cerca CERCA
Sabato 29 Gennaio 2022
Aggiornato: 11:32
Temi caldi

Calcio

Pioli nuovo allenatore del Milan

09 ottobre 2019 | 12.46
LETTURA: 2 minuti

alternate text
(Fotogramma)

Stefano Pioli è il nuovo allenatore del Milan. L’ufficialità è arrivata con una nota del club che ha scelto il tecnico emiliano per sostituire Marco Giampaolo dopo 7 giornate. Attualmente i rossoneri sono decimi in campionato con 9 punti; il bilancio è di 3 vittorie, 0 pareggi e 4 sconfitte. Pioli ha firmato un contratto biennale.

Parmense, classe 1965, Pioli dopo una carriera da difensore ha cominciato ad allenare nella Primavera del Bologna. Nel 2004 approda alla Salernitana e poi Modena, Parma, Grosseto, Piacenza e Sassuolo. A Verona col Chievo la prima avventura in Serie A, stagione 2010-2011, e poi Palermo, Bologna (2011-2014), e Lazio (2014-2016). Proprio in biancoceleste il neo tecnico del Milan ottiene il suo miglior piazzamento in campionato, un terzo posto che vale alla Lazio i preliminari di Champions.

L'anno successivo arriva l'esonero dopo un ko per 4-1 nel derby. Nel novembre 2016 l'approdo all'Inter ma a maggio viene esonerato. Nell'estate 2017 per Pioli arriva la panchina della Fiorentina dove chiude la stagione all'ottavo posto. Nello scorso campionato Pioli rassegna le dimissioni il 9 aprile con la squadra decima e in semifinale di Coppa Italia.

"Mi preparo a questa avventura con grande entusiasmo - ha detto Pioli in conferenza stampa - so di essere stato chiamato da un grande club, tra i più prestigiosi al mondo, con la convinzione di poter fare un buon lavoro, i giocatori hanno buone qualità e la società ha dimostrato di credere in me".

"Le critiche dei tifosi sulla mia scelta? - ha aggiunto commentando le critiche sui social di una parte dei tifosi sulla sua scelta al posto di Marco Giampaolo -. Ho grande rispetto per i tifosi, hanno diritto di critica, ma per me è uno stimolo ulteriore per fare un buon lavoro. Ci sarà da lavorare sia sulla testa dei giocatori, su idee, progetti, concetti, che sulla disposizione in campo, saranno dieci giorni importanti e cercherò di sfruttare qualsiasi istante per trasmetterli alla squadra per la prima partita". "Io non sono sui social, preferisco le persone che esprimo opinione guardandoti negli occhi. Chiedo di esser giudicato per quello che farò in campo. I tifosi sono passionali, esigenti ed è giusto così e noi dobbiamo essere all'altezza", ha sottolineato Pioli.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza