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Tv annuncia: artificiere preso in Belgio. Hollande: "E' guerra, distruggeremo l'Is"

16 novembre 2015 | 08.02
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(Afp)

"L'artificiere è nelle mani della polizia belga". Secondo l'emittente BFMTV, gli inquirenti di Bruxelles avrebbero identificato in Mohamed Amri, 27 anni, l'uomo avrebbe assemblato le cinture esplosive utilizzate dai terroristi negli attacchi effettuati venerdì a Parigi. Amri è stato fermato nei giorni scorsi nel quartiere di Molenbeek e ascoltato in queste ore. Nella sua abitazione, gli investigatori avrebbero rinvenuto significative quantità di nitrato utilizzabili per mettere a punto esplosivi.

La procura belga ha annunciato che due delle persone detenute dalla polizia a Bruxelles in relazione agli attentati sono state ufficialmente incriminate per "terrorismo" e arrestate con l'accusa di aver avuto un ruolo negli attacchi. La procura ha annunciato poi il rilascio delle altre cinque persone arrestate nel weekend. Tra queste Mohamed Abdeslam, fratello del terrorista ricercato Salah Abdeslam e di Ibrahim Abdeslam, morto durante gli attentati del 13 novembre.

TORINO - "L'allarme c'è stato, ma è rientrato. Smentita la presenza di un presunto terrorista sul nostro territorio: non risulta alcun passaggio". Lo ha detto il questore vicario di Torino, Sergio Molino, al termine del Comitato per l'ordine e la sicurezza che si è svolto nel pomeriggio in prefettura. In giornata era scattato l'allerta su tutte le autostrade del Piemonte per la presunta presenza di una Seat Ibiza nera, con a bordo Baptiste Burgy, che le autorità francesi sospettano possa essere stato coinvolto negli attentati di Parigi. L'auto targata Gut 18053, di nazionalità sconosciuta, era stata segnalata dalle autorità francesi a tutti i posti di frontiera ma in realtà è stata ritrovata ieri nel quartiere parigino di Montreuil. La vettura era stata noleggiata in Belgio per un periodo dal 9 al 16 novembre. All'interno del mezzo sono state ritrovate armi e altro materiale: tre fucili d'assalto AK47, di cui uno con 'colpo camerato' e caricatore inserito, un sacco nero contenente 14 caricatori, tre coltelli da macellaio, un navigatore Gps, un apparecchio per individuare gli autovelox, alcuni pezzi di una cintura esplosiva.

Oltre alla Seat Ibiza, il servizio per la cooperazione internazionale di polizia ha informato gli investigatori di tutta Europa che le autorità transalpine hanno segnalato anche una Volkswagen Golf con targa belga. L'auto in questione, secondo i media belgi, sarebbe di proprietà di Amri. Entrambe le vetture sono state "verosimilmente utilizzate durante gli attentati", si legge, apprende l'Adnkronos, in una nota del Dipartimento di Pubblica sicurezza inviata alle questure italiane.

BELGIO - AD ORGANIZZARE ATTACCO PARIGI LA MENTE DEL FALLITO ATTENTATO IN BELGIO - Stando a quanto scrivono i giornali belgi De Standaard e Het Nieuwsblad, dietro agli attacchi di Parigi ci sarebbe lo stesso uomo che fu la mente di un fallito attentato per uccidere dei poliziotti in Belgio lo scorso gennaio. Si tratta del 28enne Abdelhamid Abaaoud, cittadino belga di origine marocchina, che è andato a combattere in Siria. Il capo della "Cellula di Verviers" è tristemente famoso per un video registrato nel 2014 in cui guida un'automobile che trascina dietro alcuni corpi mutilati.

Abaaoud avrebbe organizzato il fallito attentato in Belgio dalla Grecia e da allora è ricercato. Due dei terroristi suicidi identificati a Parigi - indicati dai giornali belgi come Bilal Hadfi e Brahim Abdeslam - avrebbero conosciuto Abaaoud. Quest'ultimo viveva un tempo nel quartiere di Molenbeek a Bruxelles, così come Abdeslam.

