cerca CERCA
Lunedì 06 Febbraio 2023
Aggiornato: 10:16
Temi caldi

Omicidi Roma, si cerca ancora arma: il punto sulle indagini

21 novembre 2022 | 12.50
LETTURA: 2 minuti

Trovata auto di De Pau che, dopo i delitti di via Riboty, sarebbe andato in via Durazzo

alternate text
(Foto Adnkronos)

E’ stata ritrovata a Roma l’auto, una Toyota Iq, con cui Giandavide De Pau, il cinquantunenne accusato dell'omicidio delle tre donne uccise giovedì scorso nel quartiere Prati a Roma, è arrivato in via Riboty, dove sono state uccise le due cinesi. Secondo quanto emerso dall’analisi delle immagini di videosorveglianza De Pau con la stessa auto si è poi spostato in via Durazzo dove è stata accoltellata a morte la colombiana sessantacinquenne Marta Castano Torres.

Leggi anche

Sull’auto sono iniziati gli accertamenti anche alla ricerca dell’arma, presumibilmente uno stiletto, finora non trovata.

Dopo essere stato nell’appartamento in via Riboty e poi in via Durazzo, De Pau ha avuto un incidente stradale e la sua auto, una Toyota Iq, danneggiata, è stata ritrovata dagli investigatori in un deposito. L'ipotesi è che l'uomo abbia raggiunto casa della madre e della sorella in taxi con gli abiti ancora sporchi di sangue.

Sull’auto sono ora in corso i rilievi della Polizia scientifica e ulteriori accertamenti alla ricerca dell’arma, presumibilmente uno stiletto, finora non trovata. Intanto la procura che contesta il triplice omicidio aggravato sta formalizzando la richiesta di convalida del fermo, atto che precede la fissazione dell’udienza davanti al gip.

Analisi sono in corso anche sui vestiti che indossava De Pau quando è stato individuato a casa della madre e della sorella in zona Ottavia e sul cellulare che è stato ritrovato nell’appartamento al primo piano di via Riboty.

Per fare il punto sulle indagini in queste ore è in corso un incontro a piazzale Clodio tra inquirenti e gli investigatori della Squadra mobile.

Intanto si scava anche nel passato di De Pau, alla ricerca di eventuali altri fatti di sangue. Gli investigatori, coordinati dalla Procura di Roma, stanno passando al setaccio il cellulare del 50enne, ritrovato nell’appartamento in via Riboty dove sono state uccise le due cinesi, per verificare eventuali collegamenti con altri fatti legati al mondo della prostituzione e mai riso

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza