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Rifiuti: per l'88% dei milanesi fare differenziata è gesto di senso civico

10 febbraio 2017 | 14.50
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(Fotolia)

La raccolta differenziata è un chiaro indicatore di senso civico per l’88% dei milanesi che lo considerano una pratica quotidiana utile alla collettività e non solamente un comportamento per migliorare lo smaltimento dei rifiuti. Lp rileva una ricerca Ipsos sul senso civico e la solidarietà dei milanesi, realizzata anche quest’anno in occasione di 'Panettone d’oro 2017', la VXIII edizione del premio alla virtù civica, l’iniziativa creata a metà degli anni ’90 dal Coordinamento Comitati Milanesi, che vede la collaborazione attiva di Comieco, Amsa – Gruppo A2A e di un cartello di associazioni cittadine (Assoedilizia, Amici di Milano, Associazione Sao, Ciessevi, City Angels e Legambiente).

Il riconoscimento, patrocinato dal Comune di Milano e dai Comuni della Città metropolitana, è destinato a cittadini e associazioni milanesi e dell’hinterland milanese che dimostrano, con un comportamento costante nel tempo, una concreta rispondenza ai principi del vivere civico.

E tra i veri esempi di gesti civici, per i milanesi c’è proprio la raccolta differenziata: cresce al 58% l’impegno quotidiano dei cittadini nel differenziare i rifiuti; parallelamente per oltre un milanese su due migliorano anche l’importanza attribuita alla raccolta differenziata e il livello di informazione nei confronti delle modalità di differenziazione dei rifiuti.

Impegno confermato dal dato della raccolta, in particolare, di carta e cartone che nel 2016 ha registrato un pro capite a Milano di oltre 60 kg/ab. A livello più generale, l’indagine conferma un trend negativo degli ultimi anni nella percezione dei cittadini sul senso civico in continuo calo: il 51% dei milanesi percepisce una diminuzione del senso civico nella città, contro solo un 17% che invece ne avverte un aumento.

È pensiero condiviso l’importanza dell’educazione e del buon esempio per diffondere e migliorare la cultura civica, rispetto a metodi sanzionatori e repressivi. Per quanto riguarda i comportamenti individuali ritenuti più gravi dal punto di vista civico, cresce la riprovazione per corruzione e evasione fiscale. Altrettanto importante tra i gesti più riprovevoli l’abbandono dei rifiuti in luogo pubblico e l’assentarsi dal lavoro per falsa malattia.

Essere parte di una grande realtà metropolitana piace ai cittadini. La costituzione dell’area metropolitana, che comprende Milano e tutti i comuni della provincia, risulta nettamente apprezzata dai milanesi che si dichiarano per il 71% d’accordo con la sua costituzione e, soprattutto, sentono di appartenervi per il 79%.

Guardando alla sola città di Milano, i cittadini evidenziano i passi avanti condotti dalla città, riconoscendo l’importante crescita tanto del centro, quanto delle periferie. Bicocca e Lambrate sono le periferie giudicate più dinamiche. Quarto Oggiaro e Corvetto rimangono, invece, le zone considerate più in difficoltà.

Nonostante rimanga la tematica che coinvolge e preoccupa maggiormente i cittadini, l’indagine Ipsos ha rilevato un netto miglioramento della percezione della sicurezza nella propria zona di residenza. Nel 2016 complessivamente solo il 60% dei milanesi si sentiva sicuro; oggi questa percezione arriva a due terzi dei cittadini, con una crescita sensibile di chi si sente molto sicuro, dato che è passato dal 18% dello scorso anno all’attuale 30%.

Questa percezione, che segnalava differenze sostanziali in riferimento alle zone della città, oggi si allinea: simile in centro e in periferia (66%), con una punta più elevata nelle zone semicentrali (71%).

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