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I genitori di Valeria: "Nostra figlia è morta''

15 novembre 2015 | 10.41
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"Nostra figlia è morta". Lo ha confermato Alberto Solesin, padre di Valeria la studentessa veneziana che si trovava al teatro Bataclan durante l'attacco terroristico.

La conferma della Farnesina - Poco dopo è arrivata la conferma ufficiale dal console a Parigi e dalla Farnesina. "Possiamo dire che c'è una corrispondenza" con gli elementi identificativi forniti dalla famiglia, ha detto il console Andrea Cavallari, uscendo dall'obitorio. Il riconoscimento formale spetterà ai familiari e potrà essere effettuato solo dopo la procedura di autopsia disposta dalla magistratura francese. La Farnesina ha informato la famiglia, alla quale espresso il più profondo cordoglio per la dolorosa perdita, che tocca tutto il Paese e tutti gli italiani.

"Era una persona meravigliosa e l'unica cosa che ci preme ricordare di lei in questo momento", ha detto la madre Luciana Milani, uscita insieme al marito per pochi minuti dalla loro casa nel sestiere di Canareggio.

"Ricordate - ha detto ai giornalisti - che era una persona, una cittadina, una studiosa meravigliosa. Ci mancherà molto e credo, visto il percorso che stava facendo, che mancherà anche al nostro Paese per le doti che aveva", ha continuato. Luciana Milani che ha poi ricordato che "Valeria a Parigi aveva lavorato anche seguendo i barboni della città, questo dice tutto, dimostra la sua voglia di conoscere in tutte le sfaccettature le realtà che andava a studiare e frequentare".

Valeria Solesin , 28 anni, dottoranda in demografia all'Universita Paris1 della Sorbona, venerdì sera era al concerto al Bataclan insieme al fidanzato e a una coppia di amici. Durante l'attacco dei terroristi erano tra gli ostaggi. Poi, durante il blitz della polizia, si sono persi. Quando tutto è finito, il fidanzato e la coppia di amici si sono ritrovati, ma di Valeria non hanno saputo più nulla.

Il cordoglio del sindaco di Venezia - Cordoglio per la morte della ragazza è stato espresso dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. ''A nome mio personale e di tutta la Città di Venezia esprimo il cordoglio più profondo per la morte di Valeria Solesin'', scrive in un tweet il sindaco, lanciando l'hashtag ‎#preghiamoassieme

''Per anni volontaria di Emergency'' - La ragazza era stata per anni una volontaria di Emergency. Da qui il ricordo di Gino Strada e dell'attuale presidente dell'associazione Cecilia Strada. "Ciao Valeria, grazie - scrive su FB Gino Strada - Anche lei tra le vittime del terrorismo che ha sconvolto Parigi. Abbiamo avuto la fortuna di conoscerla e apprezzarla da volontaria di Emergency, prima a Venezia e poi a Trento. A lei un pensiero commosso e un abbraccio fraterno a tutti i suoi cari". Anche Cecilia Strada la ricorda , via twitter. ''Tra le vittime di Parigi c'è una ragazza stupenda, per anni volontaria di @emergency_ong. un abbraccio alla famiglia. E buon vento, Valeria".

Ciao Valeria, grazie. Anche lei tra le vittime del terrorismo che ha sconvolto Parigi. Abbiamo avuto la fortuna di...

Posted by Gino Strada on Domenica 15 novembre 2015

Fin dalla mattina il dolore per la morte della ragazza corre su twitter, dove l'hashtag #ValeriaSolesin scala in poco tempo la classifica degli argomenti della giornata. ''Una preghiera per Valeria. Sia MALEDETTO chi uccide in nome di un Dio, BELVE'', scrive Luca. ''Ciao abbiamo sperato per te''. "Addio #ValeriaSolesin ennesima vittima del #terrore. #ionondimentico #Prayers4Paris", si legge ancora. "Ciao #ValeriaSolesin colpendo te hanno violato l'innocenza. Umanità sempre più bestiale", scrive un altro utente. "Un altro angelo è ingiustamente volato in cielo troppo presto..che possa riposare in pace", si legge in un altro tweet.

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