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Sostenibilità: Paese della Sera, Erri De Luca e i 'corridoi disumani'

21 marzo 2017 | 14.06
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I confini non possono fermare la forza vitale degli esseri umani. È da questa riflessione che nasce la copertina del nuovo numero della rivista Il Paese della Sera, in distribuzione da oggi, firmata da Erri De Luca, con un corsivo dal titolo ‘Corridoi disumani’.

Nella Giornata internazionale contro il razzismo, lo scrittore ricorda (a partire dalla foto in copertina di un ragazzo al confine ungherese mentre passa una rete di filo spinato) il titolo del libro simbolo di Primo Levi “Se questo è un uomo” per dare dignità e memoria alle vite dei migranti in cerca di rifugio in Europa, al di là dalle barriere fisiche e mentali.

"I limiti sono soglie calpestabili, la specie umana li sposta continuamente in ogni campo delle sue attività - scrive Erri De Luca - Dai telescopi che esplorano le galassie alla biologia che fruga tra i segreti delle cellule, avanzano le conoscenze spostando i limiti precedenti. Perciò non può avere potere di arresto un confine tracciato a matita sulla faccia della terra".

Nel nuovo numero di Paese della Sera trovano spazio le storie delle associazioni che si stanno battendo per la tutela degli oltre 27mila animali sequestrati e confiscati oggi a rischio abbandono da parte dello Stato; la battaglia per l’informazione libera e etica; l’azione di solidarietà e di pace negli Stati Uniti di un gruppo di musulmani per ricostruire un cimitero ebraico profanato; le storie positive del nuovo Centro per minori contro bullismo e disagio inaugurato a Lambrate.

Si parla di arte come strumento di filantropia e crescita delle comunità e di nuove opportunità per il non profit. E c'è anche il racconto di Ibrahim, arrivato in Lombardia dal Mali e oggi entrato a far parte del gruppo di giovani che distribuisce Il Paese della Sera. E ancora, spazio al valore della donazione del sangue e al Festival di teatro inclusivo “Il Giullare” di Trani che ospita compagnie che valorizzano la disabilità e le diversità. Oltre alle segnalazioni di bandi e le proposte per i lettori, come l’iniziativa di solidarietà per i bambini rimasti senza genitori dopo il sisma in Centro Italia promossa da Fondazione Poste Insieme Onlus.

Il progetto sociale “Il Paese della Sera”, promuove l’inserimento lavorativo di ragazzi e ragazze italiani e migranti, in situazioni di disagio economico attraverso la distribuzione ogni mattina sui treni Italo a Milano e Napoli della omonima rivista. Un gruppo di dodici giovani avviati a una nuova esperienza lavorativa e di integrazione sociale che permette loro di studiare e costruire un futuro diverso da quello che li aspettava.

Il progetto promosso dall’organizzazione Wsc con la Comunità di Sant’Egidio è sostenuto da Italo Treno, Fondazione Allianz UmanaMente, Fondazione Bracco, Fondazione Cariplo, Fondazione Con Il Sud insieme a Agire e Avis Nazionale e al media partner Adnkronos.

La rivista è realizzata a titolo volontario da un team di giornalisti che porta al pubblico notizie sui temi dell’innovazione sociale, un racconto lontano dalla retorica e attento a quanti sono già impegnati a costruire le risposte ai vecchi e nuovi bisogni di chi vive alle prese con la fragilità.

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