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Animali: schiuse le prime uova di fenicotteri al parco Natura Viva

06 aprile 2015 | 11.03
LETTURA: 3 minuti

Nel Parco di Bussolengo è in corso la cova di oltre 30 uova. Una buona notizia per i Fenicotteri Rosa, che vivono in natura lungo le coste del Mediterraneo e nelle aree umide a sud-ovest dell’Asia. Ma su questi pittoreschi animali incombe il pericolo delle attività umane, dal traffico aereo e marittimo all'inquinamento

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E' stata un Pasqua in rosa quella del Parco Natura Viva di Bussolengo che ha festeggiato la nascita di due pulcini di Fenicottero Rosa (Foto) , i primi ad aver schiuso l’uovo, battendo sul tempo le altri trenta grandi uova bianche ancora in cova. In questi giorni, le due coppie di neogenitori ospitano a turno i propri piccoli sotto l’ala mentre le altre 30 coppie si preparano al lieto evento, alternandosi nella cova, ruotando con cura il proprio uovo più volte al giorno e difendendo l’alto nido di fango dalle mire di altri esemplari.

La stagione riproduttiva non è ancora terminata ma la colonia di 120 esemplari ospitata al Parco Natura Viva raggiungerà le 150 unità in breve tempo, dando sfoggio di una buffa alternanza di colori: il rosa e il bianco degli adulti sarà interrotto dal piumaggio grigio e dal becco rosa dei neonati che scenderanno dal nido solo dopo una settimana dalla schiusa.

Quella dei fenicotteri è un’organizzazione sociale volta a ottimizzare gli sforzi “educativi” degli adulti: a circa due settimane dalla nascita i piccoli vengono raccolti in un’area interamente dedicata a loro, controllata da alcuni adulti. Una sorta di "asilo" che in natura raggiunge fino ai 30.000 partecipanti.

I genitori riconoscono la propria prole grazie al richiamo di ciascuno e nei primi periodi li nutrono frequentemente e per breve tempo attraverso un rigurgito di “latte” tipico della specie. Il trascorrere del tempo ridurrà la frequenza del nutrimento e ne aumenterà la durata fino all’autonomia totale.

I Fenicotteri Rosa vivono in natura lungo le coste del Mediterraneo e nelle aree umide a sud-ovest dell’Asia. Anche su di loro, incombe il pericolo delle attività umane: il traffico aereo a bassa quota, i motoscafi e i fili della corrente che incidono sull’alta mortalità delle colonie, mentre l’inquinamento delle acque in cui trovano nutrimento li rende estremamente vulnerabili alle malattie, che nell’arco di poco tempo si diffondono a tutta la colonia. In particolar modo in Egitto, sia fenicotteri adulti che le loro uova vengono cacciati e venduti al mercato.

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