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Piazza Affari in rosso a metà seduta

15 aprile 2014 | 14.22
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La Borsa di Milano passa la boa di metà seduta in rosso, in linea con le principali Borse europee, che perdono terreno con qualche eccezione, e in attesa dell'avvio di Wall Street, che i futures sui principali indici pronosticano al momento in lieve rialzo. Il contratto più scambiato sull'S&P 500 guadagna lo 0,10% alle 12.13. Pesa sulle piazze del Vecchio Continente la situazione in Ucraina, dove il presidente ad interim, Oleksandr Turchynov, ha annunciato in Parlamento l'avvio di un'operazione definita "antiterrorismo" contro i separatisti filorussi nella parte orientale del Paese.

Nel pomeriggio dagli Usa sono in agenda importanti dati macroeconomici, tra cui l'indice dei prezzi al consumo, i flussi Tic e l'indice Empire State; inoltre dovrebbe parlare a una conferenza a Stone Mountain, in Georgia, la presidente della Federal Reserve, Janet Yellen. A Milano Ftse Mib 21.080 punti (-1,10%), All Share 22.503,15 punti (-1%). Scambi per 1,34 mld di euro di controvalore, da 3,36 mld nell'intera seduta di lunedì. Su 305 titoli in negoziazione, 63 sono in rialzo, 226 in calo e 16 invariati. In forte calo Mps sul Ftse Mib.

Negative, con un paio di eccezioni, le altre Borse europee: a Lisbona Psi 20 7.248 punti (-0,85%); a Francoforte Dax 9.303 punti (-0,38%); a Madrid Ibex 10.170 punti (-0,17%); ad Amsterdam Aex 395,23 punti (-0,08%); a Londra Ftse 6.580 punti (-0,05%); a Parigi Cac 4.389 punti (+0,12%); a Zurigo Smi 8.323 punti (+0,13%); a Bruxelles Bel 20 3.075 punti (+0,37%). In mattinata le principali Borse asiatiche hanno chiuso miste, con Tokyo in rialzo, Hong Kong e Shanghai in calo.

L'euro sul mercato valutario viene scambiato a 1,3804 dollari. L'oro al London Bullion Market al fixing antimeridiano si attesta a 1.311,5 dollari l'oncia, in calo rispetto a 1.325,75 dollari lunedì pomeriggio. A Piazza Affari acquisti su salute (+0,51%), cibi e bevande (+0,47%); vendite su tlc (-2,34%), auto (-1,91%), finanziari (-1,86%), banche (-1,31%), media (-1,26%).

Sul Ftse Mib crolla Mps, che cede l'8,61% a 0,2293 euro, dopo le indiscrezioni di stampa secondo le quali l'aumento di capitale potrebbe avere un ammontare fino a 5 mld, invece dei 3 preventivati finora. L'istituto ha confermato che sta valutando l'entità dell'aumento di capitale. Il titolo ha toccato i massimi da gennaio 2013 all'inizio di questo mese. Pesante Finmeccanica (-3,73%), dopo la decisione di nominare Mauro Moretti amministratore delegato: gli investitori temono che la scelta possa ritardare l'attesa cessione di Ansaldo Breda.

In calo Telecom Italia (-2,13%). Vendute anche Exor (-2,71%) e Fiat (-2,18%). Acquisti su Bpm (+1,58%) e St (+1,20%). In verde Campari (+1,04%), dopo l'annuncio dell'acquisizione della Fratelli Averna. Positiva Eni (+0,38%), in rosso Enel (-0,7%). Sull'All Share corre Sintesi (+16,38%), venduta Moviemax (12,7%).

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