cerca CERCA
Lunedì 14 Giugno 2021
Aggiornato: 23:14
Temi caldi

Nizza, la denuncia: "Pressioni ministeriali per dichiarare presenza agenti sicurezza"

24 luglio 2016 | 14.19
LETTURA: 2 minuti

alternate text
(Afp)

Pressioni "interne" per confermare la presenza di agenti di sicurezza sulla Promenade des Anglais di Nizza la sera della strage del 14 luglio. E' quanto ha denunciato di aver subito Sandra Bertin, l’agente di polizia responsabile della videosorveglianza della città di Nizza.

In un'intervista al 'Journal du Dimanche', la poliziotta, che era al suo posto di lavoro la sera dell’attentato che ha causato la morte di 84 persone, ha raccontato di un rappresentate del ministero dell'Interno che le ha chiesto di dettagliare nel suo rapporto la presenza di agenti della polizia nazionale sui luoghi della strage. "Mi ha chiesto di segnalare la presenza degli agenti della polizia municipale, degli sbarramenti e confermare la presenza di agenti della polizia nazionale in due punti del dispositivo di sicurezza", ha detto la donna.

"Ora la polizia nazionale, forse era lì - ha spiegato Bertin - ma dai video la loro presenza non appare. Questa persona poi mi ha chiesto una e-mail del rapporto in versione modificabile. Sono stata molestata per un'ora - ha concluso - mi ha ordinato di registrare le posizioni specifiche della polizia nazionale che non ho visto sullo schermo. Alla fine ho inviato una e-mail in versione Pdf non modificabile e una modificabile. Poi, qualche giorno dopo, la sotto direzione dell'anti-terrorismo mi ha chiesto di cancellare i nastri di sei telecamere che avevo citato nella mia relazione, quelle che hanno filmato l'attentato".

Pochi giorni dopo la strage, il quotidiano Libération ha pubblicato un'indagine secondo la quale "l'ingresso del perimetro pedonale della Promenade des Anglais non era protetto dalla polizia nazionale". Una rivelazione che ha scatenato un'intensa polemica in quanto in contrasto con le dichiarazioni del ministro degli Interni Bernard Cazeneuve e la Prefettura delle Alpi marittime e che ha costretto il governo Valls ad aprire un’inchiesta interna.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza