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Comunicato stampa

PMI, far fronte alla crisi grazie alla cessione del credito fiscale

11 febbraio 2022 | 16.34
LETTURA: 3 minuti

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Milano, 11/02/2022 - In Italia esistono circa 26mila piccole e medie imprese che posseggono circa 500mila euro cadauna di crediti tributari in bilancio. Tuttavia, queste faticano moltissimo a trovare un supporto adeguato soprattutto nella gestione documentale per trovare strumenti di credito alternativo.

La crisi economica ha fortemente ridotto le entrate in attivo e di conseguenza si è verificata una enorme riduzione della liquidità disponibile per le aziende.

Esiste una possibilità che si chiama cessione del credito fiscale ed è uno dei modi più semplici e veloci per generare cassa per il proprio business e per la propria attività.

Cessione del credito tributario: di che cosa si tratta?

Esistono due tipi di credito che vengono generati e poi amplificati ulteriormente dalla situazione economica in atto:

- la perdita sul conto economico e, di conseguenza, il credito per imposte anticipate sulla perdita di esercizio ai fini Ires. Questa è l'aliquota d'imposta sui redditi delle società, che riguarda esclusivamente le aziende, in particolare le società di capitali come S.r.l., S.p.a. e S.a.p.a.

- un credito Iva (imposta che si applica sul valore aggiunto sullo scambio e la produzione di beni e servizi), che può essere mensile o trimestrale e che accresce al protrarsi di mancata fatturazione attiva.

Entrambi i crediti possono essere sommati e venduti a terzi, banche o istituti finanziari per l’acquisto di liquidità.

Come funziona la cessione del credito fiscale?

Per accedervi bisogna attenersi alle seguenti regole stabilite dalla soluzione prospettata dall’Agenzia delle Entrate nella consulenza giuridica n. 1/2019.

• Il credito d’imposta e la sua cessione preventiva, acquistano efficacia e diventano validi tra le parti, solamente quando il credito è a rimborso nella dichiarazione annuale. In questo modo acquistano validità anche a fini fiscali

• È necessario che sia un notaio a redigere ed autenticare l’atto di cessione, rispettivamente nei casi in cui esso sia un atto pubblico oppure una scrittura privata. Conseguentemente l’atto va notificato all’Agenzia delle Entrate e all’ufficio per questo competente

• L’importo del credito ceduto deve poter essere individuato esattamente all’interno dell’atto di cessione

• Nel caso in cui esista difformità tra i dati dell’importo e quelli indicati nell’atto di cessione e richiesti per il rimborso, bisogna integrare un atto di cessione originario.

Di conseguenza la PMI italiana ha necessità di farsi affiancare da professionisti che siano in grado di seguire l’iter documentario dall’inizio alla fine.

In questo modo, e su questi presupposti è nata la nuova piattaforma sosiva.it. Ultima arrivata in casa Dominici, essa rappresenta uno strumento unico nel suo genere al servizio delle imprese italiane.

Sosiva.it garanzia ventennale dietro alla cessione del credito

La Christian Dominici Spa è l’azienda leader italiana nell’asset class del credito tributario. Operativa dal gennaio scorso, la nuova piattaforma lanciata dal gruppo, si caratterizza come un ulteriore supporto che consente alle imprese di accedere in modo semplice e continuativo a questi strumenti di credito alternativo, utilizzando un sistema informatico di prevalutazione online.

La Christian Dominici Spa, già ideatrice e proprietaria dello studio Dominici, di Hub tributario e della finanziaria Naos Investimenti (2006), permette con la sua ultima creazione, alle imprese che ne fanno richiesta di essere affiancate da un team di esperti che sono in grado di seguire l’intero percorso di cessione del credito Iva e Ires.

Si tratta di un procedimento che nel caso in cui, ad esempio si abbia un credito iva inferiore ai 200mila euro, può portare alla creazione di liquidità in pochi giorni, a dispetto invece dei lunghi procedimenti che consentono di incassare le stesse somme direttamente dal Fisco.

L’azienda grazie ad una solida partnership con le più importanti realtà finanziarie italiane mette a disposizione dei propri clienti quattro differenti prodotti che permettono di avere più disponibilità monetaria:

• Cessione del credito tributario

• Factoring e reverse factoring

• Supporto per accesso al Mediocredito Centrale

• Supporto all’internazionalizzazione

Per informazioni:

La Christian Dominici Spa (https://www.christiandominici.it) è un Mediatore Creditizio vigilato dalla Banca d'Italia tramite l'OAM (iscrizione OAM n. M484), che gestisce credito tributario da oltre vent’anni. Con il quasi monopolio del settore, vende ogni annocirca1,1 miliardi di crediti tributari. È in grado di seguire grandi e piccole imprese con i suoi professionisti, consentendo di acquisire credito a favorevoli tassi di mercato e dialogando esclusivamente con Banche iscritte all’elenco certificato dalla Banca d’Italia.

Contatti:

Tel: 02 8355 1107

Mail: info@christiandominici.it

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