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Coronavirus Italia

Nuovo dpcm con misure e restrizioni: oggi incontro con Regioni

11 gennaio 2021 | 06.46
LETTURA: 3 minuti

Riunione terminata, sul tavolo le nuove regole allo studio per spostamenti tra regioni, zona arancione e bianca, divieto per l'asporto nei bar dopo le 18 . Regioni, province e comuni preoccupati dalle conseguenze sul piano economico e occupazionale, ma d'accordo sull'impianto del dpcm: chiesti ristori certi

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(Adnkronos)

Nuovo dpcm in arrivo con rinnovate regole e restrizioni, misure per spostamenti tra regioni, zona arancione, zona bianca e orari e divieti per i bar. Dopo l'incontro di ieri tra il premier Giuseppe Conte e i capi delegazione di maggioranza, terminato anche il confronto con le Regioni sul provvedimento atteso per il prossimo 16 gennaio. Alla riunione di oggi erano presenti il ministro Francesco Boccia con Regioni, Anci e Upi. Ha partecipato anche il ministro della Salute, Roberto Speranza. Tra i presidenti presenti Fontana, Spirli, Bonaccini, Toti, De Luca, Marsilio, Toma.

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Al centro dell'attenzione - a quanto si apprende - le preoccupazioni legate alle nuove restrizioni previste e alle relative conseguenze sul piano economico e occupazionale. Sostanzialmente, la richiesta che proviene dalla Conferenza delle Regioni, dalla Anci, l'Associaione nazionale dei Comuni, e dall'Upi, l'Unione delle Province italiane, è di agire con la massima cautela e dopo una seria riflessione anche sui risvolti economici delle decisioni. Il nuovo incontro è previsto per giovedì. In generale i presidenti delle regioni sarebbero d'accordo con l'impianto del nuovo Dpcm e a mantenere il rigore nelle prossime settimane. E' quanto emerge dalla riunione con il governo. Alcuni presidenti, a quanto si apprende, avrebbero chiesto una zona arancione nazionale. Tema su cui si è insistito sono i ristori certi per tutte le attività colpite dal fermo. In generale i presidenti delle regioni sarebbero d'accordo con l'impianto del nuovo dpcm e a mantenere il rigore nelle prossime settimane. Alcuni presidenti, a quanto si apprende, avrebbero chiesto una zona arancione nazionale. Tema su cui si è insistito sono i ristori certi per tutte le attività colpite dal fermo.

Le misure

Secondo quanto spiegato da fonti di governo, il nuovo dpcm "si accompagnerà a nuovi ristori", mentre verrà prorogata la 'norma Bonafede' sul divieto di spostamento tra Regioni anche nelle zone gialle. Premier e delegazioni hanno quindi discusso anche dell'ipotesi di un passaggio in zona arancione per le Regioni anche in presenza di un Rt basso se il rischio contagi così come indicato dai 21 parametri presi in considerazione in questi casi dovesse rimanere sempre alto.

Nella riunione di ieri, spiegano le stesse fonti, non è stata ancora presa una decisione sulla questione della zona arancione da estendere 'in automatico' durante i weekend. Il governo sta poi ancora studiando i criteri per la definizione della 'zona bianca', quella che in caso di Rt basso consentirebbe un sostanziale ritorno alla normalità. Le fonti riferiscono inoltre che ci sarà una stretta sulla movida, con il divieto di asporto per i bar dopo le 18. Tra le norme da inserire nel provvedimento, anche la proroga della regola sulle visite private per sole due persone esclusi però gli under 14. Gli impianti di risalita delle piste da sci resteranno ancora chiusi; di una loro eventuale riapertura "non si è parlato nemmeno tanto" viene riferito. Restano da definire eventuali date e termini per la riapertura di palestre e piscine.

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