{
 
    "newsletter" : {
 
        "id" : "028f-1b55870a586b-e25a21ab77ad-1000",
 
        "titolo" : "L' Osservatorio Istituzionale",
 
        "sottotitolo" : "La settimana legislativa e le principali notizie da Governo e Parlamento",
 
        "data" : "2026-05-17",
 
        "autore" : "Adnkronos",
 
        "sezioni" : {
 			"podcast" : { 
			"contenuto" : [
					
{ 
	"tipo" : "article",
 
 	"titolo" : "<a name='Pod0'></a>Tensioni internazionali, energia e sicurezza nazionale focus della settimana﻿",
 
	"testo" : "<p>Le tensioni internazionali che non si allentano, con le conseguenze sul piano economico, in particolare per l&rsquo;energia, e la nuova strategia per la sicurezza nazionale sono tra i temi pi&ugrave; rilevanti dell&rsquo;ultima settimana, per quanto riguarda l&rsquo;azione di governo.</p>",
 
	"link" : "https://www.adnkronos.com/tensioni-internazionali-energia-e-sicurezza-nazionale-focus-della-settimana_1HS7aKRII5fssH2uCIHiyL"
} 			]
 			},

			"header" : {
				"contenuto" : [
				{
				"tipo" : "article",

				"titolo" : "Sommario",

				"testo" : "<p><b><a href='#Pod0'>- Tensioni internazionali, energia e sicurezza nazionale focus della settimana﻿</a></b></p><p><b><a href='#Par0'>- Approvato definitivamente il Decreto Commissari e concessioni</a></b></p><p><b><a href='#Par1'>- Concluso l’esame in Commissione Finanze della Camera del Decreto Carburanti</a></b></p><p><b><a href='#Par2'>- Avviato l’esame alla Camera del Decreto Lavoro</a></b></p><p><b><a href='#Par3'>- Al via l’esame in Commissione del Regolamento Ue sull’accelerazione industriale</a></b></p><p><b><a href='#Par4'>- Cybersicurezza, esame in Commissione di diversi atti legislativi dell’Ue</a></b></p><p><b><a href='#Gov0'>- Pubblicato il Dpcm sulla strategia per la sicurezza nazionale</a></b></p><p><b><a href='#Gov1'>- Meloni in Azerbaigian per rafforzare partnership su energia e sicurezza</a></b></p><p><b><a href='#Gov2'>- Comunità Politica Europea, Meloni: “Serve un approccio globale contro crisi molteplici”</a></b></p><p><b><a href='#Gov3'>- Libano, razzo colpisce base italiana UNIFIL</a></b></p><p><b><a href='#Gov4'>- Riunione alla Farnesina su Hormuz e sicurezza alimentare</a></b></p><p><b><a href='#Gov5'>- Tajani convoca un vertice con gli Ambasciatori in Medio Oriente</a></b></p><p><b><a href='#Gov6'>- L’agenda del Premier</a></b></p><p><b><a href='#Eve0'>- Gli eventi in agenda</a></b></p>",
				"link" : ""
				}
			]
			},

			"parlamento":{ 
			"contenuto" : [
					
{ 
	"tipo" : "article",
 
 	"titolo" : "<a name='Par0'></a>Approvato definitivamente il Decreto Commissari e concessioni",
 
