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Petrolio nel Polcevera, revocato lo stato di emergenza

25 aprile 2016 | 16.32
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(fonte Facebook)
Roma, 25 apr. (AdnKronos)

"Revocato lo stato di emergenza locale a Genova #Polcevera". A darne notizia in un tweet sono il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Graziano Delrio e il Porto di Genova dopo lo sversamento di greggio nel Polcevera, avvenuto a seguito della rottura di un oleodotto della società Iplom domenica 17 aprile.

"L'intensa azione combinata tra le operazioni di contenimento e bonifica svolte dalle maestranze e dai mezzi terrestri presso la foce e lungo il corso del Torrente Polcevera e le operazioni di recupero delle chiazze oleose a mare svolte dai mezzi navali, costieri e d’altura, ha avuto la meglio sullo sversamento di petrolio che, iniziato la sera di domenica scorsa 17 aprile, a causa della rottura dell’oleodotto Iplom nella zona del Rio Fegino, poi riversatosi nel Torrente Polcevera, ha in parte interessato anche il litorale del ponente ligure". E' quanto si legge nel comunicato stampa diramato dalla Direzione Marittima di Genova.

"Le ricognizioni effettuate oggi dalle unità navali e dai mezzi aerei della Guardia Costiera mostrano come le attività di disinquinamento svolte sia dai mezzi assolti dall’Iplom che da quelli del Consorzio Castalia, messi a disposizione del Ministero dell’Ambiente a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza locale, hanno completamente esaurito, a largo e lungo la costa, le residue presenze di iridescenze e di sostanza oleosa, che solo in alcuni punti si presentavano più consistenti".

"L’accuratezza delle ricognizioni ha consentito anche di fugare un dubbio sorto all’equipaggio dell’elicottero della Guardia Costiera - prosegue - che, sorvolando stamane al largo di Arenzano, aveva avvistato alcune chiazze che sembravano di sostanza oleosa. In realtà, come si può vedere dalle immagini scattate dalla Motovedetta giunta sul posto poco dopo, si trattava semplicemente di un agglomerato di piccole meduse della specie 'Velella velella' note anche come 'Barchette di San Pietro' proprio per la loro tendenza a vivere sul pelo dell’acqua in branchi di numerosissimi esemplari, tanto da dare l’impressione di una chiazza unica, trasportate dalle correnti e dal vento".

"Fino a quando non sarà stata completata la bonifica del greto dei Torrenti interessati dallo sversamento permarranno tutti i presidi di contenimento lungo il corso d'acqua e presso la foce - aggiunge la Direzione Marittima di Genova - necessari ad evitare che anche quel poco di greggio ancora presente nell'alveo possa giungere a mare, così come resteranno ancora in servizio alla foce del Polcevera i battelli disinquinanti costieri. Il buon esito delle attività svolte in mare ha consentito, comunque, all'Ammiraglio Pettorino di revocare a partire dalle ore 15.00 odierne lo stato di emergenza locale, con conseguente rientro dei mezzi navali impiegati allo scopo".

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