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Napolitano: “Insopportabile livello disoccupazione, è tempo di soluzioni”

01 giugno 2014 | 13.30
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Il presidente della Repubblica nel messaggio per la festa del 2 giugno: “Serve un confronto civile in Parlamento”. E sottolinea: “Il cammino del nostro Paese verso un futuro migliore passa egualmente, non dimentichiamolo, attraverso una lotta senza quartiere alla corruzione, alla criminalità, all’evasione fiscale’’. Guarda il videomessaggio

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(Foto Adnkronos)

Bisogna “passare rapidamente alle decisioni e alle azioni”, è “tempo di soluzioni, non di nuove inconcludenze”. E “determinanti sono le riforme strutturali tra le quali già in cantiere quelle per le istituzioni e per la pubblica amministrazione, per il lavoro e per un’economia più competitiva”. Sono alcuni dei passaggi del messaggio del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per la festa del 2 giugno.

“Buon 2 giugno a tutti gli italiani. Celebriamo quest’anno la Festa della Repubblica con animo più fiducioso. Perché si è fatta strada la necessità di forti cambiamenti in campi fondamentali. Perché l’Italia può parlare a voce alta in Europa e contribuire a cambiarne le istituzioni e le politiche. E infine perché si sono moltiplicate nella nostra società e specialmente tra i giovani le manifestazioni di volontà costruttiva e di spirito d’iniziativa. Sono questi i fatti che devono rendere tutti noi più fiduciosi ; sapendo che la fiducia nel futuro è la condizione essenziale per tornare a crescere e a progredire”, afferma il capo dello Stato.

“In questi pesanti anni di crisi l’economia e la realtà sociale del nostro paese hanno conosciuto gravi passi indietro, come dice il livello insopportabile cui è giunta la disoccupazione, soprattutto quella giovanile - sottolinea - Se questa deriva si è fermata, se registriamo segni sia pur deboli di ripresa, il problema è ora quello di passare rapidamente alle decisioni e alle azioni che possono migliorare le condizioni di quanti hanno sofferto di più per la crisi, e aprire la prospettiva di un nuovo sviluppo per l’Italia”.

“Il da farsi è ormai delineato - continua Napolitano - Determinanti sono le riforme strutturali tra le quali già in cantiere quelle per le istituzioni e per la pubblica amministrazione, per il lavoro e per un’economia più competitiva. Auspico un confronto civile in Parlamento, una ricerca di intese che è dovuta per ogni modifica costituzionale”. “E’ però tempo di soluzioni, non di nuove inconcludenze - afferma ancora Napolitano - La strada del cambiamento passa per molte altre innovazioni. Ma proprio perché essa è lunga e complessa, si richiede continuità, non instabilità ; tenacia, non ricorrente incertezza.

“Il cammino del nostro paese verso un futuro migliore passa egualmente - non dimentichiamolo - attraverso una lotta senza quartiere alla corruzione, alla criminalità, all’evasione fiscale - conclude il presidente - Ed è un cammino che non può essere inquinato e deviato da violenze, intimidazioni, illegalismi di nessun genere. A tal fine tutte le forze vitali dello Stato e della società sono chiamate a cooperare. Ecco quel che dobbiamo insieme augurarci nel festeggiare l’anniversario della nascita della nostra Repubblica, della rinascita della nostra democrazia”.

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