	"testo" : "<p> Dopo l&rsquo;incasso della fiducia posta dal Governo alla Camera nella seduta di mercoled&igrave; 6 maggio, il giorno successivo l&rsquo;Aula ha approvato in via definitiva il Decreto Commissari e concessioni (DL 32/2026). Il provvedimento ha ottenuto 160 voti favorevoli, 110 contrari e 7 astensioni, completando cos&igrave; l&rsquo;iter parlamentare. Il decreto introduce un insieme articolato di misure finalizzate a rafforzare l&rsquo;azione dei commissari straordinari e a disciplinare specifiche concessioni riferite a opere e infrastrutture considerate di rilevanza strategica per il Paese. La prima parte del testo approvato &egrave; dedicata alla prosecuzione dell&rsquo;iter autorizzativo per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, intervenendo su procedure e competenze per garantire continuit&agrave; e certezza amministrativa. Accanto a questo capitolo, il decreto contiene disposizioni volte a sostenere la messa in sicurezza e l&rsquo;adeguamento del Traforo del Gran Sasso, nonch&eacute; delle autostrade A24 e A25, infrastrutture ritenute cruciali per la mobilit&agrave; e la sicurezza dei collegamenti tra il versante tirrenico e quello adriatico. Ulteriori norme riguardano i commissari straordinari di Rete Ferroviaria Italiana, con l&rsquo;obiettivo di assicurare una pi&ugrave; efficace realizzazione degli interventi affidati e di accelerare la modernizzazione della rete ferroviaria. Il provvedimento interviene inoltre sulla funzionalit&agrave; dei commissari nominati per le opere necessarie allo svolgimento degli Europei UEFA 2032, appuntamento di rilevanza internazionale che richiede il rispetto di tempistiche stringenti e un coordinamento amministrativo rafforzato. Una specifica attenzione &egrave; riservata anche alla Capitale, con misure dedicate ad accelerare la realizzazione della linea C della metropolitana di Roma, infrastruttura strategica per il sistema del trasporto pubblico urbano. Il decreto include, inoltre, disposizioni finalizzate alla tutela e alla salvaguardia della laguna di Venezia, ambito nel quale l&rsquo;intervento pubblico &egrave; chiamato a conciliare la protezione ambientale con le esigenze di sicurezza idraulica e di sviluppo sostenibile del territorio. Un capitolo particolarmente rilevante del testo, introdotto nel corso dell&rsquo;esame al Senato, riguarda il finanziamento della diga foranea di Genova. Al fine di garantire il completamento dei lavori della FASE A dell&rsquo;opera, &egrave; stata prevista un ulteriore autorizzazione di spesa pari a 63 milioni di euro per l&rsquo;anno 2027 e a 100 milioni di euro per il 2028. Le risorse sono destinate sia alla realizzazione delle opere necessarie al consolidamento dei fondali, sia allo svolgimento delle attivit&agrave; previste dalla variante di progetto. Tale stanziamento assume un&rsquo;importanza significativa, poich&eacute; la diga foranea rappresenta un&rsquo;infrastruttura strategica per il sistema portuale nazionale e per la competitivit&agrave; del porto di Genova, nodo fondamentale per gli scambi commerciali e logistici del Paese. Il finanziamento &egrave; quindi finalizzato ad assicurare la continuit&agrave; dei lavori e a consentire il pieno raggiungimento degli obiettivi dell&rsquo;intervento, rafforzando il ruolo dello scalo ligure nel contesto mediterraneo ed europeo. </p> <p>          <a href=\"https://www.camera.it/leg19/126?leg=19&amp;idDocumento=2910\" target=\"_self\">La scheda del provvedimento.</a>  </p>",
 
	"link" : "https://www.adnkronos.com/approvato-definitivamente-il-decreto-commissari-e-concessioni_2NKV1aO54UAKskxvNayAaL"
},
					
{ 
	"tipo" : "article",
 
 	"titolo" : "<a name='Par1'></a>Concluso l’esame in Commissione Finanze della Camera del Decreto Carburanti",
 
	"testo" : "<p> Si &egrave; concluso l&rsquo;esame in sede referente, presso la Commissione Finanze della Camera dei deputati, del Decreto Carburanti (DL 33/2026). Il provvedimento interviene per fronteggiare l&rsquo;aumento dei prezzi di benzina e gasolio, determinato dal protrarsi della crisi in Medio Oriente e dalle conseguenti tensioni sui mercati energetici internazionali, che hanno inciso in modo significativo sui costi del carburante e, pi&ugrave; in generale, sull&rsquo;economia reale. Il decreto &egrave; stato esaminato e approvato dalla Commissione senza modifiche, confermando l&rsquo;impianto del testo cos&igrave; come licenziato dal Senato il 22 aprile. Al termine dei lavori, la Commissione ha quindi conferito il mandato al relatore a riferire favorevolmente all&rsquo;Aula, consentendo al provvedimento di proseguire il proprio iter parlamentare. L&rsquo;approdo in Assemblea alla Camera, previsto per ieri luned&igrave; 11 maggio, dovrebbe concludersi con l&rsquo;approvazione definitiva entro la giornata odierna. Il Decreto, si inserisce in un contesto economico caratterizzato da forte volatilit&agrave; dei prezzi dell&rsquo;energia e mira a introdurre misure di natura emergenziale volte ad attenuare l&rsquo;impatto degli aumenti sui consumatori e sulle attivit&agrave; produttive. L&rsquo;obiettivo dichiarato del Governo &egrave; quello di fornire strumenti temporanei di contenimento dei rincari, salvaguardando al contempo gli equilibri di finanza pubblica e assicurando la continuit&agrave; degli approvvigionamenti. </p> <p>          <a href=\"https://www.camera.it/leg19/126?leg=19&amp;idDocumento=2890\" target=\"_self\">La scheda del provvedimento</a>  </p>",
 
	"link" : "https://www.adnkronos.com/concluso-lesame-in-commissione-finanze-della-camera-del-decreto-carburanti_5xcriYE5QonjDTtTLSOfa3"
},
					
{ 
	"tipo" : "article",
 
 	"titolo" : "<a name='Par2'></a>Avviato l’esame alla Camera del Decreto Lavoro",
 
	"testo" : "<p> La prima fase dell&rsquo;iter parlamentare di conversione in legge del Decreto Lavoro e caporalato digitale (DL 62/2026), noto anche come Decreto Primo Maggio, ha preso avvio con l&rsquo;esame in sede referente presso la Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera dei deputati. Il provvedimento, adottato dal Governo in occasione della Festa dei Lavoratori, si inserisce in un quadro di interventi finalizzati a rispondere alle trasformazioni del mercato del lavoro e alle criticit&agrave; emerse in relazione alla qualit&agrave; dell&rsquo;occupazione, alla tutela dei redditi e alle nuove forme di organizzazione del lavoro legate alle piattaforme digitali. Il decreto si compone di cinque capi e 19 articoli complessivi e persegue tre obiettivi principali: incentivare l&rsquo;occupazione stabile, garantire un trattamento retributivo adeguato e contrastare le forme di sfruttamento del lavoro, con particolare riferimento al cosiddetto caporalato digitale. L&rsquo;impianto normativo mira a rafforzare le tutele dei lavoratori, sostenendo al contempo una crescita occupazionale pi&ugrave; solida e qualificata. Sul fronte dell&rsquo;occupazione stabile, il decreto introduce misure di sostegno all&rsquo;assunzione con contratti a tempo indeterminato, attraverso agevolazioni contributive e incentivi mirati, con particolare attenzione a giovani, donne e lavoratori appartenenti a categorie maggiormente esposte a condizioni di precariet&agrave;. Sono previste disposizioni volte a favorire la trasformazione dei rapporti di lavoro temporanei in rapporti stabili, nonch&eacute; interventi di rafforzamento delle politiche attive del lavoro, anche tramite il coinvolgimento dei servizi per l&rsquo;impiego. In materia di trattamento retributivo, il provvedimento interviene per garantire livelli di remunerazione pi&ugrave; adeguati e coerenti con i contratti collettivi di riferimento, rafforzando i meccanismi di contrasto ai fenomeni di dumping salariale. In questo ambito, il decreto prevede un maggiore ruolo della contrattazione collettiva maggiormente rappresentativa e strumenti di vigilanza volti a evitare elusioni e irregolarit&agrave; nell&rsquo;applicazione delle regole retributive. Una parte significativa del decreto &egrave; dedicata al contrasto dello sfruttamento del lavoro nel contesto delle piattaforme digitali, fenomeno definito come caporalato digitale. Le norme introducono obblighi di maggiore trasparenza nei rapporti tra piattaforme e lavoratori, chiarendo diritti e doveri delle parti, e rafforzano le tutele in materia di sicurezza, compensi minimi, copertura assicurativa e previdenziale. Sono inoltre previste misure di controllo e sanzioni per contrastare comportamenti elusivi e pratiche che possano configurare forme di intermediazione illecita o sfruttamento. Con l&rsquo;avvio dell&rsquo;esame in Commissione Lavoro alla Camera, il Decreto Primo Maggio entra dunque nella fase iniziale del suo percorso parlamentare. </p> <p>          <a href=\"https://www.camera.it/leg19/126?leg=19&amp;idDocumento=2911\" target=\"_self\">La scheda del provvedimento</a>  </p>",
 
	"link" : "https://www.adnkronos.com/avviato-lesame-alla-camera-del-decreto-lavoro_7sRVWD4Ts6RJnkxvEYW86n"
},
					
{ 
	"tipo" : "article",
 
 	"titolo" : "<a name='Par3'></a>Al via l’esame in Commissione del Regolamento Ue sull’accelerazione industriale",
 
	"testo" : "<p> La Commissione Industria del Senato ha avviato l&rsquo;esame del progetto di atto legislativo dell&rsquo;Unione europea denominato &ldquo;regolamento sull&rsquo;accelerazione industriale&rdquo; (COM(2026) 100 definitivo), una proposta che mira a introdurre un quadro organico di misure volte a rafforzare la capacit&agrave; industriale dell&rsquo;Unione e ad accelerare i processi di decarbonizzazione nei settori considerati strategici. Nel corso della presentazione del provvedimento, il relatore, senatore De Carlo (Fratelli d&rsquo;Italia), ha evidenziato come la possibilit&agrave; per l&rsquo;Unione europea di ridurre la propria dipendenza da Paesi terzi sia strettamente legata alla solidit&agrave; della sua base industriale e alla capacit&agrave; di innovazione tecnologica. In questo contesto, la proposta di regolamento si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia con cui l&rsquo;Ue intende agire in modo coordinato e mirato per rafforzare la propria resilienza economica e la competitivit&agrave; nel lungo periodo, anche alla luce delle recenti crisi geopolitiche ed energetiche. Uno degli obiettivi centrali della proposta &egrave; il rafforzamento del peso del settore manifatturiero europeo, che attualmente rappresenta il 14,3 per cento del prodotto interno lordo dell&rsquo;Unione, con l&rsquo;intento di portarlo al 20 per cento entro il 2035. Secondo quanto illustrato dal relatore, si tratta di un traguardo ritenuto raggiungibile grazie a una combinazione di interventi, tra cui l&rsquo;accelerazione delle procedure autorizzative per i progetti di produzione industriale e l&rsquo;introduzione di strumenti volti a garantire un accesso pi&ugrave; efficace e uniforme al mercato unico europeo. Il regolamento prende in considerazione in particolare alcuni ambiti ritenuti strategici per la transizione economica e ambientale dell&rsquo;Unione. Tra questi figurano le industrie ad alta intensit&agrave; energetica, la produzione di tecnologie a zero emissioni e l&rsquo;industria automobilistica, settori che svolgono un ruolo centrale sia in termini di occupazione sia per il raggiungimento degli obiettivi climatici europei. La proposta affronta inoltre una serie di criticit&agrave; strutturali, come la vulnerabilit&agrave; delle catene di approvvigionamento, la domanda ancora limitata di prodotti industriali europei a basse emissioni di carbonio e la scarsa diffusione su larga scala delle tecnologie industriali innovative, elementi che rappresentano ostacoli significativi allo sviluppo industriale sostenibile. Parallelamente all&rsquo;esame in Senato, lo stesso atto legislativo dell&rsquo;Unione europea &egrave; all&rsquo;attenzione anche della Camera dei deputati, dove la Commissione Politiche dell&rsquo;Unione europea ha avviato l&rsquo;analisi del regolamento. In questa sede si &egrave; proceduto alla presentazione dei contenuti principali della proposta ed &egrave; stata avanzata l&rsquo;ipotesi di organizzare un ciclo di audizioni, coinvolgendo soggetti istituzionali, rappresentanti delle imprese e altri portatori di interesse, al fine di approfondire gli effetti potenziali del provvedimento e raccogliere contributi utili alla definizione della posizione parlamentare italiana. </p> <p>          <a href=\"https://www.senato.it/leggi-e-documenti/attivita-non-legislative/documenti-non-legislativi?documentoId=53683\" target=\"_self\">La scheda del provvedimento</a>  </p>",
 
