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Pelé ricoverato, la figlia: "Non è in fin di vita"

05 dicembre 2022 | 17.47
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"E' andato in ospedale, a causa dell'infezione polmonare"

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"Circa tre settimane fa" Pelé "ha preso il Covid. È vaccinato, ma a causa dei farmaci antitumorali, della chemioterapia, è fragile e ha avuto un'infezione ai polmoni. Ecco perché è andato in ospedale, a causa dell'infezione polmonare. È grave, perché ha una certa età e sta curando il cancro. È sotto antibiotici e quando si riprenderà tornerà a casa". Arrivano dalla figlia di Pelé, Kely, notizie confortanti circa la salute della leggenda del calcio brasiliano.

"In ospedale è assistito meglio ma non è in terapia intensiva, è in una stanza normale, quindi non è a rischio", aggiunge l'altra figlia di O Rei Flavia. "Essendo una persona con una salute più delicata, è meglio che stia in ospedale. È molto ingiusto dire che è in uno stato terminale, con cure palliative. Non è così. Più di chiunque altro, non vogliamo che quel momento arrivi. Certo, un giorno accadrà, ma non è adesso, non c'è bisogno di essere allarmati anticipando una situazione che ora non esiste. Non ha dolore da nessuna parte. Questo tipo di cancro non porta dolore. Solo chi ha il cancro alle ossa ha dolore. Ce l'ha nel colon".

La Perla Nera intanto pubblica un post pensando al Brasile, impegnato negli ottavi di finale dei Mondiali 2022 contro la Corea del Sud: "Nel 1958, in Svezia, camminavo per le strade pensando di mantenere la promessa fatta a mio padre. So che molti della Nazionale hanno fatto promesse simili e vanno anche alla ricerca del loro primo mondiale. Voglio ispirarvi amici miei. Guarderò la partita da qui all'ospedale e farò il tifo per ognuno di voi. Siamo insieme in questa camminata. Buona fortuna al nostro Brasile!", le parole di Pelé abbinate ad una sua foto dell'epoca in abiti borghesi, a passeggio in una via di Stoccolma assieme a Nilton Santos, durante i Mondiali del 1958.

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