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Archeologia: Soprintendenza Roma, visitatori in aumento del 12,2% nel 2014

07 gennaio 2015 | 18.11
LETTURA: 4 minuti

La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici della Capitale fa sapere che sono passati dai 5.581.712 del 2013 ai 6.265.669 dello scorso anno. Nuovo poi l'allestimento per il Museo Palatino e quattro riaperture al pubblico

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Colosseo - INFOPHOTO

La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma (oggi Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’area archeologica di Roma) ha chiuso il 2014 con un ragguardevole incremento del numero di visitatori per l’area archeologica di sua competenza: 6.265.669 i visitatori dello scorso anno, rispetto ai 5.581.712 del 2013 (+12,2%).

Si tratta, in dettaglio, di 5.728.591 visitatori totali per l'area archeologica centrale: Colosseo, Palatino, Foro Romano (+ 11,7% rispetto al 2013); 286.393 visitatori totali per il Museo Nazionale Romano e quindi per Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano, Palazzo Altemps, Crypta Balbi (+ 25,9% rispetto al 2013).

Non solo. Il 2014 ha al suo attivo diverse nuove aperture: gli ambienti occidentali della Casa di Augusto sul Palatino; l'antico percorso del vico Iugario e della Basilica Giulia nel Foro Romano; l'ampliamento del complesso monumentale delle Terme di Diocleziano per un totale di 3200mq; la visita del cantiere della Domus Aurea e la tenuta di Santa Maria Nova sull’Appia Antica.

Rese fruibili al pubblico nuove aree monumentali

Nuovo poi l'allestimento per il Museo Palatino e quattro le riaperture al pubblico: Casa di Livia sul Palatino; Villa di Livia a Prima Porta; tombe del Parco archeologico della via Latina; terrazze delle domus imperiali sul Palatino.

"Nel 2014 - si legge - la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma ha reso fruibile al pubblico nuove aree monumentali, investendo in un ricco e articolato programma teso a valorizzare il patrimonio in sua gestione, a cominciare dall’area archeologica centrale, fulcro delle iniziative legate al bimillenario augusteo che ricorreva nello stesso 2014. In questa occasione è stato completamente rinnovato il Museo Palatino, riorganizzato il percorso di visita della Casa di Augusto con l’apertura degli ambienti occidentali, riaperta la Casa di Livia, restituito l’antico percorso del vico Iugario e della Basilica Giulia nel Foro Romano. La Villa di Livia a Prima Porta ha riaperto dopo i lavori di restauro dei mosaici e affreschi, la risistemazione del Lauretum e il riallestimento dell’Antiquarium".

"Il più grandioso impianto termale dell’antica Roma, le Terme di Diocleziano, hanno ritrovato tutta la loro monumentalità con l’apertura dell’aula VIII, la restituzione del prospetto della natatio e del Chiostro piccolo della Certosa di Santa Maria degli Angeli", prosegue la Soprintendenza.

La tenuta di S. Maria Nova è entrata a far parte del percorso di visita della Villa dei Quintili

La tenuta di S. Maria Nova, si legge ancora, "è entrata a far parte del percorso di visita della Villa dei Quintili che, insieme all’area archeologica e monumentale della Via Appia Antica, al sito di Capo di Bove, al complesso del Mausoleo di Cecilia Metella e Castrum Caetani, costituiscono il patrimonio dello Stato destinato alla pubblica fruizione in un ambito territoriale per lo più di proprietà privata".

La Soprintendenza "ha inoltre voluto rendere partecipe il pubblico del complesso processo di consolidamento e risanamento della Domus Aurea aprendo alla visita i cantieri durante i weekend".

Il Museo Nazionale Romano, "mantenendo il ruolo centrale di conservazione di prestigiosi capolavori dell’arte antica romana, conferma la validità del programma di valorizzazione con mostre che approfondiscono i contenuti del patrimonio custodito, e della strategia di avvicinamento di un nuovo pubblico attraverso esposizioni e conferenze aperte ad altre tematiche che l’archeologia".

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