	"link" : "https://www.adnkronos.com/al-via-lesame-in-commissione-del-regolamento-ue-sullaccelerazione-industriale_237ePQBlp6VYZxZwqDOcTV"
},
					
{ 
	"tipo" : "article",
 
 	"titolo" : "<a name='Par4'></a>Cybersicurezza, esame in Commissione di diversi atti legislativi dell’Ue",
 
	"testo" : "<p> La Commissione Politiche UE del Senato ha avviato l&rsquo;esame di due progetti di atti legislativi in materia di cybersicurezza: il primo relativo all&rsquo;Agenzia dell&rsquo;Unione europea per la cybersicurezza ENISA e al quadro europeo di certificazione (COM 2026 11 definitivo), il secondo in tema di misure di semplificazione e allineamento alla proposta di regolamento sulla cybersicurezza (COM 2026 13 definitivo). Il relatore, Sen. Terzi di Sant&rsquo;Agata (FDI) ha presentato una relazione integrativa rilevando, tra l&rsquo;altro, che: le proposte risultano urgenti alla luce del contesto geopolitico e tecnologico che vede un aumento di attacchi cyber; i principi di sussidiariet&agrave; e proporzionalit&agrave; nel complesso sono rispettati come confermato dall&rsquo;Agenzia nazionale per la cybersicurezza (ACN), che per&ograve; segnala come la prima proposta di regolamento comporti un trasferimento di competenze strategiche dal livello nazionale a quello europeo; per quanto riguarda la riforma del quadro europeo della cybersicurezza l&rsquo;ACN segnala la necessit&agrave; di valutare le ricadute sul ruolo delle autorit&agrave; nazionali in materia. Parallelamente, l&rsquo;esame congiunto dei due medesimi provvedimenti &egrave; stato avviato e concluso anche alla Camera. In questo caso la Commissione Politiche dell&rsquo;Unione europea &egrave; giunta al termine dell&rsquo;esame approvando la proposta di documento formulata dal relatore. </p> <p>          <a href=\"https://www.camera.it/leg19/824?tipo=A&amp;anno=2026&amp;mese=05&amp;giorno=06&amp;view=&amp;commissione=14#data.20260506.com14.allegati.all00060\" target=\"_self\">La proposta di documento approvata in Commissione della Camera</a>  </p>",
 
	"link" : "https://www.adnkronos.com/cybersicurezza-esame-in-commissione-di-diversi-atti-legislativi-dellue_4dWZOvZIdeHkvjFN8D893d"
}			 ]
			},

			"governo" : { 
				"contenuto" : [
					
{ 
	"tipo" : "article",
 
 	"titolo" : "<a name='Gov0'></a>Pubblicato il Dpcm sulla strategia per la sicurezza nazionale",
 
	"testo" : "<p> Alla luce dei rischi e delle possibili minacce alla sicurezza nazionale derivanti dal contesto internazionale caratterizzato da crisi molteplici, l&rsquo;Italia si allinea a quanto stabilito dagli altri Stati membri del G7 dotandosi di una strategia per la gestione della sicurezza, con un apposito Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 6 maggio. Obiettivo centrale del provvedimento garantire una risposta pi&ugrave; rapida ed efficace di fronte alle crisi di diversa natura, evitando sovrapposizioni e frammentazioni tra le varie amministrazioni. Al centro del provvedimento il ruolo del Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (Cisr) che potr&agrave; essere convocato in caso di minacce alla sicurezza nazionale di diverso genere, quali: sabotaggi di infrastrutture, crisi energetiche, cyber attacchi, minacce ibride, attacchi verso interessi politici, militari, industriali, economici, scientifici. Il provvedimento assegna al Cisr il compito di delineare indirizzi strategici, valutare informazioni di intelligence, proporre misure al Governo. Alla guida dell&rsquo;architettura per la sicurezza nazionale il Presidente del Consiglio supportato da diversi Ministri, dai vertici dell&rsquo;Intelligence e dal Copasir. </p> <p>          <a href=\"https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-05-06&amp;atto.codiceRedazionale=26A02148&amp;elenco30giorni=false\" target=\"_self\">Il testo del Dpcm pubblicato in GU</a>  </p>",
 
	"link" : "https://www.adnkronos.com/pubblicato-il-dpcm-sulla-strategia-per-la-sicurezza-nazionale_5YBZeyb3CH6VKphsDgMjH5"
},
					
{ 
	"tipo" : "article",
 
 	"titolo" : "<a name='Gov1'></a>Meloni in Azerbaigian per rafforzare partnership su energia e sicurezza",
 
	"testo" : "<p> Dopo la partecipazione al vertice della CPE in Armenia, il Presidente del Consiglio si &egrave; recato in visita ufficiale in Azerbaigian dove ha incontrato il Presidente Aliyev. Al centro della visita il rafforzamento della cooperazione tra i due Paesi in diversi ambiti: &ldquo;Con il Presidente Aliyev abbiamo deciso di fare un salto di qualit&agrave; nei nostri rapporti trasformando la collaborazione in un coordinamento politico permanente per programmare congiuntamente le reciproche priorit&agrave;, a partire dall&rsquo;ambito energetico&rdquo;, ha dichiarato Giorgia Meloni al termine dell&rsquo;incontro istituzionale. Proprio sul tema delle forniture energetiche, il Premier ha detto: &ldquo;Le forniture di gas e petrolio dall&rsquo;Azerbaigian sono state fondamentali per l&rsquo;Italia sin dall&rsquo;inizio del conflitto in Ucraina. Oggi abbiamo discusso di come migliorare non solo i volumi ma anche la qualit&agrave; di tali forniture. L&rsquo;obiettivo &egrave; fare dell&rsquo;Azerbaigian uno snodo cruciale tra Europa e Asia, con l&rsquo;Italia nel ruolo di porta d&rsquo;accesso al mercato europeo. Si tratta di un progetto che richiede investimenti, capacit&agrave; e programmi a lungo termine&rdquo;. Oltre al tema dell&rsquo;energia, nei colloqui di Baku si &egrave; parlato di difesa e sicurezza: &ldquo;Vogliamo approfondire la partnership valorizzando le eccellenze italiane in settori come l&rsquo;aerospazio, la sicurezza marittima, le tecnologie avanzate, sulla base di una cooperazione tra sistemi industriali con trasferimento di competenze, sviluppo congiunto e integrazione industriale nel lungo periodo&rdquo;, ha detto Meloni. I due leader hanno avuto un confronto anche sui principali dossier internazionali a partire dalla crisi in Medio Oriente, condividendo il comune impegno in favore della pace e della stabilit&agrave; nella regione. </p> <p>          <a href=\"https://www.governo.it/it/articolo/dichiarazioni-alla-stampa-con-il-presidente-aliyev-lintervento-del-presidente-meloni/31734\" target=\"_self\">Il comunicato del Governo</a>  </p>",
 
	"link" : "https://www.adnkronos.com/meloni-in-azerbaigian-per-rafforzare-partnership-su-energia-e-sicurezza_7KRzSskDx0msLFbcbhYQbh"
},
					
{ 
	"tipo" : "article",
 
 	"titolo" : "<a name='Gov2'></a>Comunità Politica Europea, Meloni: “Serve un approccio globale contro crisi molteplici”",
 
	"testo" : "<p> Il Premier Meloni ha preso parte al vertice della Comunit&agrave; Politica Europea che si &egrave; svolto a Yerevan, capitale dell&rsquo;Armenia. Al centro della riunione a cui hanno partecipato una cinquantina tra Capi di Stato e di Governo, le possibili soluzioni per la crisi energetica innescata dal conflitto in Medio Oriente. Nel suo intervento al vertice, il Capo del Governo ha dichiarato che: &ldquo;Viviamo un momento in cui diverse crisi interconnesse si influenzano rendendo inefficaci interventi limitati a singoli ambiti. Servono risposte integrate&rdquo;. Il Premier ha quindi citato il tema della migrazione come esempio chiave di impatto su pi&ugrave; ambiti: sicurezza, stabilit&agrave;, economia, risorse pubbliche, lavoro. &ldquo;Una serie di dinamiche che impattano anche sulla qualit&agrave; delle democrazie, in quanto la percezione di una gestione inefficace riduce la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e accresce il rischio di manipolazioni&rdquo;. Come possibile risposta per affrontare le crisi, Meloni fa appello a &ldquo;un approccio globale e coordinato. Nessun Paese pu&ograve; agire da solo in questo contesto. La sfida &egrave; passare da una logica reattiva a una strategia di lungo periodo capace di anticipare le crisi. In questo, assume un ruolo centrale il rafforzamento delle relazioni con i Paesi vicini, specie nel Mediterraneo allargato&rdquo;. A margine del vertice si &egrave; svolta la seconda riunione della Coalizione europea contro le droghe (ECAD), che ha l&rsquo;obiettivo di rafforzare la cooperazione nella lotta al narcotraffico, co-presieduta da Giorgia Meloni e dal Presidente francese Macron. Successivamente, il Premier ha avuto due incontri bilaterali. Il primo con Mark Carney, Primo Ministro del Canada con cui ha, tra l&rsquo;altro, condiviso lo stato di attuazione del piano di azione per la cooperazione rafforzata tra i due Paesi. Nel secondo colloquio, il Premier Meloni ha raccolto dal Presidente della Confederazione Elvetica Guy Parmelin l&rsquo;impegno politico affinch&eacute; non venga chiesto alcun pagamento di spese sanitarie alle famiglie dei ragazzi coinvolti nella tragedia di Crans Montana. </p> <p>          <a href=\"https://www.governo.it/it/articolo/dichiarazioni-alla-stampa-con-il-presidente-aliyev-lintervento-del-presidente-meloni/31734\" target=\"_self\">I comunicati del Governo</a>  </p>",
 
	"link" : "https://www.adnkronos.com/comunita-politica-europea-meloni-serve-un-approccio-globale-contro-crisi-molteplici_29TKIKEl8E4kyVHGhumMVZ"
},
					
{ 
	"tipo" : "article",
 
 	"titolo" : "<a name='Gov3'></a>Libano, razzo colpisce base italiana UNIFIL",
 
	"testo" : "<p> Ennesimo attacco nei confronti della missione UNIFIL nel Sud del Libano. Un razzo ha colpito la base del contingente italiano a Shama senza per fortuna provocare vittime n&eacute; feriti, ma solo lievi danni materiali. Attualmente sono in corso gli accertamenti sulla dinamica e sulla provenienza del razzo e il Ministro Crosetto &egrave; in costante contatto con i vertici della Difesa, il Capo di Stato Maggiore Gen. Portolano, il Comandante del COVI Gen. Iannucci, oltre che con il Comandante del contingente italiano in Libano. </p> <p>          <a href=\"https://www.difesa.it/primopiano/libano-razzo-ha-colpito-la-base-unifil-di-shama-nessun-ferito/98518.html\" target=\"_self\">Il comunicato della Difesa</a>  </p>",
 
	"link" : "https://www.adnkronos.com/libano-razzo-colpisce-base-italiana-unifil_4mLDUyCKLel07Y5Hqd55xx"
},
					
{ 
	"tipo" : "article",
 
 	"titolo" : "<a name='Gov4'></a>Riunione alla Farnesina su Hormuz e sicurezza alimentare",
 
	"testo" : "<p>Tra le conseguenze del protrarsi della chiusura dello stretto di Hormuz vi sono rischi per la sicurezza alimentare e per il commercio dei fertilizzanti con ripercussioni in particolare per i Paesi pi&ugrave; vulnerabili. Queste tematiche sono state al centro di un vertice ministeriale indetto presso la Farnesina e presieduto dal Ministro degli Affari esteri Antonio Tajani e dal Direttore Generale della FAO, a cui hanno partecipato i rappresentanti dei governi di circa 40 Paesi, di organizzazioni internazionali e regionali, tra cui il Consiglio di Cooperazione del Golfo e la Lega Araba. Al centro dei lavori, la messa a punto di misure operative per garantire la continuit&agrave; delle forniture alimentari e dei fertilizzanti necessari alle attivit&agrave; agricole, ci&ograve; anche alla luce delle conseguenze della crisi in Medio Oriente e nel Golfo che, tra l&rsquo;altro, ha causato oltre 24 milioni di sfollati molti dei quali hanno bisogno di urgenti interventi umanitari. In particolare, in ambito di fertilizzanti, la Farnesina ricorda che circa un terzo delle esportazioni provengono dall&rsquo;area del Golfo e che l&rsquo;attuale situazione si ripercuote sulla catena agroalimentare causando rischi concreti per diversi Paesi dell&rsquo;Africa, ma anche Palestina, Somali, Yemen. In occasione del vertice &egrave; stata presentata la Coalizione di Roma per Hormuz, una piattaforma di dialogo e collaborazione tra i Paesi maggiormente interessati al fine di sostenere la continuit&agrave; dei flussi di approvvigionamento e rafforzare la resilienza dei sistemi agroalimentari. </p> <p>Il comunicato della Farnesina</p>",
 
