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Pino Daniele: cominciata autopsia a Napoli

08 gennaio 2015 | 13.12
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A Napoli effettuato l'esame sulla salma del cantautore a cui hanno partecipato anche due periti nominati dalla ex moglie. Furto nella casa in Toscana, rubate due chitarre. L'addio a Roma sulle note di 'Napule è' (FOTO/VIDEO 1,2,3,4). Nell'omelia funebre esortazione ai familiari perché non si dividano per motivi di interesse. Molti gli amici i colleghi e i fan presenti (VIDEO 1,2,3,4,5,6). Poi l'abbraccio dei partenopei. Chiude prima la camera ardente, ira dei fan. Il testamento: "Voglio essere cremato". Flash mob in piazza del Plebiscito (Video). Ramazzotti su Facebook dedica all'amico 'Infinitamente'. Poi l'abbraccio dei partenopei

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Pino Daniele durante un concerto al Teatro antico di Taormina nel 2011 (Foto Infophoto) - INFOPHOTO

Pino Daniele è morto per insufficienza cardiaca, a rivelarlo è l'esame autoptico effettuato oggi sulla salma del musicista, nell'istituto di medicina legale del Secondo policlinico di Napoli. A eseguire l'accertamento sono stati i medici legali della Sapienza di Roma, Giorgio Bolino e Vittorio Fineschi, e il cardiologo Giuseppe Ambrosio, nominati dalla Procura di Roma.

All'autopsia hanno partecipato anche due periti nominati dalla ex moglie del cantautore napoletano, Fabiola Sciabbarasi, Luisa Regimenti, presidente del sindacato italiano specialisti in medicina legale, ed Enrico Marinelli.

Dagli esami svolti è emerso che in passato il cantante ha subito interventi di rivascolarizzazione miocardica e che soffriva di una cardiopatia cronica. I medici non hanno fatto l'esame tossicologico in quanto non richiesto dalla procura che aveva disposto l'autopsia. Altri esiti degli esami programmati saranno resi noti nei prossimi giorni.

Secondo notizie di stampa, per fare luce sui presunti ritardi nei soccorsi, martedì sera l'ultima compagna del cantautore, la 50enne viterbese Amanda Bonini, già ascoltata in procura a Grosseto, insieme a uno dei fratelli di Daniele, è stata ascoltata dai carabinieri del comando provinciale di Roma nella caserma di via In Selci.

Gli inquirenti vogliono capire che cosa sia successo domenica sera: perché l’artista, anziché attendere l’arrivo dell’ambulanza con il medico e il defibrillatore a bordo nella sua casa di Magliano, abbia improvvisamente deciso di mettersi in auto con Amanda e un suo collaboratore alla volta dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma.

Sia la seconda moglie di Pino Daniele, Fabiola Sciabbarrasi, sia i fratelli del cantautore napoletano non si danno pace su come siano andate le cose e hanno insistito per far luce sulla sera del 4 gennaio.

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