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Turchia: voleva partecipare a talent, parenti sparano a ragazza nel sud-est

18 maggio 2015 | 18.47
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La ragazza, impiegata in una mensa, era stata minacciata dalla tribù del padre dopo aver superato le preselezioni. Ora è ricoverata in condizioni critiche a Diyarbakir. Turchia maglia nera per femminicidi e delitti d'onore

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(Foto Infophoto) - INFOPHOTO

Una ragazza di 19 anni è stata ricoverata in condizioni critiche in un ospedale del sud-est della Turchia dopo essere stata presa di mira da colpi di arma da fuoco sparati probabilmente da familiari, che volevano punirla per la sua partecipazione a un talent show. Come riporta il sito del quotidiano Hurriyet, Mutlu Kaya, questo il nome della ragazza, è stata raggiunta in casa da alcuni colpi sparati dal suo giardino durante la notte, in una cittadina nella provincia di Diyarbakir. Gli spari l'hanno colpita alla testa.

Nelle scorse settimane Kaya aveva partecipato alle preselezioni per un talent trasmesso dalla tv di stato. Con la sua esibizione aveva impressionato Sibel Can, famoso cantante turco, che lo scorso 30 marzo era andato a Diyarbakir, presso la mensa scolastica dove lavora la ragazza, per chiederle di partecipare alle fasi successive della gara. Ma nei giorni seguenti Kaya ha cominciato a ricevere minacce di morte da parte di esponenti della tribù del padre.

"Quando hanno sentito che avrei partecipato alla gara - ha raccontato alla produzione del programma televisivo, come riporta il quotidiano locale Posta - hanno cominciato a dire che mi ammazzeranno. Ho paura". Ora la ragazza è ricoverata a Diyarbakir e le sue condizioni sono critiche. Delitti d'onore e femminicidi sono una vera e propria piaga in Turchia. Secondo la piattaforma Stop Women Homicides, nel 2014 sono state uccise 294 donne turche, nel 47% dei casi per aver voluto prendere decisioni in modo indipendente. Nel 2015, il numero di donne uccise in Turchia è già a quota 91.

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