	"link" : "https://www.adnkronos.com/riunione-alla-farnesina-su-hormuz-e-sicurezza-alimentare_F6Ej2NKB7rbvSVwSYIXAn"
},
					
{ 
	"tipo" : "article",
 
 	"titolo" : "<a name='Gov5'></a>Tajani convoca un vertice con gli Ambasciatori in Medio Oriente",
 
	"testo" : "<p> Per fare il punto sulla crisi in Medio Oriente con un focus sulla chiusura dello stretto di Hormuz il Ministro degli Affari esteri Antonio Tajani ha presieduto una riunione con gli Ambasciatori italiani in Iran, Israele, Libano e Stati Uniti. Al centro del vertice lo stato dei negoziati tra USA e Iran, il ruolo dell&rsquo;Unione europea su Hormuz e sul percorso di pace tra Israele e Libano. Durante l&rsquo;incontro, il Ministro Tajani ha ricordato il contenuto della telefonata intercorsa con il Ministro degli Esteri iraniano Araghchi a cui ha ribadito la posizione del Governo italiano sul programma nucleare dell&rsquo;Iran, la necessit&agrave; di evitare ulteriori escalation e di riaprire il transito delle navi nello stretto di Hormuz per evitare crisi economiche e di sicurezza alimentare per l&rsquo;Africa. I partecipanti al vertice hanno anche discusso del perdurare della crisi in Libano che ha tra l&rsquo;altro causato gi&agrave; oltre un milione di sfollati, oltre che del regolare svolgimento delle elezioni appena tenute nei territori palestinesi che si sono svolte con alta partecipazione e senza episodi di violenza. </p> <p>          <a href=\"https://www.esteri.it/it/sala_stampa/archivionotizie/comunicati/2026/05/tajani-presiede-riunione-con-ambasciatori-in-medio-oriente/\" target=\"_self\">Il comunicato della Farnesina</a>  </p>",
 
	"link" : "https://www.adnkronos.com/tajani-convoca-un-vertice-con-gli-ambasciatori-in-medio-oriente_4CWl8BBwPxwkmlNovmnF7Z"
},
					
{ 
	"tipo" : "article",
 
 	"titolo" : "<a name='Gov6'></a>L’agenda del Premier",
 
	"testo" : "<p>     &nbsp;<b>Mercoled&igrave; 13 maggio 2026</b>, alle ore 16.30, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sar&agrave; al Senato della Repubblica per le Interrogazioni a risposta immediata. </p>",
 
	"link" : "https://www.adnkronos.com/lagenda-del-premier_6cVa6wTaEFBdl1JYgXtQnN"
} 			 ]
            },
 
            "eventi" : { 
                  "contenuto" : [
					
{ 
	"tipo" : "article",
 
 	"titolo" : "<a name='Eve0'></a>Gli eventi in agenda",
 
	"testo" : "<p>          <b> Gioved&igrave; 14 maggio 2026, ore 09:30</b> Roma, Palazzo Montecitorio, Sala del Mappamondo - PMI, mercati dei capitali e sovranit&agrave; industriale tra criticit&agrave; e prospettive Opzioni di crescita per il sistema Italia.  </p> <p>          <a href=\"https://assonext.it/montecitorio2026/\" target=\"_self\">Per informazioni e iscrizioni</a>  </p>",
 
	"link" : "https://www.adnkronos.com/gli-eventi-in-agenda_1jrXRTrIXUMgQbYxVs2cwr"
} 			 ]
            } 
        } 
    } 
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