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Pd, le regole del Congresso e l'iter per diventare segretario

14 febbraio 2017 | 11.27
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Quattro anni. Tanto dura, almeno sulla carta, l'intervallo fra un Congresso del Partito Democratico e l'altro. Stando allo statuto dem, 48 mesi sono infatti la data di scadenza naturale per convocare un nuovo Congresso, fare le primarie e di conseguenza eleggere un nuovo segretario. Due soli i casi in cui il Congresso può essere anticipato. Il primo prevede la sfiducia dell'Assemblea nazionale nei confronti del segretario, il secondo le dimissioni del segretario prima del tempo.

LO STATUTO - Nel dettaglio, a stabilire tempi e modi è l'articolo 5 dello statuto ('Durata dei mandati del Segretario e dell'Assemblea nazionale'), che recita:

1. I mandati di Segretario nazionale del Partito e di componente della Assemblea nazionale durano quattro anni.

2. Il Presidente dell'Assemblea nazionale indice l'elezione dell'Assemblea e del Segretario nazionali sei mesi prima della scadenza del mandato del Segretario in carica. Quando ricorrano i casi di scioglimento anticipato dell'Assemblea, il Presidente dell'Assemblea nazionale indice l'elezione entro i quattro mesi successivi.

Le modalità di convocazione anticipata del Congresso sono stabilite invece dall'articolo 3 comma 2 dello statuto: "Se il Segretario cessa dalla carica prima del termine del suo mandato, l'Assemblea può eleggere un nuovo Segretario per la parte restante del mandato ovvero determinare lo scioglimento anticipato dell'Assemblea stessa. Se il Segretario si dimette per un dissenso motivato verso deliberazioni approvate dall’Assemblea o dalla Direzione nazionale, l'Assemblea - si legge ancora - può eleggere un nuovo Segretario per la parte restante del mandato con la maggioranza dei due terzi dei componenti. A questo fine, il Presidente convoca l'Assemblea per una data non successiva a trenta giorni dalla presentazione delle dimissioni".

La sfiducia dell'Assemblea nei confronti del segretario in carica è invece regolata dall'articolo 4 comma 7: "L'Assemblea nazionale può, su mozione motivata, approvata con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi componenti, sfiduciare il Segretario. Se l'Assemblea sfiducia il Segretario, si procede a nuove elezioni per l'Assemblea e il Segretario".

L'ITER PER LA SEGRETERIA NAZIONALE - Una volta convocato il Congresso, si procede alla presentazione delle candidature. Per essere valide, le candidature devono essere sottoscritte da almeno 1500 iscritti provenienti da un minimo di 5 differenti regioni, oppure da almeno il 10% dei componenti dell'Assemblea uscente. Tre saranno i candidati che potranno concorrere all'elezione a segretario nazionale, i primi tre fra coloro che avranno ottenuto il consenso più alto fra iscritti e Assemblea.

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