cerca CERCA
Venerdì 12 Agosto 2022
Aggiornato: 12:48
Temi caldi

Parchi: Legambiente, in nuovo testo errori da correggere

24 marzo 2014 | 12.16
LETTURA: 3 minuti

Roma, 24 mar. (Adnkronos)- La proposta di modifica della legge quadro sui parchi (394/91) in discussione in Commissione Ambiente del Senato - che mette insieme i disegni di legge presentati dai Senatori D'Ali, Caleo e De Petris - "non contiene tutte le innovazioni necessarie a rinnovare una legge che, a più di 20 anni dalla sua emanazione, necessita di essere rivista nonostante abbia dato ottimi risultati". E' quanto ritiene Legambiente, il cui presidente Vittorio Cogliati Dezza ha scritto al presidente Marinello e ai componenti della Commissione Ambiente del Senato per esprimere le proprie preoccupazioni in merito, a pochi giorni dalla votazione che licenzierà il testo che passerà poi alla Camera.

"Il testo proposto -dice Cogliati Dezza- non tiene conto, infatti, dei contributi avanzati da diverse parti, tra cui Legambiente, e non aiuta ad avvicinare le diverse posizioni in campo, ma crea nuovi motivi di preoccupazione per il futuro delle nostre aree protette". "Abbiamo sempre sostenuto -prosegue- che una buona e necessaria manutenzione di questa legge si possa ottenere solo coinvolgendo tutti gli attori interessati e con una maggiore attenzione da parte della politica a una vicenda che rappresenta un'opportunità importante per lo sviluppo culturale e socio-economico del Paese".

Legambiente ritiene "un errore, ad esempio, che né il ministero dell'Ambiente, né le Regioni abbiano avvertito la necessità di aprire una discussione pubblica e trasparente su come procedere alla revisione della legge". Per Legambiente, "proprio il fatto che la 394/91 sia una buona legge determina la necessità di una sua revisione. Perché gli indubbi successi riportati in questi anni nella conservazione della biodiversità nelle aree protette, nel radicamento del valore della protezione della natura, nell'accettazione da parte delle popolazioni locali dell'area protetta, vissuta non più come vincolo ma come volano di nuovo sviluppo, richiede un adeguamento normativo alla situazione che si è venuta a determinare".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza