroppo un fenomeno di massa che riguarda 2,4 milioni di italiani. Ci sono grandi differenze regionali visto che il Trentino Alto Adige ha la percentuale più bassa (14,3%), la Sicilia quella più alta (40,3%) e gli uomini (1.162.772) hanno quasi raggiunto le donne (1.250.525) con l'aumento vertiginoso degli ultimi anni (+56,2%), rispetto alla quasi stabilità femminile (+4,6%). Negli ultimi anni, il problema è scoppiato anche tra laureati (+80%), e diplomati (+59%), mentre è addirittura in calo tra chi ha titoli di studio inferiori (-9,5%)".

"A livello di neet la Campania -precisa la nota- non ha certo messa bene, visto che ha quasi 400mila (397.336) giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano, pari al 36,3% della popolazione in quella fascia d'età. Magra consolazione il fatto che Calabria (38%) e Sicilia (40,3%) siano messe peggio di lei. Il fenomeno è però qui storico e poco ha influito la crisi. Infatti, i neet della regione erano 372.973 nel 2004, 375.241 nel 2008 e sono 397.336 a fine 2014, con un aumento di 24.363 giovani, pari al 6,5%. Negli ultimi anni però le donne sono diminuite e gli uomini aumentati, tant'è che oggi, a fronte di un tasso totale di neet del 36,3% (31,2% nel 2004), le donne sono al 37,4% (erano al 38,2%) e gli uomini sono al 35,3% (erano al 24,2%)".

Così, i manager ritenuti dagli italiani (96%), in un'indagine di Gfk Eurisko per Manageritalia, "tutor per eccellenza dei giovani che entrano in azienda, accompagnano e supportano i giovani verso il lavoro e lo fanno, in questo caso, in una delle zone più disagiate e ad alta disoccupazione d'Italia. Importante per la riuscita dell'iniziativa è stata, oltre all'impegno di Manageritalia e Federmanager, l'ottima collaborazione e disponibilità a fare sinergia a favore del territorio da parte delle istituzioni".

L'assessore al Lavoro della Regione Campania, Severino Nappi, che ha voluto questo progetto e la collaborazione di Patrizia Di Monte direttore Arlas Campania, Teresa della Volpe responsabile cpi Scampia, Vincenzo Di Ruocco Responsabile cpi Capodichino e Giannandrea Trombino Responsabile cpi Fuorigrotta. Insomma, un'esperienza vincente per tutti che giudicheranno alla fine i giovani protagonisti. L'iniziativa, che ha avuto una prova generale il 26 marzo a Scampia, parte dunque ufficialmente domani (9,30-11,00), presso il centro per l'impiego di Capodichino e interesserà poi anche il centro per l'impiego di Scampia e di Fuorigrotta. Gli otto moduli, di 4 ore ciascuno, termineranno entro il 4 maggio.

"Siamo fieri -dice Rossella Bonaiti, presidente Manageritalia Napoli- come manager napoletani di poter dare una mano ai nostri giovani più in difficoltà. Anche in azienda ogni giorno lavoriamo per competere, crescere e creare maggiore occupazione per tutti, oggi ancor più per i giovani. Ma è doveroso anche andare fuori e aiutare chi è lontano dal lavoro, e non per colpa sua". "Non è la prima iniziativa -ricorda Rossella Bonaiti- che Manageritalia Napoli con i suoi manager associati fanno per il territorio, la città e i suoi abitanti. Ma in questo caso siamo tutti carichi di entusiasmo e di ancor maggiori responsabilità. E come sempre, ma qui ancor di più, è determinante la forte sinergia con le istituzioni e altre organizzazioni. In questo caso con l'Agenzia regionale per l'impiego e con i centri per l'impiego di Scampia e Via Raimondi e con le validissime persone che li dirigono e vi operano".

"Manageritalia -spiega Marcella Mallen responsabile del progetto per Manageritalia- ha una vasta esperienza a sostegno dei manager con servizi di formazione per lo sviluppo professionale e di supporto alla ricerca di opportunità professionali". "Insieme a Fermanager e al suo responsabile Andrea Molza -sostiene- ci sembra naturale condividerla con tutti, ma ancor più con i giovani oggi più svantaggiati. Un modo per mettere a fattore comune le nostre potenzialità, unendole a quelle dei manager che volontariamente saranno in aula a dialogare con i ragazzi".

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