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Milano: passaggio di testimone con calzini tra Pisapia e Sala

18 maggio 2016 | 21.07
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Passaggio di consegne, per ora solo ideale e a suon di calzini rossi, tra Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, e Giuseppe Sala, candidato sindaco per il centrosinistra nel capoluogo lombardo. All'Hasta la Fiesta organizzata in serata per 'rimpolpare' la casse di SinistraxMilano, Giuseppe Sala si è aggiudicato per la 'modica' cifra di 550 euro le calze rosse portafortuna indossate da Pisapia nella campagna elettorale del 2011. Calze "consumate sul tallone', com'è stato fatto notare durante l'asta, ma un vero oggetto scaramantico per Sala a tre settimane dal voto.

Per riempire le casse a quanto pare vuote di SinistraxMilano, la lista in appoggio a Giuseppe Sala, è stata organizzata un’asta di memorabilia, in buona parte provenienti da casa Pisapia. C'erano oggetti che ricordano momenti del maggio di cinque anni fa e altri che guardano al prossimo futuro per sei lotti in tutto divisi in 'mangia e bevi', 'hasta la lettura siempre', 'cose preziose', 'memorabile quell'anno' dedicato al 2011. E poi 'cartoline dal mondo' e 'hasta la vistoria, siempre'. All’incanto non poteva mancare un must irrinunciabile con base d’asta da 50 euro, per le calze rosse portafortuna indossate da Giuliano Pisapia nella campagna elettorale del 2011, quella che gli consegnò la potrona da primo cittadino della città.

E, come da attese, se l'è aggiudicato Giuseppe Sala in una sfida all'ultimo rilancio con una signora dalla sciarpa arancione, davanti ad un folto pubblico dove non sono mancate, tra gli altri, Alba Parietti, Emmanuelle De Benedetti, Daria Colombo, capolista di SinistraxMilano. Per restare nel campo a metà tra la moda e il feticismo dei piedi, oltre alle calze portafortuna di Pisapia, all'asta sono andati gli stivali di gomma indossati da Claudio Bisio durante il concertone in piazza Duomo del 27 maggio 2011, quando una burrasca inondò i 70mila festanti accorsi in piazza. Stivali con tanto di dedica su cartolina di Bisio che racconta: "Mentre ero in piazza Duomo per la chiusura della campagna elettorale di Giuliano il mio studio si trasformava in un acquario. Conclusione? Sceso dal palco ho infilato gli stivaloni di gomma e ho iniziato a spalare acqua. Tutta colpa di Pisapia?!?».

Dal lontano 2011 arriva anche la giacca da smoking di Roberto Vecchioni, marito di Daria Colombo, quello che indossava quando vinse il Festival di Sanremo con «Chiamami ancora amore», assegnata per poco più di 200 euro. E poi, all'asta, sono stati battuti una spettacolare foto di piazza del Duomo gremita dal popolo arancione, un bandierone del Quarto Stato, una valigia di vernice verde 'per riempirla di sogni'. Anche Oscar Farinetti, patron di Eataly, ha dato il suo contributo con un culatello di Zibello da quattro chili 'volato via' per 330 euro.

Acquistati anche l’Heart Rate Monitor Oregon, aggeggio per controllare i battiti del cuore durante gli allenamenti fisici, un regalo dei nipoti a Pisapia. O il cappello kazaco con bordo di visone e ricami preziosi acquistato durante il viaggio di Pisapia ad Astana o ancora i pantaloncini di seta rossi da Thaibox made in Thailandia, la confezione di tè cinese per i 'cultori della materia'. La matita spezzata in due per essere portata sempre in tasca di Tullio Pericoli oltre a una copia autografata del suo libro 'Storia della mia matita'. Animatrice della serata, attenta a rilanciare per sè ma anche per le amiche, la 'padrona di casa' Cinzia Sasso, moglie di Giuliano Pisapia, che si è subito aggiudicata una cena per due alla cascina Cuccagna per 190 euro "ma per un'amica a Londra non per me", ha subito voluto precisare. Non da meno il marito, il sindaco, che per il libro autobiografato di Daria Colombo 'Alla nostra età, con la nostra bellezza' per 70 euro.

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