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Usa: Michelle Obama svela decorazioni Natale, tra tradizione e tecnologia

04 dicembre 2014 | 13.57
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La first lady ha accolto alcune famiglie di veterani delle forze armate Usa svelando che per far entrare nella stanza l'abete gli addetti hanno dovuto scardinare la porta della Blue room. Ad attendere i visitatori, la riproduzione della dimora fatta con il pan di zenzero, 26 alberi addobbati con oggetti glamour, nonché creazioni di alta tecnologia

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(Foto Washington Post by Melina Mara) - The Washington Post

"E' il più grande albero che abbiamo mai avuto". Lo ha confessato Michelle Obama nel corso delle presentazione degli addobbi di Natale allestiti nelle sale della Casa Bianca. Come da tradizione, la first lady ha accolto ieri sera alcune famiglie di veterani delle Forze armate Usa ed ai circa 140 ospiti presenti nella Blue Room ha rivelato che per far entrare nella stanza l'abete, alto 5,5 metri per 3,5 metri di larghezza, gli addetti hanno dovuto scardinare la porta. Mentre gli oltre duemila ornamenti, molti dei quali realizzati dai bambini figli dei militari, sono bastati a malapena per adornarlo.

Ora che la porta è stata saldamente rimessa al suo posto, gli Obama sono pronti ad accogliere i circa 65.000 visitatori attesi alla Casa Bianca durante il periodo di vacanze natalizie. Tra gli addobbi i 190 chilogrammi di pan di zenzero che riproduce la dimora al 1600 di Pennsylvania avenue e i 26 alberi che, disposti lungo il percorso di visita, quest'anno sono decorati con oggetti fatti a mano particolarmente frizzanti e glamour, nonché con creazioni di alta tecnologia. Come uno snowscape digitale e interattivo che riproduce i movimenti delle persone che si trovano davanti o le versioni robotiche dei due cani della famiglia Obama, Bo e Sunny. A confermare la svolta digitale anche la prima "cartolina di auguri elettronica" di Michelle e Barack.

Il tema delle festività, quest'anno è "l'inverno delle meraviglie dei bambini", come dimostrano chiaramente le pistole spara-colla e i litri di glitter. E se dal soffitto della Grand Foyer e della Cross Hall pendono un enorme fiocco di neve e ornamenti a forma di stelle, davanti alla Dining Room sono state posizionate valigie in stile vintage spolverate di glitter argentati. Mentre fuori, nel Jacqueline Kennedy Garden, un enorme box ricoperto di specchi riflette la luce.

Nella Sala Vermeil, dove sono appesi i ritratti delle first ladies, i volontari hanno vestito due manichini con abiti da ballo impreziositi con decorazioni smerigliate e luci. Il designer newyorkese Alexis Bittar, i cui gioielli sono stati indossati da Michelle Obama, ha creato ornamenti e collane per l'installazione.

Uno dei decoratori, che fa parte di un gruppo di 106 persone che hanno lavorato per cinque giorni, è stato il costumista Frank Champa da Brooks, nel Maine."La first lady voleva fare qualcosa di diverso", ha detto l'uomo spiegando di aver pianto durante il suo lavoro. "Mio nonno era un fioraio alla Casa Bianca - ha spiegato - per me è stata un'esperienza incredibile".

Ogni first lady mette la sua impronta sulle decorazioni. Nel 1990, con Hillary Clinton non ci sono state sorprese tecnologiche, ma la moglie del presidente fatto circolare un elenco di famosi design che l'hanno aiutata con le decoraziono: Martha Stewart, Christopher Radko, Ralph Lauren e Robert Isabell. Laura Bush ha invece introdotto i Led e la 'Barney Cam', una popolare serie televisiva con protagonista lo scottish terrier nero del presidente, con il quale la Casa Bianca faceva gli auguri alla nazione e al mondo.

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