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Padoan: "Governo rafforza lotta a evasione, ora stop segreto societario"

28 giugno 2016 | 13.31
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Il governo "sta rafforzando le azioni di lotta all'evasione ed elusione fiscale, alla corruzione e alla criminalità e intensificando le numerose iniziative poste in essere negli ultimi anni a livello internazionale". Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan lo evidenzia nel suo intervento alla Scuola di polizia tributaria della Guardia di Finanza. Il ministro, soprattutto, pone l'accento sulla dimensione internazionale del fenomeno evasione. E chiede un nuovo passo in avanti. Dopo il superamento del segreto bancario "il prossimo passo è rappresentato dal superamento del segreto societario, perché la trasparenza sui flussi finanziari tra soggetti residenti in Paesi diversi non è sempre sufficiente ad assicurare l'efficacia dell'azione di contrasto all'evasione fiscale internazionale".

Per esempio, rileva Padoan nel corso del suo intervento alla cerimonia di chiusura dell'anno di studi 2015-16 della scuola di Polizia Tributaria della Gdf, "quando i conti finanziari sono intestati a trust, società schermo o ad altre entità non trasparenti è necessario conoscere i beneficiari effettivi". La recente fuga di informazioni provenienti da uno studio legale panamense, questione meglio nota come 'Panama Papers', osserva il ministro dell'Economia, "ha riacceso i riflettori internazionali sulla necessaria implementazione delle attuali regole, degli standard sovranazionali di trasparenza e del loro miglioramento".

Presto, aggiunge, "sarà disponibile un altro strumento giuridico per scambiare informazioni e tracciare strutture offshore complesse utilizzate da criminali ed evasori fiscali. Il successo di questa iniziativa dipenderà in ultima istanza dall'uso efficace delle informazioni acquisite. Per questo un ingrediente essenziale della strategia complessiva per la trasparenza deve essere il rafforzamento della cooperazione amministrativa internazionale che già oggi vede la Gdf fortemente impegnata insieme alle altre strutture competenti dell'amministrazione finanziaria".

Il risultato più importante già raggiunto sul fronte del contrasto ai crimini finanziari e nella lotta all'evasione fiscale, sottolinea Padoan, "è il superamento del segreto bancario: 55 Stati e giurisdizioni inizieranno a scambiare automaticamente informazioni sui conti finanziari già dal primo gennaio 2017, tra pochi mesi. Altri 45 Stati, tra cui piazze finanziarie importanti come Svizzera, Singapore e Hong Kong, si aggiungeranno".

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