cerca CERCA
Giovedì 23 Settembre 2021
Aggiornato: 11:54
Temi caldi

Moda

Nicky & Greg, i cappelli 'musicati' sfileranno ad Alta Roma

26 giugno 2016 | 14.10
LETTURA: 4 minuti

alternate text
Nicky e Greg per la prima volta ad AltaRoma con la loro performance di 'music couture'

Dimenticate il cappellaio matto di 'Alice nel paese delle meraviglie' o il geniale e aristocratico Philip Tracy, la creatività, questa volta, è made in Italy. E' nato da passioni comuni, per la musica e la moda, il brand NC Pop, una vera e propria factory che porta la firma di due artisti, Claudio Gregori, in arte 'Greg', e Nicoletta Fattibene, 'Nicky', uniti nella vita e nel lavoro. Sfileranno, per la prima volta ad AltaRoma (spazio Cerere) il prossimo 9 luglio con una performance di 'music couture'. (FOTO)

Fonte di ispirazione per la nuova collezione 'spring-summer 2017' la 'swinging London', un periodo storico, artistico e culturale ricco di fermenti, di influenze estetiche, musicali e concettuali che hanno liberato energie e creazioni. ''Un progetto che è nato da passioni comuni e desideri - ha spiegato Nicoletta Fattibene- Mettere in insieme le nostra individualità, le nostre personali esperienze da condividere all'interno di un gruppo di autori, compositori, ma anche di giovani designer, ricamatrici, stilisti''.

Una factory per Nicky e Greg, stile Andy Warhol. ''Siamo convinti - ha aggiunto Nicky- che la musica e la moda possano trasformarsi in straordinarie 'memorie'. Basta ascoltare un brano, un adagio, una canzone o ammirare un abito, magari griffato, per immergerci in una atmosfera, in un particolare periodo storico.

''E' quello che vorremmo accadesse con la nostra collezione di cappelli 'Swinging London' dai nomi simbolici, 'SandyBeat', 'BeatPop', 'Charlie' - ha confessato ancora - realizzati in feltro, plastica, tulle, nylon, passamanerie ton sur ton, ma anche in ciniglia, in maglina, in tela grezza e in rete, a forma di turbante turbante. Cappelli caldi, avvolgenti, fascianti ''.

E non è tutto. 'Dress up your music' è il claim del brand, le cui creazioni vengono tutte associate ad un'QRCode' attraverso il quale sarà possibile ascoltare brani musicali. ''Una playlist di tracce musicali originali, composte espressamente per l'occasione potrà accompagnare i diversi momenti della giornata con il gusto mood legato naturalmente all'universo dei 'Sixties' - ha aggiunto Nicoletta Fattibene- A completa disposizione di tutti e facilmente accessibile dal proprio smartphone''.

Come in ogni coppia che si rispetti Nicky e Greg si sono divisi il lavoro a secondo della propria passione, delle proprie competenze. A Nicky, infatti, è affidata la sezione creativo -estetica del progetto, mentre a Greg tutta la sezione artistico-musicale legata al progetto NC POP. Ogni anno una collezione e un mood musicale diverso, progetti in divenire sempre coinvolgendo giovani energie creative all'interno, non soltanto di 'paesaggi geografici sonori', ma in luoghi di assoluta bellezza e incanto, tra il Lazio e l'Umbria.

''Lavorare insieme è importante. E' un modo per delimitare il proprio ego e la propria individualità - ha proseguito Nicky- per perfezionarsi nell'altro o negli altri. Debuttiamo con la moda e l'arte ma non nascondo che mi piacerebbe, in futuro, coinvolgere altre arti''.

Claudio Gregori (Greg), attore, conduttore radiofonico e tv, musicista, non ha dubbi: ''La musica rappresenta la colonna sonora di un'epoca, di un particolare periodo storico, basti pensare agli 'anni ruggenti' o allo sfrenato rock and roll. La musica fa rivivere eventi e avvenimenti, come accadrà sicuramente con il nostro progetto legato alla 'Swinging London', un periodo scelto per la sua forza prorompente e dirompente, un 'fenomeno' rivoluzionario e molto inglese come la minigonna di Mary Quant''.

Ed ha ancora precisato Greg: ''E' giusto ripensare il passato perchè il futuro si crea o si ricrea anche dalle esperienze della storia''. E riguardo al progetto nato dall'idea di proporre sofisticati e originali cappelli 'accompagnati' dalla musica, ha poi precisato ancora: ''Non c'è dubbio. Il cappello è simbolo di eleganza. O forse lo era. In passato uomini e donne, dalle classi più alte, ma anche ai rappresentanti di ceti sociali non particolarmente abbienti, indossavano sempre un cappello. Un'icona di stile. Per tutti. Faceva parte dell'abbigliamento''.

''Oggi è un pò diverso - ha confessato l'attore e misicista - anche se io amo moltissimo vestirmi magari 'connetendo' abiti di epoche diverse, senza seguire, insomma, la moda, senza alcuna costrizione. Divertendomi''.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza