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Piemonte: Asl Torino 4, primi risultati Day Service riabilitativo Castellamonte

18 marzo 2014 | 17.31
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Torino, 18 mar. (Adnkronos Salute) - Venerdì 14 marzo a Bologna il direttore generale dell'Asl Torino 4, Flavio Boraso, ha presentato il progetto del Day service riabilitativo del presidio di Castellamonte nell'ambito della nona Conferenza nazionale della Fondazione Gimbe - che ha lo scopo di promuovere e realizzare attività di formazione e ricerca in ambito sanitario - dedicata alle evidenze e alle innovazioni per la sostenibilità della sanità pubblica. Sono stati posti all'attenzione degli organizzatori della Conferenza circa 120 lavori provenienti da tutta Italia e soltanto 13 sono stati scelti per essere presentati.

Boraso ha anche presentato i primi risultati del progetto: da giugno 2013 a febbraio 2014 si sono registrati 1.945 accessi al Day service riabilitativo per un totale di 148 utenti seguiti, con provenienza sia da ospedali pubblici (non solo dell'azienda) e privati, sia dagli ambulatori dell'Asl To4. Una media di 13 accessi per utente e complessivamente 5.767 prestazioni riabilitative effettuate. Sono state più frequentemente trattate le persone con emiplegia (43 casi), protesi d'anca (19 casi), morbo di Parkinson (13 casi), paraplegia (12 casi) e sclerosi multipla (9 casi).

Il Day service riabilitativo, gestito da Luciano Cane, direttore della Struttura di recupero e rieducazione funzionale dell'Asl To4, è stato avviato in attuazione del Piano d'indirizzo per la riabilitazione 2011 del ministero della Salute e della relativa Delibera di giunta regionale di recepimento, come forma di tecnologia organizzativa alternativa ai 15 posti letto di degenza ordinaria e al day hospital riabilitativo di secondo livello, disattivati in seguito alla riconversione dell'ospedale di Castellamonte. "In un momento in cui - sottolinea Boraso - si era resa necessaria una riconversione dei posti letto, abbiamo colto l'occasione per attivare una proposta riabilitativa nuova, che consente agli utenti di vivere nel proprio contesto familiare e sociale, ma contemporaneamente di usufruire di tutti i benefici di un trattamento riabilitativo intensivo. L'obiettivo del progetto era quello di definire un sistema organizzativo in ambito riabilitativo in grado di assicurare efficacia clinica a fronte di una riduzione dei costi di gestione. Obiettivo che è stato raggiunto grazie alle professionalità e alle esperienze strutturate negli anni".

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