HOLLANDE - "Sono francesi quelli che venerdì hanno ucciso altri francesi". A tre giorni dagli attacchi terroristici, il presidente francese, Francois Hollande ricorda, ancora una volta, che la "Francia è in guerra" e che "la repubblica francese ha superato ben altre prove", ma "coloro che hanno cercato di sfidarla" hanno perso.

VALLS - Il primo ministro francese Manuel Valls, dopo i raid compiuti dai caccia transalpini sulla rocca forte jihadista di Raqqa, ha riferito che sono più di 150 le perquisizioni effettuate in diverse località del paese . Non tutte le perquisizioni sono tutte direttamente legate agli attentati di Parigi, ma hanno anche carattere di operazioni preventive antiterrorismo. Valls ha anche reso noto che i servizi francesi "hanno sventato cinque attentati a partire da questa estate". "Altri attentati" si preparano contro la Francia e l'Europa, ha continuato Valls, invitando la gioventù colpita dagli attacchi "a rialzarsi e battersi".

Nel dettaglio, il bilancio dell'operazione di polizia condotta nella notte in 19 dipartimenti francesi è di 23 arresti, 168 perquisizioni e 31 armi sequestrate, stando a quanto riferito dal ministro degli Interni di Parigi, Bernard Cazeneuve. "I terroristi non distruggeranno mai la Repubblica, perché è la Repubblica che li distruggerà" ha detto Cazeneuve.

IDENTIFICATI ALTRI DUE KAMIKAZE - Intanto sono stati identificati altri due terroristi suicidi responsabili degli attacchi di Parigi. Lo ha reso noto un comunicato del procuratore francese Francois Molins. Le impronte di uno dei kamikaze che si sono fatti esplodere vicino allo Stade de France corrispondono a quelle prese in Grecia ad ottobre a un uomo sbarcato con un passaporto siriano con il nome di Ahmad Al Mohammad, 25 anni. L'autenticità del passaporto, precisa la nota, non è stata verificata.

L'altro terrorista, che si è fatto esplodere nella sala da concerti del Bataclan, è stato identificato come Samy Amimour, 28 anni, cittadino francese nato a Parigi. Tre dei suoi familiari, fermati dalla polizia, hanno riferito che si era recato in Siria due anni fa. Nato a Parigi nel 1987, Amimour era stato posto sotto controllo giudiziario nel 2012 per i suoi legami con gruppi terroristici e in relazione a un fallito tentativo di recarsi in Yemen. Era ricercato dal 2013 per aver violato i termini del controllo giudiziario e nei suoi confronti era stato emesso un mandato di cattura internazionale.

KAMIKAZE MOSTEFAI SEGNALATO DUE VOLTE DA TURCHIA A 007 FRANCESI - La Turchia aveva messo in guardia la Francia per due volte in un anno su uno dei militanti jihadisti che si sono fatti esplodere venerdì sera a Parigi. Lo ha rivelato un funzionario del governo turco. La polizia turca "ha segnalato ai servizi di sicurezza francesi per due volte, nel mese di dicembre 2014 e nel giugno 2015" Omar Ismail Mostefai, il primo dei kamikaze del teatro Bataclan ad essere identificato, ha detto il funzionario in condizione di anonimato.

FRANCIA: MINUTO DI SILENZIO IN TUTTO IL PAESE - Un minuto di silenzio è stato osservato oggi a mezzogiorno in tutta la Francia per ricordare i 129 morti degli attentati. Il presidente Francois Hollande e il premier Valls hanno osservato il minuto di silenzio davanti alla Sorbona. In alcuni luoghi, come a Place de la Republique a Parigi, la folla ha poi intonato la Marsigliese. Tutti i trasporti pubblici di Parigi si sono fermati per un minuto.

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