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Napolitano: "Si faccia riforma del Titolo V"

26 febbraio 2014 | 19.23
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"Questo governo ha scandito con forza il proprio impegno alla riforma del Titolo V, una riforma delle riforme. Cosa eccezionale perchè è già difficile fare le riforme e c'è una necessità acuta di correzioni". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante il suo intervento nel sito di STMicroelectronics a Catania.

"La crisi del debito sovrano e l'aggiustamento dei conti pubblici hanno assorbito tutte le attenzioni e le energie dell'Europa. Abbiamo bisogno - ha quindi continuato Napolitano - di uno spostamento di attenzione su altre politiche, in particolare su quella industriale".

Il presidente della Repubblica nel pomeriggio ha visitato il Municipio della città etnea. Accompagnato dal sindaco Enzo Bianco, alla sua uscita il capo dello Stato ha ricevuto un piccolo 'bagno di folla' da parte di diverse centinaia di studenti che lo hanno applaudito scandendo il suo nome oltre le transenne. Dirigendosi verso la cattedrale per visitare le reliquie della patrona Sant'Agata, Napolitano ha stretto numerose mani salutando i ragazzi.

"Non solo si chiede attenzione alle istituzioni nazionali, ma è necessario che si dimostri capacità, iniziativa, come per la nascita del distretto Sud-Est a cui ho assistito. La capacità di innovazione per ripartire è essenziale perchè non c'è politica nazionale che da sola possa risolvere i problemi del Mezzogiorno".

Poi: "Questa è una città che si muove e questo è importante", ha detto rispondendo alla domanda di un cittadino. Una signora ha inoltre avvicinato il presidente della Repubblica consegnandogli una calla bianca e dicendo al capo dello Stato: "Questo è un fiore bianco lo consegni per noi a Sant'Agata". Il presidente ha preso il fiore in mano ed è entrato in chiesa.

Il capo dello Stato si lascia andare a una battuta alla domanda se il governo Renzi fosse quello della svolta: "Bella domanda, in America le chiamano 'hypothetical questions'". E in merito alle grandi aspettative che sta suscitando il nuovo esecutivo e che potrebbero poi essere deluse, Napolitano ha chiosato con i cronisti: "E' difficile dire non esagerate...".

Il presidente della Repubblica ha anche partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico dell'università di Catania. Fuori dalla facoltà era presente un gruppo di rappresentanti dei comitati 'No Muos', dell'associazione 'Catania bene comune' ed alcuni esponenti del centri sociali.

"La presenza del Capo dello Stato qui a Catania conferisce al Distretto del Sudest un particolare valore. Uno dei temi sui quali punteremo sarà sicuramente quello dei Beni culturali e ambientali" ha detto il sindaco Bianco, in merito all'istituzione del Distretto della 'Sicilia sud orientale' 'siglata' in municipio alla presenza di Napolitano.

"Questo distretto - ha aggiunto- vuole infrastrutture. Punteremo alla cultura. Sarà un ente che non conoscerà consigli di amministrazione e uffici. Produrrà solo ricchezze. Speriamo che l'Ars sappia correggere l'errore sulle città metropolitane".

Durante la visita del presidente in municipio, c'è stata una protesta in piazza Università con un presidio di circa un centinaio di lavoratori della Micron. I dipendenti della società hanno ricevuto 419 avvisi di mobilità, di cui 128 nel sito del capoluogo etneo. Ogni manifestante espone un cartello con la scritta 'Esubero'. Ci sono anche degli striscioni con la scritta 'Ridateci il futuro' e 'Micron da eccellenze a eccedenze'. E' previsto che una delegazione dei lavoratori e sindacati partecipi a un incontro più tardi in prefettura.

In città inoltre un corteo contro la crisi ha attraversato la via Etnea, preceduto da uno striscione con la scritta 'Napolitano no austerity'. La manifestazione è stata promossa dall'associazione 'Catania bene comune' alla quale hanno aderito anche diversi comitati quali quello del 'No Muos' e anche esponenti di centri sociali. Diversi gli slogan dei manifestanti contro il governo e la crisi economica.

Agli operai il presidente ha risposto all'uscita dallo stabilimento della ST: "A livello di governo nazionale e di Commissione europea posso dirvi che rappresenterò le vostre urgenze e l'attenzione alla vostra realtà perchè rappresentante un capitale umano prezioso". "Servono sforzi congiunti e soluzioni adeguate" ha aggiunto infine salutato dagli applausi del gruppo di lavoratori presenti con striscioni e cartelli.

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