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Nel 2022 GASGAS gestirà stazioni di ricarica BEV per terzi

28 febbraio 2022 | 21.09
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Nel 2021 GASGASG ha superato ogni aspettativa raccogliendo 700mila euro, la metà grazie a una campagna di crowdfunding, e in sei mesi ha ampiamente superato l’obiettivo previsto. Inoltre, a fine 2021 GASGAS ha acquisito Easycharge, operatore attivo dal 2019 nella realizzazione di punti di ricarica BEV, che contava su una rete già operativa. Per il 2022 la startup che gestisce stazioni di ricarica per veicoli elettrici ha previsto un piano ancora più aggressivo, gestendo colonnine anche per terzi. Un punto di forza di GASGAS sta nella propria rete di e-driver, molti dei quali sono diventati soci grazie al round di equity crowdfunding del 2021. Proprio le indicazioni degli utenti permettono di individuare i luoghi più adatti dove installare le colonnine.

Alessandro Vigilanti, co-founder e CEO di GASGAS spiega: «La nostra rete a inizio 2022 è composta da quasi 150 punti di ricarica in 28 siti, tutti caratterizzati dalle qualità che GASGAS considera imprescindibili per soddisfare le necessità degli e-driver. Prima di tutto parliamo di un’elevata affidabilità, perché le colonnine devono funzionare sempre, e in secondo luogo è essenziale il presidio di location che permettono di valorizzare al meglio il tempo di attesa per la ricarica: centri commerciali, importanti catene di ristorazione, palestre, alberghi, officine e stazioni di servizio». A breve è prevista poi una nuova campagna di raccolta, riservata questa volta solo a investitori professionali.. «Abbiamo diverse idee per investire e crescere ancora. Quella con Easycharge è stata la prima operazione tra operatori indipendenti del settore. Per il 2022 stiamo valutando altre acquisizioni simili»

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