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'Not in my bin', forum digitale su dieta mediterranea

21 settembre 2020 | 15.22
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La dieta mediterranea come un faro nelle scelte alimentari degli italiani: 6 su 10 dichiarano di averla introdotta nel proprio stile di vita perché è un regime alimentare salutare e il 68% degli intervistati la considera determinante o utile per la prevenzione dello spreco alimentare (dati Osservatorio Waste Watcher Last Minute Market / Swg, settembre 2020).

Nei dieci anni dalla proclamazione Unesco della Dieta Mediterranea patrimonio immateriale dell’umanità (16 novembre 2010) e a pochi giorni dalla prima Giornata Mondiale di consapevolezza delle perdite e degli sprechi alimentari che le Nazioni Unite hanno indetto per il 29 settembre, arriva un Forum digitale che farà il punto sui riscontri scientifici che attestano l’efficacia della Dieta Mediterranea nell’ottica dello sviluppo sostenibile.

L'appuntamento è per mercoledì 23 settembre con 'Not in my bin. La Dieta Mediterranea come strategia di prevenzione degli sprechi e delle perdite alimentari', una e-conference promossa da un pool di istituzioni e realtà fortemente impegnate sul terreno dell’educazione alimentare, della sostenibilità nella produzione agroalimentare, dell’economia circolare; con la Fao, Food and Agriculture Organization of the United Nations, e con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, saranno impegnate nei lavori la campagna di sensibilizzazione Spreco Zero, l’Università degli Studi di Bologna e Fondazione Fico.

L’evento rientra nel progetto 'I principi della Dieta Mediterranea per l'Agenda 2030', un cartellone di sessioni tematiche promosse dalla Rappresentanza Permanente Italiana per sensibilizzare sull’efficacia della Dieta Mediterranea nella prospettiva del raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Molti i relatori coinvolti nei lavori del convegno che sarà fruibile su piattaforma Zoom a partire dalle 15. L’incontro si aprirà con gli interventi introduttivi dell’ambasciatore Vincenza Lomonaco, Rappresentante Permanente dell’Italia presso la Fao e le altre Organizzazioni Internazionali con sede a Roma, del direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo del ministero degli Affari Esteri, ambasciatore Giorgio Marrapodi, dell’ambasciatore Niu Dun, Rappresentante Permanente della Repubblica Popolare Cinese presso la Fao, del Chief Economist Fao Maximo Torero Cullen, e ancora di Laura D’Aprile, a capo della Direzione Generale per l’Economia Circolare del ministero dell’Ambiente e di Felice Assenza, direttore generale presso il Ministero dell’Agricoltura.

In apertura dei lavori, moderati dall’agroeconomista Andrea Segrè, fondatore della campagna Spreco Zero e presidente di Fondazione Fico, il divulgatore scientifico Piero Angela porterà il suo saluto con video intervento, mente chiuderà i lavori l’intervento di Mario Lubetkin, assistente alla Direzione Generale della Fao. Nel corso dell’evento l’Ambasciatore Vincenza Lomonaco proclamerà i tre finalisti del Premio Vivere a #sprecozero 2020, categoria Dieta Mediterranea.

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