cerca CERCA
Domenica 05 Dicembre 2021
Aggiornato: 11:23
Temi caldi

Doping

Ciclismo, Paolini: "Chiedo scusa e cercherò di fare massima chiarezza"

11 luglio 2015 | 15.07
LETTURA: 3 minuti

alternate text
Luca Paolini in una immagine d'archivio (Foto Infophoto)

"Scusate, ma ho dovuto assorbire il colpo! Credo ed ho sempre creduto nei controlli, stanno rendendo questo sport più credibile, sempre di più. Volevo stare in silenzio e risolvere questa cosa per i fatti miei!! Io non son il tipo che grida allo scandalo e cerca scappatoie inutili. Per quanto successo mi assumo in pieno le mie responsabilità e cercherò di fare la massima chiarezza!". L'azzurro, Luca Paolini, ha affidato ai social network uno sfogo più articolato dopo la sospensione di ieri per doping da parte dell'Uci per positività alla cocaina, con la conseguente esclusione dal Tour de France.

"Mi scuso con tutti i miei colleghi corridori e sicuramente con il Tour de France, l’Aso ecc, sapendo che era il momento meno appropriato, soprattutto per la concentrazione dei media altissima. Mi scuso con i miei compagni fantastici del Team Katusha e spero che la mia mancanza non pregiudichi un buon risultato finale…In questi giorni farò il possibile per capire come sia stato possibile…", ha proseguito su twitter Paolini.

"Ma una cosa tendo a precisarla subito: di cattiveria al mondo c’è n’è a strafare, ma di gente che mi vuole bene c’è n’è ancora di più! Quindi fanculo a chi critica gratuitamente e spero, con una collaborazione fitta con l’Uci, di fare più chiarezza possibile sull’accaduto! Buona notte ai rosiconi e soprattutto a chi ha dimostrato di essere un amico! Scusate ancora", ha concluso il corridore del Team Katusha.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza