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L'analisi

Più ansiosi e meno felici, ecco il lato oscuro della mezza età

03 febbraio 2016 | 17.46
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(Fotogramma)

Più tranquilli e rilassati durante la mezza età? Sembrerebbe proprio di no. Almeno stando ai dati diffusi dal britannico Office for National Statistics (Ons), che racconta una realtà non proprio edificante per la fascia d'età compresa tra i 40 ai 59 anni, fatta di ansia e infelicità. Ad analizzare il report dell'Ons è il Guardian.

Secondo gli ultimi dati elaborati dall'istituto statistico, infatti, le persone di mezza età sarebbero meno felici, insoddisfatte e con alti livelli di ansia. A soffrire di più sarebbero le donne, più soggette degli uomini allo stress. Un quadro talmente sconfortante che gli over 90 vivrebbero addirittura una vita più soddisfacente e felice della loro. L'inizio della 'discesa' avverrebbe in età precoce, dai 35 anni in poi, per poi pian piano risalire a partire dai 60 anni. Il picco della felicità? Generalmente si raggiunge tra i 65 e i 79 anni, età in cui gli intervistati - oltre 300mila in tre anni, dal 2012 al 2015 - dichiarano alti livelli di benessere personale.

Ma qual è il motivo di tanta insoddisfazione e tristezza? Per l'Ons la colpa è da imputare alle tante e troppe responsabilità della mezza età, che vede ad esempio la maggior parte di noi dividersi contemporaneamente fra il lavoro, la cura dei figli ancora giovani o in età scolare e quella dei genitori, già anziani. Non a caso, infatti, a riuscire a ritagliare spazi per se stessi e a conciliare meglio famiglia e lavoro sono le persone più giovani o più anziane.

Se il sentimento di insoddisfazione è in generale alto nella fascia di età fra i 40 e i 59 anni, il suo punto massimo viene però raggiunto tra i 50 e i 54 anni, mentre l'asticella scende in favore di uno stile di vita più rilassato e soddisfacente fra i 70 e i 74 anni in particolare. Alti punti di benessere vengono inoltre toccati fra i 65 e i 69 anni e fra i 16 e i 19.

Il grado di felicità nel corso della vita - spiega ancora l'Ons - segue un andamento simile: gli intervistati di età compresa fra i 40 e i 59 anni sono infatti generalmente più portati a dichiararsi poco felici, con un picco di infelicità che si raggiunge fra i 50 e i 54 anni. I più felici di tutti in assoluto? In particolare quelli che vanno dai 65 ai 74 anni , seguiti da giovani in un'età compresa fra i 16 e i 19 anni. E se il livello di felicità diminuisce con l'arrivo dei primi acciacchi intorno ai 75 anni, i poveri cittadini di mezza età rimangono comunque i più infelici di tutti, sorpassati persino dagli ultranovantenni.

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