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Musica: per compleanno Battisti, il web rivendica par condicio con Dalla

05 marzo 2015 | 16.12
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Un solo giorno separava alla nascita i due più grandi Lucio della musica italiana. Così in rete, dopo la tre giorni di celebrazioni nella casa-museo di Dalla, conclusasi il 4 marzo, nel giorno che sarebbe stato il suo 72esimo compleanno dell'artista bolognese, c'è chi rivendica la par condicio per Lucio Battisti, che 72 anni li avrebbe compiuti oggi, dal momento che era nato il 5 marzo 1943. Mogol: "Polemica sensa senso. Anche Battisti è nel cuore di tutti gli italiani come Dalla"

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Un solo giorno separava alla nascita i due più grandi Lucio della musica italiana. Così sul web, dopo la tre giorni di celebrazioni nella casa museo di Dalla, in occasione del terzo anniversario della morte (che cadeva il primo marzo) ma anche di quello che sarebbe stato il suo 72esimo compleanno (il 4 marzo), sono molti quelli (soprattutto tra i fan) che rivendicano la par condicio per Lucio Battisti, che 72 anni li avrebbe compiuti oggi, dal momento che era nato il 5 marzo 1943.

Il cantautore, polistrumentista, produttore discografico e compositore nato a Poggio Bustone e scomparso più di 16 anni fa, nel settembre del 1998, è considerato una delle massime personalità nella storia della musica leggera italiana sia come compositore ed interprete della propria musica, sia come compositore per altri artisti. In tutta la sua carriera ha venduto oltre 25 milioni di dischi. Battisti ha impresso una svolta decisiva al pop-rock italiano: da un punto di vista strettamente musicale, infatti, ha personalizzato e innovato in ogni senso la forma della canzone tradizionale e melodica. E qualcuno ritiene che l'Italia si stia dimenticando di tutto ciò o non lo ricordi a sufficienza.

Non la pensa così Giulio Rapetti, in arte Mogol, il paroliere che contribuì a lanciare Battisti nel firmamento musicale e che lo accompagnò in venticinque anni di successi dal 1965 al 1980: "Lucio Dalla è stato giustamente celebrato per il grande artista che era -dice Mogol all'Adnkronos- ma anche Battisti è nel cuore di tutti. Basta intonare una qualsiasi canzone del suo repertorio che la stragrande maggioranza degli italiani può unirsi a cantarla a memoria. Il fatto che abbiano fatto una grande commemorazione di Dalla non toglie niente a Battisti. Ci sono state grandi celebrazioni anche di Battisti. Io nel mio piccolo quello che posso fare per ricordarlo lo faccio e recentemente ho pubblicato un disco delle nostre canzoni che è stato votato da 400 radio come il più bel disco dell'anno", sottolinea Mogol.

Grazie proprio ai testi scritti da Mogol, Battisti ha rilanciato temi ritenuti esauriti o difficilmente rinnovabili, quali il coinvolgimento sentimentale e i piccoli avvenimenti della vita quotidiana ed ha saputo esplorare anche argomenti del tutto nuovi e inusuali, a volte controversi, spingendosi fino al limite della sperimentazione pura nel successivo periodo di collaborazione con Pasquale Panella con cui scriverà dischi fino al 1994, quando già il suo isolamento dai media era diventato pressoché totale.

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