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Pari opportunità: P&G aderisce a Parks, etichette sono per prodotti non per persone

27 giugno 2017 | 17.42
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In occasione del Global Pride 2017, P&G annuncia la sua adesione a Parks - Liberi e Uguali, associazione senza fini di lucro creata per aiutare le aziende a sviluppare al proprio interno una cultura di inclusione basata sula conoscenza e il rispetto della diversità con un focus sull’orientamento sessuale e l’identità di genere (Lgbt).

“Siamo orgogliosi - dichiara Giampaolo Calcari, direttore Risorse Umane P&G Sud Europa- di iniziare un percorso insieme a Parks. A livello mondiale, da venticinque anni P&G ha aggiunto l'orientamento sessuale e l’identità di genere alle proprie politiche di non discriminazione, rafforzando il principio che le persone raggiungono il massimo potenziale solo quando lavorano in un clima inclusivo che le valorizza e le rispetta per quello che sono. Desideriamo creare un ambiente di lavoro in cui l’unicità degli individui è importante tanto quanto il business dell’azienda”.

Procter & Gamble, entrata in Italia nel 1956 con due marchi e 9 dipendenti, è oggi è tra le maggiori aziende di beni di largo consumo nel Paese con oltre 20 marchi tra cui Dash, Pantene, Gillette, Oral B, Swiffer, due joint ventures e oltre 1.500 impiegati.

“Le persone in P&G - continua Calcari - sono il cuore dell’azienda e il battito cardiaco della diversità: ogni anno dedichiamo una settimana per diffondere i valori della diversità e inclusione tra i dipendenti e offriamo periodicamente sessioni di formazione su temi quali i diversi stili di leadership, il benessere in azienda, l'equilibrio tra vita privata e professionale, il supporto ai genitori che lavorano e l'inclusione dei dipendenti Lgbt”.

Il sostegno di P&G agli impiegati Lgbt include il gruppo di affinità Gable (Gay, Ally, Bisexual, Lesbian, Transgender) attivo a livello mondiale e creato nel 1993 con l’obiettivo di organizzare incontri e gestire un forum tra impiegati creando una cultura inclusiva e favorendo connessioni tra i dipendenti e scambio di esperienze. Gable è sponsorizzato dai leaders dell’azienda e l’attuale sponsor è Debbie Majoras, Chief Legal Officer di P&G.

“Crediamo nell'inclusione e nel rispetto e che ognuno abbia il diritto di condivivere la propria vita con chi desidera", spiega Calcari.

"Per questo in P&G offriamo lo stesso trattamento a tutti i dipendenti in egual misura. Sono convinto che come azienda possiamo contribuire a creare un mondo più equo dove i giovani possono crescere sapendo di poter realizzare ciò che desiderano, indipendentemente dalla loro razza, orientamento sessuale, identità di genere o disabilità”, conclude Calcari.

“P&G, dimostra un impegno concreto nei confronti dei propri colleghi Lgbt e nella costruzione di luoghi di lavoro rispettosi e inclusivi di tutti. Siamo orgogliosi che la nostra rete di datori di lavoro virtuosi si arricchisca da oggi con l’adesione di P&G, azienda che con il suo grande prestigio e la sua visibilità internazionale aggiungerà per certo valore nel percorso di inclusione di tutte le differenze, comprese quelle storicamente più stigmatizzate”, aggiunge Igor Suran, direttore esecutivo, Parks - Liberi e Uguali.

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