cerca CERCA
Sabato 29 Gennaio 2022
Aggiornato: 12:34
Temi caldi

Marche

"Non è un abuso edilizio", lieto fine per nonna Peppina

29 ottobre 2019 | 14.00
LETTURA: 3 minuti

La figlia Agata della quasi 97enne all'Adnkronos: "Festeggeremo con lo spumante nella casetta". Alla struttura di legno erano stati messi i sigilli perché mancava l'autorizzazione paesaggistica. Il leader della Lega Salvini: "Felice per te, un abbraccio"

alternate text
Foto di Agata Turchetti con la sorella Gabriella e la madre Peppina per il suo 96esimo compleanno

Agata non trattiene l'entusiasmo per il lieto fine di una vicenda molto lunga. "Ci ritroveremo nella casetta e apriremo una bottiglia di spumante con qualche dolcetto per festeggiare la caduta dell'accusa di abuso edilizio" dice all'Adnkronos la figlia di nonna Peppina, commentando la decisione del tribunale di Macerata. L'anziana di San Martino di Fiastra era stata sfrattata dalla casetta di legno che le sue due figlie, Agata e Gabriella, le avevano fatto costruire in tutta fretta in un loro terreno edificabile lì vicino, dopo che la sua era stata gravemente lesionata dal terremoto. "Volevamo non farle abbandonare la sua terra" spiega Agata. Mancava però l'autorizzazione paesaggistica, per cui vennero messi i sigilli alla casetta di legno, dando vita a un vero e proprio incubo per l'anziana signora. "Sono proprio felice, mamma compirà 97 anni tra meno di un mese, il 26 novembre, e ci sarà un motivo in più per festeggiare". "E sarà anche un modo per ricordare domani i tre anni dalla brutta scossa, quella del 6.5 di magnitudo del 30 ottobre 2016 - conclude Agata -, che ha dato una svolta non proprio felice alla nostra vita e a quella di migliaia di persone".

Il post di Salvini per nonna Peppina: "Felice per te, un abbraccio"

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza