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Cronaca

Palermo, si suicida l'ex capo dei gip Vincenti

21 novembre 2019 | 13.24
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Il magistrato si è gettato dal balcone. Era indagato insieme al figlio Andrea nell'inchiesta sulla presunta fuga di notizie relativa a Zamparini. L'avvocato di famiglia: "Era depresso, l'indagine non c'entra nulla"

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Foto Fotogramma - FOTOGRAMMA

Muore suicida l'ex capo dei gip del Tribunale di Palermo Cesare Vincenti. Il magistrato, che era andato in pensione da pochi mesi, era indagato insieme con il figlio Andrea, avvocato, dalla Procura di Caltanissetta per corruzione e rivelazione di notizie riservate nell'ambito dell'indagine sulla presunta fuga di notizie relativa all'ex patron del Palermo Maurizio Zamparini. Vincenti si è gettato dal balcone.

I carabinieri hanno sentito la moglie e la figlia, l'unica presente in casa al momento del suicidio. Il magistrato sarebbe uscito da casa per gettarsi dalla finestra del quinto piano delle scale del palazzo. Immediato l'intervento dei soccorsi ma ogni tentativo di rianimarlo è stato vano. Al momento non è stata trovata alcuna lettera né un messaggio lasciato alla famiglia. 

"La questione dell'avviso di garanzia non c'entra assolutamente nulla con quello che è accaduto oggi. Il presidente Vincenti soffriva di depressione da un anno circa, ha tentato di curarsi ma purtroppo le cure non hanno avuto effetto". A parlare, a nome della famiglia di Vincenti, è l'avvocato Paolo Grillo che, alla notizia del suicidio del magistrato, è subito arrivato in via Rapisardi. "Nel processo ci difenderemo nel modo opportuno ma ripeto non c'è alcun tipo di collegamento. Neanche con i fatti che riguardano il figlio" ha aggiunto il legale.

I carabinieri della compagnia di San Lorenzo hanno acquisito le immagini di videosorveglianza del condominio. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Federica La Chioma. 

Da quando era stato iscritto nel registro degli indagati Vincenti, hanno raccontato alcuni suoi colleghi che si sono recati sul luogo in cui si è tolto la vita, era "stato allontanato da quasi tutti i colleghi". Tanto che di recente aveva organizzato al Palazzo di giustizia una festa di commiato per la pensione a cui si era presentato solo un collega. Sono andati solo i dipendenti amministrativi. Chi lo ha visto di recente lo descrive come "molto depresso e dimagrito". Secondo i magistrati di Caltanissetta, che lo hanno iscritto nel registro degli indagati, sarebbe stato Vincenti a far sapere all'ex presidente del Palermo calcio Maurizio Zamparini, dell'esistenza di un'indagine a suo carico e del rischio che venisse emessa un'ordinanza di custodia cautelare.

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