cerca CERCA
Mercoledì 18 Maggio 2022
Aggiornato: 01:00
Temi caldi

Picchiò assessore del Comune di Manfredonia, arrestato pregiudicato

02 aprile 2014 | 15.02
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Insieme a suo fratello, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza e gia' inserito in un progetto della Regione Puglia per il reinserimento di ex detenuti nel mondo del lavoro, aggredi' e picchio' l'assessore ai servizi sociali del Comune di Manfredonia, in provincia di Foggia, Paolo Cascavilla: gli agenti del Commissariato di polizia hanno arrestato P.S., 48 anni, pregiudicato sipontino, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare del Tribunale di Foggia, Elena Carusillo, su richiesta del sostituto procuratore Rosa Pensa, con le accuse di tentata estorsione, lesioni e relative circostante aggravanti. L'uomo e' stato sottoposto ai domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

I fatti risalgono allo scorso 14 marzo. I due fratelli si recarono in tarda mattinata Municipio. Cascavilla, in attesa di incontrare alcune cooperative sociali, venne avvisato dalla guardia giurata di servizio che alcune persone volevano incontrarlo. Sceso nell'atrio trovo' i fratelli S.. Di fronte alla richiesta di sussidi economici, avanzata con tono minaccioso, l'assessore rispose tentando di spiegare la procedura scorretta utilizzata per ottenere i contributi. Quando l'assessore si volto' per ritornare in ufficio, P.S. lo richiamo' e lo colpi' con un pugno al volto. Solo l'intervento della guardia giurata scongiuro' il peggio, evitando che l'aggressore potesse continuare ed infierire su Cascavilla, nei cui confronti continuava ad inveire con insulti e gravi minacce.

P.S., nonostante i tentativi di spiegazioni di Cascavilla, riusci' a divincolarsi dalla guardia giurata e colpi' l'assessore con un altro pugno. L'altro fratello, prima che entrambi si allontanassero, minaccio' l'assessore che, a seguito dei colpi ricevuti, venne portato al Pronto Soccorso dove venne medicato. Gli agenti sono poi riusciti a identificare i due fratelli che, nel frattempo, si erano allontanati e che successivamente sono stati riconosciuti dalla vittima. Uno dei due venne rintracciato in serata e denunciato a piede libero mentre P.S. venne denunciato in stato di irreperibilita'.

A suo carico e' stata emessa una ordinanza cautelare anche perche' ritenuto pericoloso in quanto annovera numerosi precedenti e quindi in grado di ripetere i reati. Il provvedimento e' stato eseguito ieri quando gli agenti del Commissariato lo hanno notato vicino alla sua abitazione.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza