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Calcio: Serie A, Pjanic stende Napoli e Roma si tiene secondo posto

04 aprile 2015 | 14.24
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I bianconeri superano i toscani per 2-0 con le reti di Tevez e Pereyra. La capolista conserva 14 punti di vantaggio sulla Roma a 9 giornate dalla fine del campionato. Napoli sempre più in crisi. Cagliari ko per 3-1 e settimo sigillo consecutivo per i biancocelesti. Neroazzurri bloccati in casa dal Parma, fischi a San Siro. Il Milan passa a Palermo 2-1 Fiorentina batte Samp 2-0 con Diamanti-Salah e la scavalca al 4° posto

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La Juventus batte l'Empoli per 2-0 nel posticipo della 29a giornata e compie un altro passo verso lo scudetto. I bianconeri si impongono grazie ai gol argentini di Tevez, a segno al 43' con una potentissima punizione a due concessa per un retropassaggio raccolto con le mani dal portiere toscano Sepe, e di Pereyra, che chiude i conti al 94'. Il successo consente ai bianconeri di salire a 70 punti e di conservare 14 lunghezze di vantaggio sulla Roma a 9 giornate dalla fine del torneo. L'Empoli, più volte pericoloso nella ripresa e fermato solo da un paio di prodezze di Buffon, incassa un ko che non compromette la corsa verso la salvezza. A quota 33, la formazione allenata da Sarri è sempre a +11 rispetto alla zona retrocessione.

All'olimpico la Roma vince, si tiene il secondo posto e elimina il Napoli dalla corsa alla Champions League. I giallorossi si aggiudicano per 1-0 il big match del 29° turno e, dopo 4 mesi di delusioni casalinghe, tornano a vincere davanti al proprio pubblico. Il gol di Pjanic, che esulta polemicamente verso curva e tribuna, consente alla formazione di Garcia di trascorrere una Pasqua tranquilla. Il ko, invece, costa caro agli uomini di Benitez, che scivolano a -9 dalla seconda piazza, sempre più lontani dall'Europa che conta.

Il Napoli, in realtà, finisce al tappeto in un match che gioca meglio almeno per 45 minuti. In avvio, gli azzurri contengono la vivacità della Roma, che spinge ma non arriva mai in zona gol. Per vedere un'ipotesi di occasione bisogna aspettare il 13' e il primo corner per gli azzurri: Britos non trova il colpo di testa per pochi centimetri. La Roma risponde al 20' con un'insidiosa punizione di Pjanic, che Astori non riesce a deviare: palla a fil di palo. Appena gli ospiti si sbilanciano, i giallorossi colpiscono. Iturbe innesca Florenzi che offre a Pjanic un rigore in movimento: piatto comodo, 1-0 al 25'.

La reazione del Napoli è affidata ad un'iniziativa personale di Mertens, che spaventa la difesa avversaria ma non arriva al tiro. Higuain non si vede per mezz'ora e De Sanctis rischia qualcosa solo per un'uscita avventurosa su De Guzman.

Il match si infiamma al 39'. Higuain entra in scena con un suggerimento splendido per Callejon, che temporeggia davanti a De Sanctis e serve De Guzman. La conclusione dell'olandese è neutralizzata da Manolas, che 'para' prima con la gamba e poi con il braccio. Rizzoli non fischia e sul ribaltamento di fronte Ljajic grazia Andujar con un destro sgangherato.

Il Napoli comincia la ripresa col piede sull'acceleratore e sfiora il pareggio al 52'. Mertens salta Manolas e cerca di sorprendere De Sanctis, che risponde con un ottimo intervento. Il duello si ripete al 56' e l'estremo difensore giallorosso ha ancora la meglio. De Sanctis diventa protagonista anche al 66', quando nega il gol al neoentrato Gabbiadini con un miracolo: sinistro al volo dell'attaccante, il portiere toglie l'1-1 dal tabellone. Il forcing finale del Napoli, nonostante l'innesto del rientrante Insigne, è disordinato e poco incisivo. La Roma spreca con Iturbe la chance per chiudere i conti all'88' ma non paga dazio: finisce 1-0.

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