cerca CERCA
Giovedì 20 Gennaio 2022
Aggiornato: 11:36
Temi caldi

Paura a tavola, da mucca pazza a uova contaminate, una lunga serie di emergenze

12 agosto 2017 | 12.35
LETTURA: 3 minuti

alternate text
(Fotogramma) - FOTOGRAMMA

Lo scandalo delle uova contaminate dal fipronil è l'ultimo di una lunga serie di emergenze sanitarie che sono emerse in questi anni. Emergenze che hanno fatto scattare un campanello d'allarme e hanno fatto gridare allo scandalo l'opinione pubblica, il più delle volte, amplificate dalla risonanza mediatica.

MUCCA PAZZA - L’inizio del secolo - segnala Coldiretti - è stato segnato dall’emergenza Mucca pazza (BSE) del 2001 che dall’Inghilterra si è diffusa in tutta Europa per l’utilizzo di farine animali nell’alimentazione del bestiame. Questo allarme sanitario ha provocato una strage di animali e la perdita di oltre 200 vite umane ma è anche pesato sulla filiera alimentare nazionale con 2 miliardi di perdite subite dal sistema della produzione, trasformazione e commercio della carne.

INFLUENZA AVIARIA - L’allarme aviaria, partito dal sud est asiatico, è scattato più volte in Italia per l'esplosione di alcuni focolai che si diffonde negli allevamenti di volatili, un virus molto pericoloso per l'uomo che si è riproposto in maniera diffusa nel 2005, con un calo dei consumi che in Italia ha superato il 60 per cento nella fase piu’ critica e danni valutabili complessivamente in quasi un miliardo di euro. L'ultimo focolaio in ordine di tempo è stato individuato anche quest'anno in certi allevamenti di pollame nel nord Italia.

CARNE ALLA DIOSSINA - Nel 2008 è stata la volta della carne alla diossina dall’Irlanda a seguito della contaminazione dei mangimi con una sostanza pericolosa.

MOZZARELLE BLU - Nel 2010 un nuovo allarme è scattato con l'emergenza mozzarella blu prodotta in Germania. Il formaggio, una volta aperto assumeva un colore azzurro a causa del batterio Pseudomonas fluorescens. Le mozzarelle vennero sequestrate anche in Italia in base alle segnalazioni di alcune consumatrici.

BATTERIO KILLER - Nel 2011 a rovinare l’estate è stato il batterio killer, che fece salire ingiustamente i cetrioli sul banco degli imputati per poi scoprire che erano i germogli coltivati in Germania i responsabili dell'epidemia da "E-Coli" che ha messo in allarme l’intera Europa.

LASAGNE CON CARNE DI CAVALLO - Nel 2013 è stata la volta delle lasagne al ragù di carne di cavallo e di polpette sempre con carne equina in cibi preparati e surgelati, carne non dichiarata in etichetta. Non fu un'emergenza sanitaria ma una frode ai danni dei consumatori europei che acquistavano dei prodotti pensando di mangiare carne di manzo.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza