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Norwegian Seafood Council, zero antibiotici in allevamenti salmone

31 gennaio 2022 | 11.56
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Nel 2020, il 99% del salmone norvegese non è stato trattato con antibiotici. Dall’ultimo report Norm-Vet 2020, un rapporto annuale che presenta dati sulla resistenza e sull'uso degli antibiotici nell'allevamento e nella produzione alimentare norvegesi, si evince “l’importante successo dell'industria dell'acquacoltura norvegese che ha ridotto al minimo l'uso di antibiotici nell'allevamento del salmone. Infatti, nel 2020 si è registrato il numero più basso di sempre, 48 in totale, di prescrizioni di trattamenti antibiotici veterinari per gli allevamenti di acquacoltura norvegesi. Questo significa che il 99% del salmone norvegese d'allevamento è stato prodotto senza alcun trattamento antibiotico”, fa sapere il Norwegian Seafood Council.

Ogni anno, a novembre, si celebra la Settimana di Sensibilizzazione sugli Antimicrobici per ricordare come la resistenza antimicrobica, causata dall'uso eccessivo o improprio di antimicrobici come gli antibiotici, rappresenti un problema globale per la salute e lo sviluppo. “Proprio per questo anche l'industria alimentare ha l’importante responsabilità di affrontare questo problema, anche velocemente - ha affermato Gunvar Lenhard Wie, direttore Italia del Norwegian Seafood Council - L'industria norvegese dell'allevamento del salmone è stata la vera pioniera in questo campo: dalla metà degli anni Novanta abbiamo praticamente eliminato la necessità di antibiotici attraverso l'uso efficace dei vaccini e concentrandoci sul benessere dei pesci”.

Nel 2020 nei fiordi lungo la costa norvegese sono state allevati 1,4 milioni di tonnellate di salmone. "Questo è il risultato della grande attenzione dell'industria al benessere dei pesci e alla sicurezza alimentare - commenta Wie - Siamo orgogliosi che l'acquacoltura norvegese sia la migliore al mondo in tema di utilizzo di antibiotici negli allevamenti animali".

“La Norvegia, molto prima delle scadenze dettate dagli enti istituzionali preposti a livello internazionale ed europeo, ha praticamente azzerato l’utilizzo di antibiotici. Merito di un attento piano di vaccinazioni. Tant’è che oggi il ricorso agli antibiotici è sotto l’1%, fortemente al di sotto rispetto alla media europea e il rapporto dell’Agenzia Europea dei Medicinali già nel 2016 ha individuato nella Norvegia un esempio di lotta efficacie all’antibiotico resistenza - afferma Valentina Tepedino, medico veterinario, referente del gruppo di lavoro sui prodotti ittici della Società di Medicina Veterinaria Preventiva - Insomma a mio parere l’acquacoltura norvegese è sicuramente all’avanguardia rispetto al resto del mondo perché è soggetta a numerose Autorità preposte al controllo degli aspetti ambientali, del benessere del pesce e della tutela del consumatore e, oltre a produrre ogni anno salmoni sempre più sostenibili, produce anche centinaia di ricerche e analisi utili a migliorare e continuare a innovare questo settore e a comunicarlo meglio”.

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