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Over 65 tra ritorno a socialità e gap tecnologici, ecco gli smartphone su misura

21 marzo 2021 | 17.48
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Emporia torna in Italia con prodotti dedicati: Whatsapp preinstallato e funzioni semplificate

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Per gli over 65 italiani lo smartphone sta diventando sempre di più lo strumento che può aiutare a contrastare la solitudine e riportare a quella socialità non più possibile per i rischi alla salute e le restrizioni legate al Covid. In tempi di pandemia, in Italia quasi tre quarti dei senior, precisamente il 72,6%, ha preso coscienza di quanto sia necessario essere 'digitalmente abili' con i nuovi dispositivi e circa il 62%, grazie a videochiamate e messaggi, durante il lockdown è riuscito a sentirsi meno escluso dai rapporti con l'esterno. E c'è di più: praticamente la metà ha sfruttato i momenti di restrizione per scoprire le funzionalità dei propri smartphone e il 39,5% lo ha addirittura cambiato, ricevendolo usato dai parenti o comprandolo nuovo.

Forte di questi dati emersi da un'indagine di Astra Ricerche, ai quali si aggiunge il fatto che al 71% dei senior piacciono tastiera touch e funzionalità integrate, l'austriaca Emporia ha deciso di tornare sul mercato italiano dopo anni di assenza e di affidare la guida della società nel nostro Paese a Mauro Invernizzi, manager esperto del settore dei dispositivi tecnologici per 'senior'. Il brand torna con nuovi smartphone che, tra l'altro, hanno anche Whatsapp preinstallato, un'interfaccia semplificata, schermi ottimizzati con una buona leggibilità e che possono essere dotati di una cover intelligente che dispone di quattro tasti fisici programmabili a piacere. "C'è un'esigenza reale di mercato, con quello che è successo nell'anno passato e che sta succedendo oggi", afferma all'Adnkronos l'ad italiano Invernizzi.

"Con il Covid a livello sociale c'è stato un impatto enorme ed Emporia ha deciso di rientrare sul mercato italiano con una serie di prodotti per aiutare il segmento di riferimento dei senior, un segmento molto ampio".

Come indica l'ad italiano, "c'è stato sì un impulso, ma anche una necessità. Queste persone vivono da sole in casa e a volte la tecnologia non sempre li raggiunge e non sempre ci sono i giusti strumenti a disposizione. Con la pandemia, è vero, c'è stata un'incentivazione per superare la barriera tecnologica. Ma con quali strumenti? Un 'senior' ha in mano un prodotto ma a che serve se poi non è in grado di utilizzarli?", domanda Invernizzi che spiega la strada tracciata da Emporia per il nostro Paese: "Ci stiamo concentrando soprattutto sugli over 75 e anche gli over 85. Il nostro obiettivo è quello di portare a evolvere questo numero di utenti in Italia, che sono tra i 7 e gli 8 milioni. Ma soprattutto vogliamo far loro superare la barriera digitale e permettergli di risocializzare, in un periodo in cui si sta perdendo la possibilità di incontrare i parenti".

Tra le funzionalità che Emporia ha inserito nei propri device ci sono quelle che permettono di utilizzare lo smartphone per i pagamenti digitali. "Abbiamo integrato la feature contactless nel telefono, per permettere a chi si muove poco di poter andare a fare la spesa e pagare con il telefono, senza dover prima recarsi a prelevare il contante", spiega Invernizzi nel definire questa funzione "importantissima" a tal punto che Emporia ha anche stretto, in un paio di Paesi in Europa e ora sta valutando anche per l'Italia, alcuni accordi con le banche.

"Nel loro portafoglio clienti hanno moltissime persone con età oltre i 75 anni - dice l'amministratore delegato - che non hanno mai usato l'app sviluppata dall'istituto di credito. Gli abbiamo mostrato i nostri dispositivi, li hanno trovati interessanti e li hanno fatti provare ai parenti dei dipendenti, con l'app preinstallata che permettere di connettersi immediatamente ai servizi della banca".

I prodotti di Emporia, dice ancora Invernizzi, "sono in linea con l'esigenza del mercato e con i prezzi. Il 65% delle persone che abbiamo intervistato sono autonome nell'acquisto del dispositivo, sanno cosa stanno comprando. Si fanno consigliare da parenti e amici ma poi la decisione la prendono loro. Sono attenti a valutare il costo, ma se il prodotto risponde alle esigenze, lo comprano indipendentemente dal prezzo. Ambiamo molte ambizioni sul mercato italiano. Serve dare un ulteriore contributo a questo segmento che temo, vista la situazione attuale, sarà necessario ancora supportare con una serie di prodotti in grado di semplificare la tecnologia", conclude Invernizzi.

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