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La Soyuz in viaggio verso la Iss, a bordo anche astronauta Esa Mogensen

02 settembre 2015 | 10.08
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Il lancio della Soyuz diffuso dall'ESA

Ha iniziato il suo viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale la navicella Soyuz partita questa mattina dalla base di Baikonour, nelle steppe del Kazakistan. A bordo ci sono tre astronauti, il danese Andreas Mogensen del corpo atronauti dell'Esa, il kazako Aidyn Aimbetow e il russo Serguei Volkov. Mogensen e Aimetow si fermeranno sulla Iss per una missione di dieci giorni, mentre Volkov resterà nella casa orbitante sei mesi. Il viaggio della Soyuz durerà due giorni e l'arrivo alla Stazione spaziale internazionale è previsto per le 9,42 ora italiana di venerdì 4 settembre.

Il lancio segna l'inizio della missione Esa di 10 giorni denominata "iriss" "che si concentrerà su test di nuove tecnologie e modi di gestire complesse missioni spaziali" spiega l'Agenzia Spaziale Europea che ha diffuso uno straordinario video del lancio della Soyuz. La navicella Soyuz TMA-18M è stata immessa nell'orbita terrestre come previsto, accelerando di 50 km/h ogni secondo per i primi nove minuti di lancio.

La navicella si è separata dal lanciatore Soyuz alle 06:46 ed ora il trio orbita intorno alla Terra alla velocità di 28.800 chilometri l'ora. "Gli astronauti impiegheranno i prossimi tre giorni, o 36 orbite del nostro pianeta, per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale" riferisce l'Esa che ha già diffuso anche le prime immagini dell'equipaggio all'interno della navicella. "L'arrivo, o docking, -sottolinea l'Esa- è previsto il 4 settembre alle 09:42 (07:42 GMT) ma Mogensen, Aimbetow e Volkov non entreranno nella loro nuova casa spaziale fino a che tutti e due gli equipaggi, gli astronauti della Soyuz e quelli già di stanza nella Iss, da non si saranno accertati che non ci siano perdite dal portellone".

"Per Andreas ed i suoi colleghi il tempo trascorso nel viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale sarà relativamente tranquillo, con la navicella in assetto di volo quasi automatico. Mentre -continua l'Esa- una volta a destinazione, un denso programma di lavoro attende Andreas, un programma pieno di esperimenti per questa sua breve ma intensa permanenza nello spazio".

Andreas controllerà tre rover dallo spazio come parte di due esperimenti, darà la caccia a fantomatici spiriti durante le tempeste, metterà l'acqua in purezza attraverso una nuova membrana frutto di nanotecnologia che imita le cellule presenti su ogni essere vivente sulla Terra, indosserà una tuta aderente "SkinSuit" fatta su misura per lui per alleviare problemi alla schiena ed utilizzerà un set auricolare che permetterà al controllo a terra di guardare oltre le spalle degli astronauti mentre sono al lavoro.

Appena otto giorni dopo il loro arrivo, Andreas ed Aidyn torneranno a terra con un comandante diverso ed in una diversa navetta. Voleranno con la Souyz TMA-16M sotto il controllo del comandante Gennady Padalka, un vero recordman delle missioni in orbita avendo trascorso nello spazio più tempo di qualsiasi altro essere umano.

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