cerca CERCA
Domenica 25 Settembre 2022
Aggiornato: 09:02
Temi caldi

Navalny: "Putin un pazzo, guerra in Ucraina stupida"

24 maggio 2022 | 12.35
LETTURA: 2 minuti

Il dissidente è intervenuto in aula al processo in appello, in cui è stata confermata la sua condanna nove anni di carcere

alternate text
Alexei Navalny - (foto Afp)

Vladimir Putin è "pazzo" e la guerra in Ucraina è "stupida". Comparso oggi in aula al processo di appello, che ha confermato la sua condanna nove anni, il dissidente Alexei Navalny ha duramente attaccato il leader del Cremlino. "E' una guerra stupida quella lanciata da Putin. Questa guerra è costruita sulle bugie. Un folle ha affondato i suoi artigli in Ucraina e non so cosa voglia farne, quel ladro pazzo", ha detto Navalny in aula, citato dalla Bbc.

Fra i principali oppositori del Cremlino, Navalny sta già scontando una condanna a due anni e mezzo, dopo essere stato arrestato all'aeroporto di Mosca nel gennaio 2021. Allora rientrava dalla Germania, dove era stato curato in seguito all'avvelenamento con l'agente nervino Novichok avvenuto in Siberia nell'agosto 2020. La nuova condanna, per frode e disprezzo della corte, comporta il suo trasferimento in un altro centro di detenzione, con un regime più severo. Il tribunale di Mosca ha riconfermato oggi, "senza cambiamenti" la sentenza emessa a marzo, riferisce l'agenzia stampa russa Interfax.

Le accuse di frode, in quello che viene considerato un processo politico, riguardano la gestione del Fondo anticorruzione, l'organizzazione fondata da Navalny, ora messa al bando come "estremista".

Il carcere dove sarà trasferito Navalny "è noto perché i detenuti sono torturati e assassinati", ha dichiarato la portavoce di Navalny, Kira Yarmish, aggiungendo che Putin vuole mantenere in carcere il più possibile il dissidente. "L'obiettivo del mondo intero è di assicurarsi che Putin sia rovesciato al più presto", ha detto su Twitter.

"La mia nuova condanna non è ancora entrata in vigore, ma ho sentito voci che sarò trasferito nella colonia ad alta sicurezza di Melekhovo, dove levano le unghie ai prigionieri", aveva scritto Navalny su Twitter ai primi di maggio. "Bene, almeno avrò una scusa per usare questo emojy trendy", aveva aggiunto ironicamente, mostrando l'icona per chi si dipinge le unghie.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza